"puskin soleva paragonare le traduzioni, almeno quelle che contano, al cambio dei cavalli nelle stazioni di posta. la bella immagine, cosi` puskiniana, va riferita non tanto allo spazio, e all`incontro o al cambio delle lingue, ma piuttosto al tempo e alle diverse tappe della civilta`. si puo` dire che questo cambio e` stato fortunato, e che gli scalpitanti puledri di giudici hanno fiato e ardore per accompagnarci nel nostro cammino per molte verste." (dalla prefazione di gianfranco folena)
il volume raccoglie un`ampia scelta della produzione saggistica di magris tra il 1974 e il 1998. e` un itinerario che percorre territori ben conosciuti, ma attraversa anche zone nuove e inesplorate. i grandi scrittori hanno un ruolo centrale, ma ci sono anche libri di viaggio e d`avventura. non mancano, infine, alcune riflessioni sull`attualita`, su problemi di rilevanza morale e politica, su situazioni quotidiane affrontate con passione e ironia.
dalla a di adorno alla v di vittorini, guido davico bonino rievoca gli incontri avuti con alcuni tra i maggiori scrittori e pensatori del nostro tempo. in un ventennio di lavoro per einaudi, dal 1961 al 1978, egli ha avuto modo di incontrarli: a volte ne e` diventato amico e consigliere, a volte ha avuto un contatto fugace, che tuttavia ha portato alla luce un tratto significativo del loro carattere, una piega nascosta della loro personalita`.
"una vita" e` il racconto di una iniziazione impossibile. giovanissimo impiegato di banca, da poco inurbato, che chiama "malattia" il suo disagio sociale e sogna il successo come riscatto, alfonso nitri coltiva il "sogno": il sogno a occhi aperti, la fantasticheria che blocca la presa di coscienza; il sogno notturno di intensa vividezza, in rapporto stretto ma imprecisabile con l`esperienza reale, che fornisce intermittenti illuminazioni ma anche complica e frantuma in labirintici percorsi interni la sua complessiva esperienza. l`enigma non e` nei fatti, ma nella natura del personaggio e nella fertilita` inventiva con la quale egli, rifuggendo dall`apparente gratuita` dei suoi gesti`, insiste nel decifrarsi, si contraddice, conforta se stesso, traveste l`esperienza.
le opere di galdos si pongono al crocevia fra la letteratura ottocentesca e le piu` moderne anticipazioni del novecento. in questa chiave puo` essere letta anche "tristana", storia della velleita` inconsapevole di un orfana, che insegue successi e amori da favola e disinvoltamente colleziona mediocri riuscite e squallide relazioni. femminista ante-litteram e inetta segnata da deliri di grandezza: l`autore riesce a conciliare questi estremi, costruendo un personaggio controverso e problematico, dalla fisionomia tanto sfumata quanto attuale.
i topi sembrano essere la specie meglio attrezzata per sopravvivere a una catastrofe naturale. non a caso, dunque, grass ha scelto una ratta parlante per avviare con lei un serrato dibattito per il futuro dell`uomo e su un processo di autodistruzione che forse e` gia` irreversibile. per completare la sua apocalittica requisitoria, grass ha convocato in questo romanzo a piu` piani e varie prospettive i personaggi dei suoi libri precedenti.
detenuto per sodomia, wilde scrisse nel 1897 questo manoscritto in forma di lettera, frutto della tragica lotta che un artista ribelle ingaggia contro le ipocrisie della societa`, al suo giovane amante bosie. wilde appare in queste pagine un uomo affascinante e contraddittorio, ormai fiaccato nell`animo, sofferente come un autentico artista romantico, un cristo perseguitato dai filistei. si alternano in queste pagine serieta` morale e teatrale civetteria, rivendicazioni di grandezza a cupi umori penitenziali.
l`opera piu` celebre del grande umanista di rotterdam (1469-1536), una corrosiva satira allegorica sugli errori della filosofia scolastica, in cui egli esprime il paradossale assioma della follia "come elemento essenziale dell`uomo".
l`amore, l`odio, le ambizioni e le pulsioni segrete delle persone di ogni classe sociale nella russia di fine ottocento nei racconti di uno degli autori che meglio seppe indagare nel cuore degli uomini.
"l`invenzione dei soldi" ci racconta in maniera approfondita e divertente, con tanti aneddoti e curiosita`, la storia di un`italia all`avanguardia nel momento in cui per la prima volta la moneta si trasforma in merce e il mercante puo` cosi` diventare banchiere. e infatti proprio tra genova, la toscana (lucca, siena, firenze) e venezia dopo il mille che nascono le prime societa` multinazionali ed e` da qui che i mercanti partono per costruire colonie commerciali in tutto il mediterraneo. e in italia che nascono le banche e le societa` di assicurazione, che vengono inventati gli assegni e le prime obbligazioni e qui, di conseguenza, avvengono anche i primi reati finanziari, dai rocamboleschi furti con scasso ai danni dei forzieri di prestigiose banche fino alla creazione di vere e proprie zecche clandestine per falsificare monete. e la moneta italiana, con il genovino, il fiorino e il ducato, a dominare per secoli i commerci di tutto il mondo grazie alla fiducia che riscuote e al suo pregio artistico. "l`invenzione dei soldi" e` inoltre un viaggio ricco di personaggi geniali e intraprendenti, capaci di incidere profondamente nella storia moderna, da fibonacci, che per primo introduce in occidente lo zero, a luca pacioli, che diffonde gli strumenti della contabilita` utilizzati ancora ai nostri giorni, fino a john law, lo scozzese che da` vita alla prima bolla finanziaria della storia, quella della compagnia del mississippi, e che finisce la sua vita a venezia.
"morte a credito", pubblicato nel 1936, e` il secondo romanzo di ce`line, che nelle sue pagine ritorna alla propria infanzia e adolescenza. cresciuto in un`atmosfera soffocante e carica d`odio, illuminata solo dalle presenze della nonna caroline e dello zio eduard, il giovane ferdinand racconta le proprie esperienze familiari, turistiche, scolastiche, erotiche e di lavoro.