complessita`, coscienza, simmetria, campo, eredita`, riduzionismo. oggi la ricerca scientifica si struttura attorno a una serie di grandi temi che attraversano e coinvolgono discipline diverse, a volte stravolgendone i confini, altre volte facendo emergere nuovi ambiti di ricerca. questo libro e` costruito attraverso centoventi ampie voci, ciascuna delle quali definisce il concetto esaminato, ne delinea le implicazioni nei diversi campi di ricerca, ricostruisce i dibattiti e le ricerche che si sono svolti intorno ad esso. il risultato e` una mappa dei concetti e dei filoni fondamentali sui quali si concentra il dibattito scientifico tra ventesimo e ventunesimo secolo, una panoramica affascinante dei grandi mutamenti del pensiero e della conoscenza.
il libro costituisce un confronto tra due fotopiani realizzati sulla citta` di venezia: quello del 1911, in bianco e nero, inedito, e quello pubblicato nel 1982. un confronto che puo` permettere una lettura nuova e immediata delle trasformazioni di venezia dall`inizio del secolo a oggi. sono compresi saggi di bernardo secchi, ennio concina, donatella calabi, carlo monti, francesco guerra.
la bella addormentata nel bosco, cappuccetto rosso, barbablu`, il gatto con gli stivali, cenerentola, pollicino sono state scritte a fine seicento da un raffinato cortigiano di luigi xiv, architetto e uomo di lettere, accanito difensore del primato dei "moderni" sugli "antichi", che vi trasfuse l`ironia, l`acutezza morale e psicologica di cui il secolo disponeva. la prosa trasparente, cartesiana, elegante contribui` in maniera decisiva al successo dell`opera. questa edizione si propone di risalire alla lettera dei racconti, presentando una nuova traduzione che cerca di rispettarne lealmente lo stile. eta` di lettura: da 6 anni.
tre testi, tre azzardi, tre opere in versi intorno alle figure di tommaso, paolo e michelangelo. opere da dire, da offrire a voce alta, tra le labbra ferite e desideranti della vita. la poesia qui ancora una volta tenta l`impossibile. la grazia, l`inquietudine del dubbio visto dal lato dell`amore, e il genio: i fuochi di questi tre giganti muovono una parola che brucia e, musaica, comunica. affacciandosi al suo possibile fallimento la poesia qui conosce l`unica sua plausibile necessita` e la forza di divenire evento comune, teatro popolare, momento di condivisione. le parole immaginarie di tommaso che prima di morire ricorda la sua storia. paolo visto arrivare in treno in una roma attuale. e michelangelo che fissa l`ultima sua opera. a questo genere di visioni deve arrivare la poesia, anche contemporanea, per mettersi alla prova. e per poter parlare al cuore inquieto di dramma e ricerca degli uomini di oggi e di domani.
due tragedie "forti", in cui la presenza degli de`i ha ormai solo una funzione di immagine-simbolo di valori immanenti nella vita dell`uomo, come la forza dell`eros e l`ideale della purezza. la protagonista di "ippolito", fedra, e ancor piu` medea sono tra i personaggi piu` drammatici del teatro d`ogni tempo: la tragedia e` tutta interiore, il conflitto e` dentro l`animo delle due straordinarie figure femminili, nello scontro tra le ragioni del cuore e della passione e la lucidita` delle risoluzioni estreme portate a compimento.
il terzo romanzo di pavese a vedere la luce nel 1943 e` strettamente legato, nei temi e nello stile, agli esordi di "il carcere" e "paesi tuoi". chi racconta la storia e` un professore sulla trentina che rincontra a torino l`amico doro da tempo trasferitosi a genova e ora desideroso di tornare al paese dove l`io narrante lo accompagnera`. la scorza taciturna di un dramma privato, le amare baldorie paesane, le donne tratteggiate come vibrazioni sono quelle del miglior pavese.
in un tempo e un luogo non precisati, all`improvviso l`intera popolazione diventa cieca per un`inspiegabile epidemia. chi e` colpito da questo male si trova come avvolto in una nube lattiginosa e non ci vede piu`. le reazioni psicologiche degli anonimi protagonisti sono devastanti, con un`esplosione di terrore e violenza, e gli effetti di questa misteriosa patologia sulla convivenza sociale risulteranno drammatici. i primi colpiti dal male vengono infatti rinchiusi in un ex manicomio per la paura del contagio e l`insensibilita` altrui, e qui si manifesta tutto l`orrore di cui l`uomo sa essere capace. nel suo racconto fantastico, saramago disegna la grande metafora di un`umanita` bestiale e feroce, incapace di vedere e distinguere le cose su una base di razionalita`, artefice di abbrutimento, violenza, degradazione. ne deriva un romanzo di valenza universale sull`indifferenza e l`egoismo, sul potere e la sopraffazione, sulla guerra di tutti contro tutti, una dura denuncia del buio della ragione, con un catartico spiraglio di luce e salvezza.
nell`aprile del 1992 gabriele de rosa viene eletto al senato nelle liste della democrazia cristiana. nel marzo del `93 viene eletto capogruppo dei senatori democristiani. in quanto tale e` testimone diretto dei passaggi cruciali di quegli anni, dallo scioglimento della dc alla fondazione del partito popolare, dalla vittoria elettorale del polo, alla formazione del governo ciampi sino alle ultime vicende del governo dini. raccoglie le confidenze dei personaggi piu` diversi, da martinazzoli a spadolini, discute con scalfaro, ciampi, andreotti e tanti altri protagonisti. questo libro e` il diario di quest`esperienza, ora che si e` conclusa, con il ritorno di de rosa agli studi.
il dettaglio e la leggibilita` delle informazioni fanno di queste carte un perfetto strumento per il viaggiatore. legenda in 5 lingue: italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo. nelle carte stradali e turistiche in scala 1:200.000 il dettaglio della rete viaria si completa con la valorizzazione turistica delle localita`, con la rappresentazione dei percorsi panoramici e delle aree naturali protette. sul retro delle carte l`indice dei nomi accompagnato dalla tabella delle distanze stradali chilometriche tra le principali localita`.