il volume raccoglie racconti del novecento italiano, secondo un criterio che non e` riconducibile a questioni di stile o ideologiche. la grande protagonista di questi racconti e` la sorpresa per il reale, l`imponente sentimento di stupore che coglie l`uomo di fronte alla realta` e che, se reso cosciente, costituisce la partenza per ogni autentica conoscenza del mondo e di se stessi.
gennaio 1943 fronte russo: un cappellano militare sopravvive miracolosamente alla battaglia di nikolajewka e decide di dedicare la vita alla memoria degli alpini morti contro l`esercito dell`armata rossa, ai loro orfani, ai piccoli feriti dalle bombe. quel sacerdote e` don carlo gnocchi, il prete che il cardinal schuster vorrebbe fare vescovo, che padre gemelli vorrebbe tenere con se` all`universita` cattolica e che invece realizzera` una delle piu` importanti opere di carita` del dopoguerra. la vita di don gnocchi e` un susseguirsi di prove estreme, di sfide temerarie sull`orlo dell`impossibile, di gesti audaci realizzati con umilta`, attenzione quasi maniacale al dettaglio e il sorriso sulle labbra.
Un uomo esce dalla pioggia e bruscamente chiede:"Ma che cosa ci si fa con i libri?". La risposta in diciassette racconti costruiti sul tema della scrittura e della lettura, dai libri ai giornali, dai diari alle lettere, discretamente narrati da qualcuno che non ha la possibilità di leggere ma solo quella di scrivere.