a suggerire il percorso, la condizione, la poetica nell`opera di gianfranco ferroni, viene riunita una sequenza di testi: dalla dichiarazione, dal frammento testimoniale, all`incontro, al dialogo nello studio. gli scritti degli artisti, proprio per un legame intimo al dato sensibile della pittura, della nota di diario, si presentano per lo piu` in modi inimitabili. cio` che commuove nella scrittura di ferroni e`, lungo gli anni, con una punta di paradosso, il tendere al silenzio della parola: un ritrarsi, un restringersi sacrificale in una percezione rispetto ai linguaggi. in un confine, da silenzio a silenzio (come la bellissima luce bianca che invade alcune sue acqueforti), l`opera di ferroni e` intuizione, espressione di temi della contemporaneita`: il vuoto, l`abbandono, la malinconia, la memoria come "tempo sospeso", come tempo del tempo. ecco perche` le parole toccanti che ritornano in ferroni, nella dismisura del silenzio, sono un sentimento di "attesa", "rivelazione". ecco perche` il gesto primo e ultimo della pittura e` l`autoritratto, un autoritratto come un disguido destinale: senza simbolo, senza metafora, senza cielo.
quali furono le battaglie chiave, quali le tattiche, le tecnologie e i punti di svolta del conflitto? quali furono i presupposti che portarono all`orrore dell`olocausto? perche` la seconda guerra mondiale contribui` al declino di alcune grandi potenze in favore di nuovi equilibri? il libro fornisce le risposte a queste e ad altre grandi domande, per esplorare il conflitto che piu` ha avuto un impatto sul nostro mondo e sugli assetti del pianeta. un punto di vista unico e originale basato su una grafica intuitiva, che riporta alla luce concetti e personaggi, spesso inquadrandoli da una nuova prospettiva. che tu sia un cultore dell`argomento, un semplice curioso o un appassionato studente di storia troverai fra queste pagine moltissimi spunti di riflessione.
il monaco e` ambrosio, in odore di santita`, ammirato da tutta madrid per le sue parole trascinanti. il tentatore e` matilde, la donna demoniaca travestita da novizio, la splendida maga perversa. negli anni `30 antonin artaud fece del romanzo gotico di lewis una sorta di "copia francese". ed e` nella versione di artaud, con una prefazione di nico orengo, che bompiani ripropone il testo.