in "storie della preistoria", moravia narra le avventure e disavventure di una grande folla di animali umanizzati. o meglio: di uomini che si nascondono dietro una maschera animalesca. ma le sue storie, libere da schematismi e da certezze usurate dal tempo, si propongono piane, efficaci, piu` spesso esilaranti, per una lettura accattivante e per un`interpretazione autonoma e personalissima.
questo volume esplora il contributo della semiotica allo studio del cinema, in particolare i termini critici che la caratterizzano. diviso nelle cinque aree fondamentali (origini della semiotica, nascita della cine-semiologia, narratologia, psicoanalisi, dibattito sulla natura della rappresentazione filmica), ripercorre le principali linee di sviluppo della teoria del cinema e degli audiovisivi, stabilendo una fitta rete di rimandi ad altre discipline correlate.
dopo aver scritto "le regole" per aiutare le donne a trovare e conquistare l`uomo giusto, le autrici propongono "le regole per il matrimonio". ispirato agli stessi principi del precedente, il volume risponde all`inevitabile domanda che si pone ogni seguace delle regole: "adesso che l`ho trovato, come faccio a tenerlo stretto e a far funzionare il matrimonio?". questo nuovo manuale ha l`ambizione di aiutare ogni donna a passare dall`abito bianco alle nozze d`oro mantenendo intatte famiglia e dignita`.
il libro affronta, in modo politicamente "non corretto", il tema quanto mai attuale di una societa` multirazziale che dara` i suoi frutti migliori non inseguendo il superficiale sogno di un pluralismo indifferenziato, ma attuando un multiculturalismo che, grazie alla tolleranza e al riconoscimento delle peculiarita` delle diverse culture, abbia come conseguenza una societa` veramente pluralistica.
"multinazionali della crema snellente, magnati delle merendine e dei fiocchi di cereali, banche e istituzioni finanziarie, grandi catene della distribuzione, nani e giganti dell`auto, ambulanti e telepiazziste del manubrio che promette tartarughe al posto di panze molli..." tutti vogliono solo spingerci a comprare i loro prodotti. ci convincono (di solito in fretta) seducendoci con le parole, intrappolandoci con le emozioni, contando sulla nostra distrazione e disattenzione. questo libro insegna a scoprire tutti i trucchi che ci irretiscono la mente, ci spalancano i portafogli e ci svuotano i conti in banca. dopo averlo letto, saremo in grado di costruirci un bel paio di indistruttibili mutande di ghisa, che ci proteggeranno dai furbi dalle fregature e dalle trappole in cui cade il nostro cervello.
un mercante di siracusa perde a taranto uno dei suoi due figli gemelli, menecmo, e ne muore di dolore. menecmo, allevato da un ricco mercante di epidamno di cui ha poi ereditato le ricchezze, vive a epidamno, ha una moglie gelosa e una bella amante, erozio. il fratello, chiamato anch`egli menecmo, va a epidamno e viene scambiato per il gemello, crede pero` che la causa delle strane avventure che gli capitano sia l`interesse da lui suscitano in erozio. intanto menecmo "primo" subisce le ire della moglie gelosa e del suocero. i due fratelli infine si riconoscono e decidono di tornare insieme a siracusa dopo aver venduto all`asta i beni e la moglie (se qualcuno la compra) di menecmo "primo".
a torino dicono che se una si mette con un delinquente, poi non puo` lamentarsi se le capita qualcosa di male... a torino dicono che finche` i banditi si ammazzano tra di loro, a ogni morto ce n`e` uno di meno... a torino dicono che se le bande di delinquenti devono proprio farsi la guerra, almeno vadano a farsela a casa loro... a torino dicono che qui ormai e` come essere a chicago... un giallo ambientato a torino, nella malavita degli anni novanta, tra clan rivali, donne gelose, poliziotti stanchi ma tenaci.
owen noone e` il ragazzo piu` in vista del suo college, il bucaniere e` il suo compagno piu` timido e riservato. quando owen decide di mollare tutto per diventare un cantante rock, con canzoni a meta` tra il folk e il punk, il bucaniere lo segue. sara` lui a raccontare la sua storia: il viaggio di due ragazzi e due chitarre attraverso l`america, alla ricerca del successo, della fortuna e dell`amore. il loro sogno e` diventato realta`, firmano per una major e partono per una grande tourne`e. per chi ha carisma e talento, diventare famosi e` facile. essere famosi, molto meno. come una struggente ballata, il romanzo racconta la storia di un`amicizia che il successo rischia di dissolvere, il pericoloso fascino della fama e tutto il piacere della musica.
