il "bestiario" e` la rubrica tenuta da giampaolo pansa sull`espresso. questo volume raccoglie, in ordine cronologico, il meglio dei suoi interventi apparsi tra il 1994 e gli inizi del 2004. lucido e disincantato, polemico e graffiante e` un libro che fotografa l`italia e i suoi protagonisti in un periodo che si e` rivelato cruciale per le sue sorti e per il suo futuro. il lettore trovera` gli eventi e le figure dominanti di un decennio che ha cambiato il volto della nostra vita politica. dalla discesa in campo di siivio berlusconi alla sua prima effimera vittoria, dal quinquennio dominato dall`ulivo di romano prodi sino al nuovo successo berlusconiano e alla travagliata fase d`avvio del governo di centrodestra.
giovanni paolo ii ha voluto con questo scritto mettersi ?sulla strada di quel fecondo colloquio della chiesa con gli artisti, che in duemila anni di storia non si e` mai interrotto, e si prospetta ancora ricco di futuro alle soglie del terzo millennio?. ?in realta`, si tratta di un dialogo non dettato solamente da circostanze storiche o da motivi funzionali, ma radicato nell?essenza stessa sia dell? esperienza religiosa sia della creazione artistica?.
questo libro nasce da un singolare ritrovamento fotografico: da le notti di cabiria di federico fellini, per mano del suo assistente all`epoca paolo nuzzi, il racconto fotografico del sopralluogo al santuario del divino amore. una serie di fotografie, mai pubblicate prima di oggi, che raccontano la nascita di una delle piu` famose sequenze del cinema italiano. un racconto fotografico commentato e rivissuto, fotogramma dopo fotogramma, in un libro che ricostruisce anche la storia del celebre personaggio di cabiria, la sua genesi e la sua trasformazione. una storia che ondeggia tra l`ansa del tevere, san paolo, la magliana e le baracche di acilia. passando per il celebre cinema rivoli, via veneto ovviamente. tante strade di roma e i bar di testaccio. fino ai ruderi lungo la via appia e di nuovo la strada e la collina del divino amore. tra pier paolo pasolini, consulente ai dialoghi de le notti di cabiria, e il pasticciaccio di carlo emilio gadda, viene ricostruito anche il filo diretto che lega il libro al film di emerge tra le righe la figura di paolo nuzzi, l`autore delle fotografie, storico collaboratore di questo libro e` anche la sua inedita storia. ad arricchire il libro altre fotografie inedite di scena e due interviste, allo scrittore manuel vazquez montalban e al regista manoel de olivera.
: e` uno dei tanti enigmi lasciati da silente con cui harry potter deve confrontarsi in questo ultimo, settimo libro. e anche la saga stessa, nel giungere alla propria fine, si apre a sorpresa su nuovi mondi, nel passato e nel futuro: getta la luce della meraviglia su dettagli, personaggi ed eventi che pensavamo di conoscere gia`, rivelandone segreti e significati profondi. insieme a harry, nella sua disperata ricerca della verita`, ripercorriamo le avventure apparentemente gia` vissute, riviviamo piccoli fatti e grandi eventi, seguendo il filo della consapevolezza che si dipana e si acuisce in un crescendo di emozioni, colpi di scena, perdite e conquiste. la conclusione, potente e delicata, piena di luce e vapore, fa venire voglia di rileggere tutto daccapo, per arrivare a chiudere il cerchio. mai i perche` sono stati cosi` tanti; mai come in questo libro si ha la piena soddisfazione di una risposta, una risposta che va oltre l`apparenza... eta` di lettura: da 12 anni.
riccardo sta vivendo in funzione del prossimo giovedi. e il giorno del verdetto: la dottoressa fontaneto stabilira se potra continuare a vedere sua figlia oppure no. cercando di sopravvivere all?attesa, si distrae stendendosi ossessivamente strati di crema nivea sulle mani, andando in palestra, lavorando come osservatore calcistico, dimostrando all?attuale compagna che ha smesso di drogarsi, andando a nuotare, provando persino a ricominciare a fumare. sembra una premessa disperata, ma il romanzo di michele bitossi e tutto fuorche disperato: nella perdita di qualsiasi riferimento logico, riccardo de vita e un personaggio ironico e sopra le righe; i suoi incontri sono spesso esilaranti - tra tutti, quello con l?indimenticabile musicista degli anni ?60 shel shapiro, che gli ruba gli occhiali da sole in autogrill. ambientato in meno di una settimana, "ma io quasi quasi" e un romanzo d?esordio fluido e consapevole, che prova a sciogliere i nodi di una vita intera, nella speranza che arrivi il momento in cui sara possibile, finalmente, respirare di nuovo.
attorno alla verdicchio consulting, una societa di consulenza di roma, si snodano le vicende dei personaggi di questo libro: c?e federica, appena rientrata da bolzano, che deve fare i conti con quanto credeva di essersi lasciata alle spalle; ci sono paolo, incapace di gestire una doppia vita, e antonio, fuggito da una multinazionale nel tentativo di non sacrificare ogni cosa per il lavoro; c?e katia, costretta a convivere con la malattia del padre; e infine cesare, il direttore della societa, sempre pronto a dispensare consigli (forse anche troppo). con "le nostre guerre silenziose" torna in libreria david valentini, che il pubblico ha gia avuto modo di conoscere e amare attraverso "tutto cio che poteva rompersi" (accento, 2022). per la prima volta, nella collana accento acuto, trova spazio la seconda opera di un autore che proprio qui ha esordito. mantenendo la struttura a romanzo esploso che aveva conquistato i lettori tre anni fa, "le nostre guerre silenziose" contribuisce a delineare l?affascinante universo narrativo di valentini, in cui le vite, le carriere, i destini di chi appare tra le pagine sono interconnessi. un mosaico che tratteggia con precisione la societa in cui viviamo.