"ma il libro dei libri per me fu plutarco, le vite dei veri grandi" (vittorio alfieri). plutarco dichiara, all`inizio della vita di alessandro, di non voler scrivere storia, ma vite. al centro della narrazione infatti non ci sono mai la situazione o gli eventi, ma i personaggi con il loro carattere, i loro vizi e le loro virtu. e nessuno poteva rappresentare quella commistione di grandezza e bassezza, di bene e di male di cui e fatto l`uomo meglio dei due piu celebri condottieri dell`antichita e forse della storia: alessandro magno e caio giulio cesare. domenico magnino e antonio la penna ricostruiscono nei saggi introduttivi il metodo di lavoro di plutarco e analizzano il valore storico delle vite qui presentate."
Bivacco Cantoni, Bivacco Ferrario, Capanna Disde`, rifugio Viola, rifugio Federico, bivacco Caldarini, lago Nero, Val Forcola, sorgenti dell`Adda, Monte Scale, acqua del Gallo, Val Mora, Lago del Monte, rifugio Cassana, croce della Reit, lago del Mot, Punta Rosa, laghetto Alto, Bocchette di Forcola, punta di Rims, lago d`Oro, Valle dei Forni, rifugio Campo, rifugio Quinto Alpini, rifugio Branca, rifugio Pizzini, rifugio Casati, lago della Manzina, Bivacco battaglione Ortles, Val di Rezzalo. 36 escursioni tra Valdisotto, Valdidentro, Valfurva, Livigno e Valli minori.
una professoressa universitaria viene travolta da una passione viscerale per uno studente e decide di tornare dopo molti anni in sicilia, la sua terra di origine, alla quale la lega un intenso rapporto di amore-odio. un percorso a ritroso, alla ricerca delle radici piu` profonde dell`io, nel tentativo di sciogliere il nodo che la lega alla figura paterna. un romanzo sperimentale, un viaggio tra sogno e realta`, tra paesaggi suggestivi e personaggi al confine del surrealismo, in cui, tra i lapilli incandescenti dell`eruzione dell`etna, anche la verita` verra` alla luce.
un attimo e la favola colora l`orizzonte... i bambini desiderano ascoltare le favole. alcuni, diventati adulti, vivono tutto come una favola. don piergiorgio e` tra questi. l`autore non si colloca fuori dalla realta`, gli piace ombreggiarla con tinte forti per evidenziare l`acquarello dai colori pastello. la favola e` desiderata, meraviglia, stupisce, vibra nell`attesa, porta con se un ancora, inventa nuovi linguaggi, evidenzia paesaggi e personaggi, indugia sui particolari, non dimentica lo scopo, coinvolge, conforta e consola cioe` rende solari.