parlare di moda in termini appropriati richiede di partire da una fondamentale distinzione: l`abbigliamento e` un prodotto materiale, la moda un prodotto culturale. insistere su questo scarto significa sfatare il mito dello stilista come genio creativo, mostrare l`importanza e il funzionamento dei sistema istituzionale (produttori, giornalisti, sfilate, pubblicita`) che governa il mondo della moda, svelare i meccanismi che al suo interno decretano il successo e l`insuccesso, esplicitare il valore delle moda per coloro che la consumano. la moda, ribadisce l`autrice, e` una questione di significati, non di abiti.
le enormi possibilita` che le nuove tecnologie hanno spalancato sono pero` accompagnate anche da nuove disuguaglianze. e il segretario generale dell`onu a dichiarare, parlando dei paesi in via di sviluppo, che "oggi essere tagliati fuori dai servizi di telecomunicazione e` una difficolta` grave quanto la mancanza di lavoro, cibo, abitazione, assistenza medica, acqua potabile." ma anche nei paesi sviluppati, dove le deprivazioni materiali sono piu` contenute, le disparita` di accesso alle nuove tecnologie della comunicazione incidono fortemente. un fenomeno - cui e` stato dato il nome di "digital divide", in italiano "divario digitale" - sul quale si moltiplicano le indagini, le discussioni, gli interventi.
sepolta dall`eruzione del 79 d.c. e riportata in luce a partire dal 1748, pompei e` uno dei siti archeologici piu` grandi al mondo. nel 1997 e` stata inserita frai i siti della lista del patrimonio dell`umanita` dell`unesco. attraverso le strade, dentro i negozi, le abitazioni, gli animati cortili interni, le lussuose ville, i luoghi sacri, il libro guida il lettore alla conoscenza della citta` e dei suoi edifici, ma anche dei diversi aspetti politici, religiosi e sociali - della vita quotidiana, trattando argomenti quali il commercio, il culto, la propaganda elettorale, i divertimenti cittadini, lo sport, il teatro e le pratiche legate ai "balnea".
tertulliano, cipriano, lattanzio, sant`ambrogio, sant`agostino, le rinascite dell`italia ostrogota e della spagna visigota, infine la fioritura della letteratura irlandese e inglese: e` questo, a cavallo fra il secondo e l`ottavo secolo, il tracciato disegnato dal testo di fontaine, che per ogni autore espone il contenuto delle opere, collocandole nel relativo contesto storico e letterario e mettendo in luce la doppia appartenenza di questi autori che, se per un verso fondano la tradizione cristiana, condividono con quella pagana lo stesso mezzo letterario.
un grande scienziato compone in questo volume un quadro variegato e completo delle moderne scienze cognitive e sociali. dal significato del linguaggio alle strategie dell`apprendimento, dalle radici dell`odio etnico alla natura del male, fino alle nuove tecnologie, alla clonazione, ai brevetti genetici, alla riforma scolastica, l`autore tocca argomenti di grande attualita` nel dibattito scientifico, sociale e politico, dando voce ai piu` illustri linguisti, immunologi, antropologi, economisti e filosofi.
per molti secoli il medio oriente e` stato una vera e propria "culla di civilta`", all`avanguardia nelle scienze e nelle arti, e assolutamente dominante sul piano politico e militare. ma questo predominio lentamente e` passato all`occidente, prima sui campi di battaglia, poi nel commercio. lewis descrive i rapporti tra occidente e oriente tra il xviii e il xx secolo e offre il ritratto di una civilta` al tramonto, di una societa` che si interroga sui motivi del proprio declino.