un volume che raccoglie la produzione artistica di roberto lemmi (1901-1971). pittore e illustratore fiorentino, ha rappresentato per i contemporanei un punto di riferimento determinante nel panorama artistico italiano a soggetto venatorio e animalista. fra gli anni `30 e `70 ha raccontato con le sue opere un mondo che oggi non esiste piu`: i "tempi d`oro" della caccia, descrivendo la natura e gli animali che la abitano con intensita` straordinaria e al contempo con una capacita` analitica e descrittiva quasi ossessiva. "mi basterebbe saper "copiare la natura", che e` sempre poetica, armoniosa, decorativa" diceva. "siamo noi incapaci di capirla e di raffigurarla. e l`uomo che ha creato questa immaginaria frattura tra realta` e poesia".
nell`itinerario narrativo di nagib mahfuz, "il ladro e i cani" segna l`affrancamento da alcune proposizioni del realismo e la ricerca di uno stile in cui confluiscano quotidianita` e trascendenza, come segni esemplari del mondo concreto e del mondo fantastico. nelle vicende di un ladro che, attraverso la vendetta, insegue un`improbabile giustizia per il tradimento degli ideali giovanili, si celebra infatti la rappresentazione allegorica di una concezione tragicamente catartica dell`esistenza. le pagine del romanzo si affollano allora di personaggi identificanti le trascorse esperienze del protagonista e il rispecchiamento di questi in una mutevole realta` che sempre lo relega in quella dimensione dove verita` e menzogna coincidono annullando sia i miti del passato sia le speranze nel futuro. il saggio, il poliziotto, l`amico importante, la prostituta, l`oste, la moglie, il rivale e la figlia che lo rifiuta, costituiscono per sadi mahran un travagliato presente ossessivamente segnato dall`imperativo della rivalsa: un mondo fitto di viuzze, palmizi, taverne, periferie desolate, contrafforti sabbiosi e cimiteri prospicienti il deserto, in cui solamente il ricordo puo` guidarlo, dopo un cammino scandito da morti innocenti, all`appuntamento con il proprio destino. infine il pensiero di sadi mahran si aggruma intorno all`idea di un`entita` superiore, di cui la morte personifica l`araldo...
LP. Pubblicato a sopresa, e solo in viniie, il nuovo disco di Tyler Childers raccoglie diversi brani a carattere tradizionale, fiddle tunes ad esempio, una canzone nuova ( Long Violent HIstory ) ed altro materiale decisamente interessante. Long Violent History, in cui oltre alla band di Childers, ci sono musicisti del calibro di Dom Flemons, è un disco impegnato, dal punto di vista sociale e politico. Childers denuncia le violenze della polizia, l'idiozia della dirigenza politica ed altre cosette che stanno rendendo l'America un paese esecrabile. Un disco bello, fiero e potente che, sicuramente, farà la gioia dei fans e di chi ama l'impegno verso le giuste cause.
2LP in un CD.
18 successi del re del Country- Gospel