la bishop`s hill academy, una scuola per ragazzini disadattati, si trova sull`orlo del fallimento. ma il nuovo preside, jim hawthorne, noto e stimato psicologo-psichiatra, sta facendo di tutto per risollevarne la sorte. tuttavia l`accoglienza non e` delle migliori: colleghi e collaboratori, malgrado le parole di apprezzamento, restano diffidenti e distanti. la vita nella scuola si fa sempre piu` difficile, e lo stesso hawthorne viene preso di mira da una serie di scherzi feroci. inevitabilmente riemerge anche il suo passato: sua moglie e sua figlia sono state uccise da un adolescente che aveva in cura. ben presto la realta` si trasforma in un incubo: il suicidio dello psicologo omosessuale, la misteriosa scomparsa del cuoco, l`omicidio di un ragazzo...
le radici e il destino dell`europa sono al centro della discussione storica, politica e filosofica. definire i fondamenti della civilta` europea (che e` diversa anche da quella americana) e` un presupposto fondamentale per capire il ruolo e le possibilita` d`azione del vecchio continente all`interno del "nuovo disordine mondiale". steiner affronta la questione evidenziando cinque elementi che caratterizzano la cultura del vecchio continente. primo, i caffe`. secondo, un paesaggio a misura d`uomo. terzo, luoghi carichi dei segni e delle memorie del passato. quarto, citta` figlie della cultura greca e di quella ebraica; infine, una coscienza di se`, individuale, e sociale. prefazione di mario vargas llosa.
unica opera pervenutaci della sterminata produzione di cornelio nepote, il "de viris illustribus" raccoglie le biografie degli uomini illustri dell`antichita`, romani e stranieri, suddivisi per sezioni: monarchi, condottieri, storici, poeti, filosofi... l`unico libro superstite e` quello dedicato ai generali stranieri, greci soprattutto, nel quale cornelio si rivela uomo di grande modernita` e tolleranza oltre ogni nazionalismo.
composto tra il 1357 e il 1362 questo trattatello in laude di dante, piu` che una semplice biografia del grande poeta fiorentino, e` una vera e propria celebrazione dell`uomo e dell`artista che per il boccaccio resta per tutta la vita immagine esemplare. il testo viene presentato nell`edizione critica curata da pier giorgio ricci.
pubblicato nel 1632 e costato all`autore un processo e una condanna da parte del tribunale del sant`uffizio, il "dialogo dei massimi sistemi" e` il capolavoro della letteratura scientifica di ogni tempo e paese. sgombrando il campo da pregiudizi millenari e scontrandosi con le istituzioni, gelose di una dottrina chiusa in formule dogmatiche, galileo espone quello che fara` di lui il padre della scienza moderna: il metodo sperimentale matematico, che da filosofo teorizza e da scienziato attua, inaugurando una nuova concezione dell`uomo e del mondo. composto come una conversazione in quattro giornate tra gentiluomini, il "dialogo" e` un libro esemplare per il rigore della trattazione e per il valore intrinseco dei contenuti, decisivi per l`affermazione della concezione eliocentrica dell`universo; ma resta insuperabile anche per lo stile, capace di alternare nella stessa pagina il registro ironico e la formulazione algebrica, la dimostrazione matematica e la considerazione filosofico-morale, la citazione colta e l`esperienza vissuta. "uno stile tutto cose e tutto pensiero, scevro di ogni pretensione e di ogni maniera" scriveva al proposito francesco de sanctis, "in quella forma diretta e propria in che e` l`ultima perfezione della prosa".
rappresentata per la prima volta verso il 1594, "la commedia degli equivoci" costituisce quasi certamente la piu` antica prova comica del grande bardo di stratford. in questo testo shakespeare riesce a dare nuova, frizzante vita ai temi, tratti dal teatro classico e in particolare da quello di plauto, dei gemelli, della separazione, dell`agnizione. la vicenda, dall`intreccio spumeggiante e ricco di colpi di scena, prende infatti il via quando due coppie di gemelli identici (due giovani padroni con i relativi servi) vengono separate per poi riunirsi, casualmente e inconsapevolmente, nella citta` di efeso, dando cosi` luogo a una serie di equivoci che si mescola con un gioco di straordinaria invenzione verbale.
