chi coltiva un piccolo campo o un orto per soddisfare il proprio bisogno di ortaggi e frutta abbraccia in genere con entusiasmo l`idea di coltivare "secondo natura", ma si fa a volte frenare dalle difficolta` che crede di essere costretto ad affrontare. in questo libro, rivolto a chiunque decida di trasformare l`orto di casa in uno spazio protetto, l`autrice conferma che e` tanto piu` facile coltivare biologico quanto piu` si assecondano la natura e i suoi ritmi. il segreto sara` creare sistemi stabili e permanenti e pilotare la natura in modo intelligente per farla lavorare al nostro posto.
bere bene, non significa spendere tanto. ecco una guida che concilia qualita` e prezzo, elencando le etichette e le cantine italiane entro i 10 euro che soddisfano il palato e anche il portafoglio. la disponibilita` dei vini di qualita` in italia e` cresciuta enormemente e oggi si possono trovare ottime bottiglie anche a prezzi non proibitivi. l`importante e` leggere l`etichetta e fare attenzione alla provenienza del vino. ci sono ottimi prodotti il cui prezzo non da` il capogiro e che hanno un contenuto pregiato; un criterio di scelta suggerito dal gastronauta e` di non scendere mai sotto un prezzo minimo che si potrebbe collocare intorno ai 3 euro, soglia sotto la quale si possono trovare vini dignitosi, ma di piu` difficile individuazione.
se si dovesse dire in cosa e in quali luoghi si cristallizzo` l`ideale della piu` oziosa, spregiudicata, esigente civilta` europea fra seicento e settecento, si potrebbe rispondere: in alcuni salotti di parigi, dove si celebravano i riti, insieme esoterici e trasparenti, della conversazione. via via allontanata, per volonta` del sovrano, dall`uso della forza come dal potere politico piu` incisivo, l`aristocrazia spese le sue ultime, dispettose energie nell`elaborare un modo di vivere che pretendeva di raggiungere un traguardo di perfezione a partire dal quale tutto il passato apparisse grezzo e goffo. con l`ausilio di alcuni geni della socievolezza si creo` cosi` una corrente impetuosa che attraverso` due secoli e investi` vastissimi territori.
l`autrice continua con questo romanzo a scavare nella memoria personale e collettiva del novecento. questa volta trasmette il racconto affidatole ancora bambina da un piccolo profugo prussiano nell`estate del 1949. attraverso le parole di kurt rivivremo cosi` la tragedia delle migliaia di tedeschi orientali che nell`inverno 1944-45, fuggendo davanti all`armata rossa che avanzava da est, cercavano di raggiungere il baltico e da qui la germania occidentale. dopo aver assistito alla morte del nonno ed essersi trovato a stringere tra le braccia il corpo del fratellino neonato che credeva di aver portato in salvo, kurt sprofonda in un "lutto patologico", ma la simpatia che helga si ostina a dimostrargli segnera` l`uscita dall`orrore e l`inizio della guarigione.
will freeman e` un londinese trentaseienne, ma con molte caratteristiche e interessi da "ragazzo", il quale vive di una rendita lasciatagli dal padre. frequenta riunioni di genitori single allo scopo di conoscere giovani mamme sole e piacenti; l`ideale e` se e` separata, meglio se abbandonata, con figli e con molti altri problemi, cioe`: ognuno a casa sua e zero complicazioni. al varco lo aspettano due belle sorprese: 1. fiona, troppo hippy, troppo vegetariana, troppo fissata con bob marley, e soprattutto 2. il figlio di fiona, marcus, 12 anni, che non sa nulla di calcio, ai nirvana preferisce j. mitchell e ha un disperato bisogno di qualcuno che gli dia le istruzioni per l`uso del mondo...