il meglio dello spirito degli umanisti del secolo xvi da parte di uno di quegli intellettuali cristiani, insieme critici e idealisti, che credono nella forza dell`educazione. questi colloqui, in forma quasi teatrale, erano destinati a far riflettere, senza annoiare, studenti e un piu` vasto pubblico.
l`esistenza di braque e` indissolubilmente legata all`atelier, cuore della sua casa, verso cui tutto converge, la cui raffigurazione metamorfica occupa nella sua opera il posto essenziale che questo libro vorrebbe evocare. dopo l`esame del tema dell`atelier nella pittura moderna, l`autore, grande amico di braque, analizza le serie di dipinti ("figure al cavalletto", "nature morte con la tavolozza", ecc.) che culmineranno nella fondamentale sequenza degli otto "atelier sinfonici", summa pittorica di braque e trasfigurazione poetica del suo universo quotidiano.
l`arte delle chiese nestoriane e monofiste di siria, egitto, armenia e etiopia, sviluppatesi secondo opzioni dogmatiche, dottrinali e disciplinari diverse da quelle bizantine, presenta, entro una comune sensibilita` cristiana orientale, una straordinaria varieta`. per le chiese d`egitto e siria i tratti caratteristici furono la grande eredita` siro-mesopotamica ed ellenistica e la convivenza con l`islam. la chiesa armena fu invece contrassegnata dal dibattito, a volte aspro, con bisanzio e dalla difesa dell`identita` nazionale. per l`etiopia fu determinante l`incontro tra influenze cristiano-egiziane e in seguito bizantine con le tradizioni locali, ebraiche e africane.