romanzo per molto tempo conosciuto col titolo di "confessioni di un ottuagenario", titolo voluto dagli editori, che lo pubblicarono postumo nel 1867, perche` i lettori non avessero il dubbio si trattasse di un libro di propaganda politica. il protagonista, carlo altoviti (carlino) che l`autore dice essere nato nel 1775, narra nel 1858, i propri casi intrecciandoli con quelli dell`italia, dal crollo della societa` settecentesca sotto i colpi dei nuovi tempi rivoluzionari, al temprarsi della nazione italiana durante la restaurazione, alle prove di liberta` sui campi di battaglia.
luminosa e leggiadra, popolata da apparizioni angeliche e giovinete delicate, la poesia di boccaccio ha fissato un codice di gusto e musicalita`, orientando voce e lingua sul modello altissimo dell`amico e maestro petrarca.
scritto negli ultimi anni della guerra di secessione americana, mentre l`autore si prodigava con straordianaria energia negli ospedali da campo unionisti, "giorni rappresentativi" - pubblicato nel 1883 - e` una testimonianza, reale e insieme ideale, della piu` profonda crisi spirituale vissuta da walt whitman. in queste pagine il poeta statunitense raccoglie appunti e lettere di un decennio, abbracciando l`intero arco della sua singolare e tormentata esperienza umana: dalle riflessioni letterarie e filosofiche al pensiero politico-religioso, dalla descrizione delle atrocita` dei campi di battaglia all`assistenza prestata ai sofferenti. un`autobiografia-mosaico che rappresenta una sorta di intimo compendio dell`intera sua opera.
2010. ivo barrocciai, industriale fallito, scopre di avere un cancro. caterina e` una ragazzina esaurita perche` il suo fidanzato ha pubblicato su internet un video che li ritraeva in intimita`. i due partono insieme perche` ivo vuole recuperare il suo sperma, congelato nel corso dei tentativi di avere un figlio con la ex moglie. vorrebbe ingravidare caterina e in cambio le darebbe il ricavato della vendita all`asta di una testina di bascon salvata dal fallimento. i due procedono come in un sogno in cui passato e presente si mischiano, raccontando il declino italiano e l`eta` dell`oro, un passato che non puo` piu` tornare. un passato individuale, ma anche collettivo che assomma tutte le speranze degli italiani traditi dalla crescita industriale.
"la giusta e inevitabile fine dei padri e` una eclissi totale: con lo sfacelo dell`impero svanisce ogni rapporto umano e nascono i totalitarismi di ogni genere denunciati da roth." (claudio magris). nel 1938, mentre la germania nazista annuncia l`annessione dell`austria, joseph roth, esule a parigi, termina la scrittura della "cripta dei cappuccini", il suo ultimo lavoro. il tracollo definitivo della patria, al quale assiste sgomento, gli fa comporre tasselli di questo mosaico intenso e doloroso, che esplora l`inabissarsi di quel mondo danubiano in cui coesistevano l`impero absburgico e la civilta` ebraica dell`europa orientale. cosi` la storia della famiglia trotta, gia` narrata nella "marcia di radetzky", di cui questo romanzo rappresenta il seguito, si snoda attraverso le vicende di francesco ferdinando, che, travolto dai propri fallimenti, guarda alla vecchia monarchia in cerca di tracce e di verita` che giovino al destino dei sopravvissuti. ma l`esito sara` drammatico, carico di trepidante amarezza davanti al baratro da cui l`europa e le liberta` democratiche stanno per essere inghiottite.
a efeso, pleusicle riesce a liberare filocomasio, una ragazza da lui amata, che era stata rapita da pirgopolinice, un soldato spaccone e vanitoso. con l`aiuto dell`amico periplecomeno e del servo palestrione fa a credere al soldato fanfarone che acroteleuza, una cortigiane che si finge moglie di periplecomeno, si sia invaghita di lui. lusingato dalla conquista, il soldato lascia libera filocomasio. periplecomeno, fingendosi geloso, fa bastonare pirgopolinice dai servi.
il romanzo utilizza una tecnica narrativa particolare: pagine di diario dei due protagonisti, giovanni e maria, rievocazioni, narrazione in terza persona. giovanni e maria conosciutisi a quimper, si confidano il loro passato e le loro precedenti esperienze sentimentali. si sposano e anche dopo il matrimonio continuano nelle reciproche confidenze. poi giovanni sfida a duello un francese che ha insultato l`italia, ma resta ferito. maria muore, uccisa dalla tisi.
