considerato per molti secoli dall`occidente cristiano un eretico e un impostore, quando non addirittura l`anticristo, per il mondo arabo maometto ha sempre rappresentato un modello di virtu` e di comportamento. e lui infatti il "sigillo dei profeti", che riceve la rivelazione del corano, il libro sacro ai musulmani dal quale prende avvio la terza grande religione monoteista, l`islamismo. la singolare forza della sua personalita`, sfuggendo ad ogni tentativo di univoca caratterizzazione, si impone nella storia combinando l`elemento mistico con quello politico e amministrativo.
doppio inedito da uno dei protagonisti della cultura indipendente: un romanzo noir e un cd di canzoni d`autore che condividono atmosfere, luoghi e personaggi. un figlio e un padre che si parlano solo per telefono, senza vedersi mai. e la curiosita`, il bisogno, nel ragazzo, di scoprire chi sia davvero quel genitore cosi` presente e assente insieme; di conoscere il passato della sua famiglia, le proprie origini. cosi`, tra le atmosfere decadenti dei grand hotel di mezzo mondo, inizia un`avventura nella memoria che portera` a insospettabili scoperte. che forse sarebbe stato meglio lasciare sepolte dal tempo...
il romanzo e` ispirato da "eugenie grandet" di balzac, trattato con una sensibilita` evidentemente maturata attraverso il lungo meditare dell`autore sull`arte di turgenev. il tema portante e` lo stesso delle altre opere principali di turgenev, ovvero il rapporto di una figlia con l`autorita` paterna.
l`"orlando furioso" e` un libro unico nel suo genere e puo` esser letto senza far riferimento a nessun altro libro precedente o seguente; e` un universo a se` in cui si puo` viaggiare in lungo e in largo, entrare, uscire, perdercisi.
dopo "i tre moschettieri" e "vent`anni dopo", dumas pubblica a puntate su un quotidiano - come d`abitudine del "padre del feuilleton" -, l`ultimo capitolo della sua saga piu` famosa: il risultato e` un appassionante romanzo che ha al centro il crepuscolo degli eroi di un tempo. nella francia del giovane re sole attraversata da trame di potere, denaro e amore, ritroviamo athos, porthos, aramis e d`artagnan e il misterioso uomo con la maschera di ferro - ispirazione per indimenticabili film e musical - e assistiamo alla restaurazione di carlo ii sul trono d`inghilterra. incontriamo anche raul de bragelonne, figlio di athos ma erede dello spirito cavalleresco di tutti loro, appassionato protagonista di una tormentata storia d`amore. restituito ai lettori in una nuova e autorevole traduzione di guido paduano, lo spirito degli eroi di dumas, vecchi e incanutiti ma mai domi, parla ancora ai nostri giorni. perche`, come disse di lui george sand, "dumas era il genio della vita. non ha sentito la morte".
all?uscita di questo libro, nel 1996, alessandro baricco scrisse: "meglio se le vostre cellule cerebrali non hanno piu di quarant?anni, se no rischiate di scivolarci sopra come una mano su una grattugia". e la storia di misty, una venticinquenne che si trasferisce dall?adriatico a londra per prestare strani servizi a domicilio, praticando voyeurismo con uomini e donne esibizionisti. si veste di tulle, latex e "tacchi a spillo blu codeina", beve collutorio e si annichilisce platealmente nelle esperienze piu estreme - ma anche nel tumulto di una cultura anarchica e antagonista, tra un disco di courtney love, un manga, un anime e una sigaretta francese. e il racconto di un tempo che si e scollato dalla realta, dove le ore arrivano fino a 27, o a 28, e i protagonisti si muovono in un tableau vivant a meta strada tra alice nel paese delle meraviglie e un film di shin?ya tsukamoto, in un romanzo-playlist che se fosse letto al contrario non perderebbe niente della sua forza. e poi c?e la scrittura di isabella santacroce, che modifica ogni regola e la riadatta - al punto che, negli anni, in molti hanno provato a imitare questo modo di narrare le cose, violento ed elegiaco, sincopato e abbacinante. secondo capitolo della trilogia "dell?incoscienza", destroy e il romanzo che in italia ha influenzato piu di una generazione di lettori e il piu odiato da chi non ha saputo coglierne la forza innovatrice; e il libro che ragazzi e ragazze si portavano ai concerti degli smashing pumpkins o di marilyn manson, per fare di isabella santacroce non solo una scrittrice "incantatoria e stupefacente", come l?avrebbe definita cesare garboli, ma un mito da seguire come una cantante rock.