il fascicolo contiene le chiavi degli esercizi della grammatica romena.
quanto ai diritti umani, il xx secolo ha dato il meglio e il peggio: grandi sforzi nel tentativo di creare le basi istituzionali per il loro rispetto, ma anche accanimenti collettivi nella loro violazione sistematica. se davvero vogliamo che il secolo appena iniziato sia, come molti hanno auspicato, il secolo dei diritti umani, occorre indagare lo scollamento tra la forte adesione di principio di cui essi sembrerebbero oggetto e la tolleranza della loro violazione. a questa indagine il volume fornisce un significativo apporto, studiando il grado di convergenza nella comprensione della "dichiarazione universale dei diritti dell`uomo" in 35 paesi diversi.
questa ricerca, basata sull`esame di una vasta documentazione archivistica, mette a fuoco la politica ecclesiastica della repubblica di venezia, cosi` come venne impostata nei primi anni del xvii secolo da paolo sarpi, giocando sul duplice piano della storia delle linee e della storia politico-istituzionale. paolo sarpi nel 1606 divento` teologo e canonista della repubblica di venezia; in tale veste egli redasse una serie di consulte su questioni che opponevano venezia e la santa sede gestendo di fatto la politica ecclesiastica della serenissima. in questo volume frajese si e` dedicato a ricostruire da un lato il complesso del pensiero sarpiano e dall`altro la politica pratica, i concreti indirizzi cui quelle idee diedero luogo.
consegnando nel 1774 all`editore christian friedrich weygand di lipsia il manoscritto del suo primo romanzo, il ventiquattrenne johann wolfgang goethe si compiacque che quel suo in forma epistolare gli fruttasse abbastanza da coprire i debiti contratti per via del precedente dramma gotz von berlichingen. ma "i dolori del giovane werther" era destinato ad assicurare al suo autore ben altri riconoscimenti. , scriveva un goethe maturo nella sua autobiografia, . aneliti, passioni e dolori scaturiscono da quelli del protagonista werther, giovane d`animo sensibile e ardente, per la virtuosa lotte dagli occhi neri, gia` promessa sposa di un altro uomo e dunque a lui preclusa. la frustrazione e la disperazione che ne conseguono inducono lo sfortunato amante dapprima a tentare la sublimazione del suo trasporto amoroso coltivando una fraterna amicizia con il legittimo pretendente e poi consorte di lotte, albert, e in seguito a spezzare il triangolo filadelfico da lui stesso architettato togliendosi la vita. le sue gesta incendiarono la sensibilita` di un`intera generazione, quella dello sturm und drang, che del werther goethiano - come si legge nella postfazione di luigi forte - fece il suo eroe, e della cultura ribelle che preferiva l`intensita` del sentimento e l`immediatezza della natura all`aridita` della ragione e delle convenzioni borghesi, il proprio manifesto. la