il coperto dei figini era un antico e popolare casamento che si stagliava di fronte al duomo di milano. quando, a partire dal 1864, la zona venne ristrutturata per l`ampliamento della piazza e la costruzione della galleria, anche il coperto venne abbattuto: una porzione della vecchia milano moriva, sostituita da altri spazi e da nuove classi sociali. tarchetti ambiento` in quel modesto ma storico quartiere il suo primo romanzo, paolina. e` la storia di un matrimonio "che non s`ha da fare": due giovani poveri e onesti, un nobile arrogante e corrotto, un rapimento, uno stupro. una vicenda tragica con una sconvolgente sorpresa finale, narrata con la rabbia tipica degli scapigliati, ma anche con la malinconia che suscitano le cose scomparse.
in guerra da anni contro chiari e goldoni, nel 1761, carlo gozzi scende in campo direttamente, come autore di teatro, riproponendo sui palcoscenici le maschere della commedia dell`arte e la recitazione all`improvviso. con le "fiabe teatrali" accetta la sfida di mettere alla prova del pubblico la sua concezione teatrale: egli opponeva infatti al realismo della rappresentazione della societa` borghese veneziana di goldoni un teatro di fantasia e di immaginazione. il successo e` grande e sbaraglia gli avversari. rispetto alla novita` goldoniana, nelle fiabe sembrerebbe prevalere un`ipotesi drammaturgica anacronistica, imbastita a difesa di una commedia dell`arte giunta ormai al suo epilogo.
da sempre tormentato dalla duplice natura umana, benigna e maligna insieme, il dottor jekyll mette a punto una pozione in grado di scindere i due elementi e la assume. la sua parte malvagia, che chiama signor hyde, ha cosi` modo di esprimersi e di agire, dando libero sfogo agli istinti piu` bassi. hyde e` la corporeita`, il desiderio, la trasgressione che jekyll occulta sotto una vita dedicata al lavoro, alla ragione e alla virtu`. ma l`illusione di poter provocare a piacimento la dissolvenza del suo doppio si scontra con la volonta` di hyde di affermare il proprio diritto all`esistenza, in una lotta tra le componenti di una stessa persona dagli esiti tragici.
l`italiano per sebastiano vassalli e` colui che, convocato da dio nel giorno del giudizio, risponderebbe: "chi, io?". dall`ultimo doge di venezia, un ludovico manin ormai vecchio e sgradito al popolo, al padre della patria francesco crispi che rivive a occhi aperti i momenti cruciali della sua vita; da emanuele notarbartolo, la prima vittima della mafia, alla poetessa sibilla aleramo, che deve fare i conti con le conseguenze della sua indipendenza, fino al signor b., l`arcitaliano, che ha trionfato nell`unire il paese sommerso e quello legale. con ironia e compassione laica per i suoi personaggi vassalli riesce a delineare il profilo piu` autentico dell`italianita`, presa tra incoerenze inconciliabili, condannata forse al limbo per l`eternita`.
dagli appunti di aurelio garobbio, funzionario dell`ufficio stampa di mussolini dal 1933 al 1945 con mansioni speciali, emerge il lavoro continuo del giornalista per contrastare le mire del terzo reich sui cantoni ticino e grigioni. le violazioni della sovranita` italiana, con annessioni di fatto come la creazione - sotto il comando di "gauleiter tedeschi - della regione alpina di trento, bolzano e belluno e della regione di trieste e dell`istria, preoccupavano garobbio che vedeva cosi` concretizzarsi un disegno che comprometteva e contrastava le aspirazioni "annessionistiche" del fascismo.
"l`importante e` che la maestra sia brava": ecco il mantra che guida i genitori nella scelta della scuola dei propri figli. si`, ma se poi in classe ci sono dei bambini stranieri? potrebbero rallentare il programma... per farla finita con i luoghi comuni (e i timori incontrollati) che serpeggiano fra i banchi, benedetta tobagi e` andata a vedere cosa succede nelle scuole primarie. scuole pubbliche, ovviamente. un viaggio che e` cominciato ad amatrice, l`ombelico d`italia, e ha toccato roma, brescia, ancona, torino, i paesini della bassa mantovana, ma anche realta` piu` di frontiera come udine e palermo. in italia ci sono molti maestri e dirigenti bravissimi, ma la buona volonta` non basta a far funzionare bene una scuola. i bambini stranieri in realta` si rivelano una ricchezza, non un ostacolo. crescere e studiare in una classe mista permette di conoscere una porzione di mondo piu` grande. "e come fare un erasmus stando a casa" e infatti capita a palermo che studenti universitari e "minori stranieri non accompagnati" frequentino insieme gli stessi corsi di italiano. a genova e milano invece uno dei momenti piu` attesi dagli alunni e` la condivisione di parole e storie legate al proprio paese d`origine. ci sono scuole che cercano di ampliare l`offerta formativa specializzandosi nello sport o nella musica, altre che istituiscono attivita` extra senza chiedere costi aggiuntivi ai genitori.
giovanni e` un bambino di palermo. per il suo decimo compleanno, il papa` gli regala una giornata speciale, da trascorrere insieme, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui e` stato scelto proprio giovanni. tappa dopo tappa, mentre prende vita il racconto, padre e figlio esplorano palermo, e la storia di giovanni falcone, rievocata nei suoi momenti chiave, s`intreccia al presente di una citta` che lotta per cambiare. giovanni scopre che il papa` non parla di cose astratte: la mafia c`e` anche a scuola, nelle piccole prepotenze dei compagni di classe, ed e` una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi. anche se ti chiede di fare delle scelte e subirne le conseguenze. eta` di lettura: da 8 anni.
sulle vicende della marina militare italiana durante l`ultimo conflitto molto e` gia` stato scritto. ma in queste pagine l`autore fornisce informazioni di prima mano sullo stato d`animo dei marinai e documenta come la regia marina non rimase inattiva, anzi, cerco` sino all`ultimo di alleviare le sorti della monarchia e del paese. il libro ruota intorno all`episodio dell`affondamento della corazzata roma all`indomani dell`armistizio, a opera degli aviatori tedeschi.
basta ascoltare l`attacco del loro primo disco per capire quanto siano unici i led zeppelin: un mix seducente di ambizione e brutalita`, delicate tessiture di folk inglese e ruvide esplosioni di blues afroamericano. con quell`esordio hanno venduto circa dieci milioni di copie, e la loro discografia completa - con hit mondiali come "stairway to heaven", "whole lotta love" e "kashmir" - ha da tempo superato i 300 milioni di copie. bob spitz, gia` biografo dei beatles, ha ricostruito la storia di questa band leggendaria, andando direttamente alla fonte, raccogliendo le confessioni di jimmy page, robert plant e john paul jones. e cosi` spitz ha creato un libro monumentale, denso di informazioni e pieno di curiosita`. "led zeppelin" e` una biografia piu` unica che rara, in cui i protagonisti si raccontano senza risparmio, mettendo a nudo i momenti piu` folli e bui di una carriera irripetibile e offrendo il sensuale, graffiante e travolgente affresco di una generazione.
"bagheria" e` un racconto affidato alla memoria. l`autrice, bambina, arriva in sicilia dopo aver trascorso due anni in un campo di concentramento giapponese. con infantile intensita` vive la scoperta delle proprie origini, della nobile famiglia materna, cosi` radicata in quel paesaggio fatto di palazzi baronali e case che sembrano reggersi una all`altra. nell`omerta` delle pareti domestiche si consumano rapporti tortuosi, dove il prezzo da pagare ricade sempre sulle donne, sacrificate alla "legge" dell`onore in una societa` che tutto sa, ma finge di non vedere.
"e nell`idea di romanzo, studiato da giacomo debenedetti soprattutto sui campioni di proust e svevo, che la cieca avventura di vivere si presta a essere letta e decifrata. in questo passaggio metafisico, che e` una sorta di traghetto sacro grazie al quale e` concesso al critico di rifare in eterno i passi di orfeo, la confusione e l`assurdo fanno una frivola riverenza alla ragione. gli ultimi scritti di debenedetti, qui raccolti, non hanno per fine il vero e proprio giudizio di valore, ne` semplicemente la ricostruzione di un itinerario psicologico, ma un rosario di rivelazioni: la verita` vi scocca a frammenti, improvvisa, faticata e quasi gioiosa. debenedetti era insomma un illuminista dell`irrazionale". (cesare garboli)
attraverso il confronto con le scimmie antropomorfe, comparando fossili e utensili, studiando le sorprendenti espressioni artistiche e le sepolture dei cro-magnon e dei neanderthal, tattersall ripercorre l`albero evolutivo della specie umana nel tentativo di spiegare l`assoluta unicita` dell`intelligenza e della societa` umane. oltre a fare piazza pulita delle interpretazioni ideologiche del darwinismo che mirano a sostenere la supremazia dell`uomo sugli altri esseri viventi, il saggio di tattersall contribuisce a mettere in discussione il gradualismo insito nella teoria classica di darwin avvalorando l`ipotesi recente che l`evoluzione proceda tramite discontinuita` e con veri e propri salti tra una specie e l`altra.
il volume raccoglie le novelle giovanili di d`annunzio, in parte confluite, dopo un`accurata selezione e revisione, nelle "novelle della pescara" (1902). l`esordio come prosatore, non ancora ventenne, avviene nel 1882 con uno smilzo libretto di racconti, "terra vergine", modellato su "vita dei campi" di verga. ma mentre lo scrittore siciliano dipinge una societa` di umiliati e vinti, d`annunzio celebra l`energia vitale e l`eros di uomini non , immersi nella natura lussureggiante dell`abruzzo. nuove suggestioni (flaubert, zola, maupassant) affiorano nelle raccolte successive: se nel "libro delle vergini" (1884) l`autore indaga come l`istinto e la forza della natura interagiscano con i condizionamenti culturali e sociali, nelle novelle di "san pantaleone" (1886) tratteggia non senza una certa carica polemica i costumi pubblici e privati della borghesia di provincia. lungi dall`essere la testimonianza di una fase artistica ormai superata, le prose di queste raccolte giovanili, con la loro varieta` di registri stilistici - dall`epico all`elegiaco al satirico -, possono essere considerate i cartoni preparatori dei futuri romanzi. il volume comprende le raccolte: "terra vergine", "il libro delle vergini", "san pantaleone", "i violenti".
elettra ando` in scena a berlino il 30 ottobre 1903: in pochi giorni ventidue teatri si assicurarono il lavoro, e tre edizioni del libro andarono esaurite. il successo fu grande, piu` grandi ancora il rumore e lo scandalo, che durarono a lungo e si rinnovarono quando il compositore richard strauss nel 1909 si servi` del testo come libretto per l`opera omonima iniziando una lunga, fruttuosa collaborazione con il poeta. sulle tracce del mito di elettra, hofmannsthal evoca una classicita` ben lontana dall`immagine serena e armoniosa resa iconica da lessing, winckelmann e goethe: una grecia cupa, selvaggia, dionisiaca in cui sono evidenti le suggestioni della teoria di nietzsche sull`origine della tragedia. reintepretato in chiave moderna e psicologica, alla luce dei contemporanei studi di freud, il dramma di elettra diventa emblema dell`impotenza dell`uomo a sottrarsi dalla cieca volonta` del fato, alle oscure, irrefrenabili forza del sangue che di padre in figlio perpetuano violenze, tormenti e pulsioni ancestrali. introduzione di gabriella benci.
gli addetti ai lavori lo chiamano progetto azzurro, un agente biochimico sviluppato dall`esercito e sfuggito di mano ai suoi arroganti custodi. charlie campion e i suoi cari lo chiameranno ben presto morte. per la gente comune tra la quale campion diffonde il contagio, il nome del virus sara` captain trips, infernale sinonimo di una condanna a morte inflitta al 99 per cento di coloro che saranno affetti dal morbo. per pochi eletti, invece, e` una figura senza volto e senza forma in un sogno delirante, uno spettro minaccioso che si staglia su scuri e oppressivi campi di granturco, che osserva e insegue... chi sono questi fortunati - se di fortuna si puo` parlare - apparentemente immuni alla morsa letale di captain trips? uno e` stu redman, che, rinchiuso in laboratori segreti prima ad atlanta e poi nel new england, si aggrappa alla caparbieta`, alla diffidenza per le istituzioni e alla voglia di futuro dell`uomo della strada. un`altra e` frannie goldsmith, giovane donna che porta in grembo una vita mentre attorno a lei il mondo crolla letteralmente a pezzi. e che dire di larry underwood? un suo brano sta scalando le classifiche, la fama e` vicina, eppure, mentre l`ombra sinistra di captain trips si allunga sul paese, larry sa di dover affrontare il lato oscuro della propria anima. adattato da roberto aguirre-sacasa, autore teatrale, cinematografico e televisivo di successo, e illustrato da mike perkins e laura martin, questo primo volume del graphic novel di "the stand. l`ombra dello scorpione" apre le porte al mondo di orrore creato da stephen king, i cui protagonisti, che si sono imbattuti nel morbo e ne hanno respirato l`aria nefasta, devono adesso passare alla riscossa. dio ci aiuti tutti.