A guardarle dal paese di Brusson, le fortezze volanti che vanno a bombardare le città del Nord per un attimo possono sembrare stelle. E i ragazzi sfollati si tengono compagnia e intanto si allenano alla vita. Mentre le note della "Paloma" si diffondono dal grammofono a manovella, qualcuno si innamora e qualcun altro si prepara a morire. Ma dopo l'8 settembre nessuno potrà più stare in un limbo, le partite a tennis, gli amori, le parole sussurrate si dilegueranno nel mondo dei ricordi. E dal passato tornerà solo qualche immagine, familiare eppure terribile. Immagini come ferite, destinate a lacerare per sempre l'orizzonte del paesaggio alpino e del ricordo.
i brevi racconti che compongono la casa di claudine sono bagliori d`oro della memoria. se il titolo richiama il celebre ciclo di romanzi della serie claudine, qui la monella in grembiulino e` solo un pretesto d`autore: per ribadire, a vent`anni di distanza, che claudine e` creatura sua. ma oggi la protagonista e` colette bambina, racconto della felicita` e della meraviglia d`infanzia, e con lei la famiglia di esseri originali dominata dalla madre sido, il padre capitano, i fratelli achille e le`o, gli animali di questa "vecchia casa natale" nel villaggio di borgogna, gli abitanti di saint sauveur. "il bisogno veemente di toccare, vive, pellicce o foglie, piume tiepide, la commovente umidita` dei fiori": eccola, tutta qui, la grazia di colette. la maison mette in scena i miti del cuore.
in questi due brevi romanzi, la penna di colette ricostruisce un triangolo amoroso di geometrica ferocia. ai due vertici opposti della base si fronteggiano la bellezza proterva del giovane cheri e l?autunnale eleganza di lea che, con i suoi venticinque anni in piu, e una donna che sa come concedersi i piaceri che cerca. su di loro si posa, non visto, il pennello fine del tempo, terzo vertice della loro storia, che sgrana i sorrisi e disegna solchi sulla pelle, togliendo ai corpi le forme della passione. il resto e un dramma della sensualita: se la bellezza di cheri conquista lo sguardo di ogni donna che posa gli occhi sui suoi capelli corvini, la maestosa opulenza di lea rappresenta per lui una trappola irresistibile, luce di candela per una falena. come la stessa autrice amava dire, "quando una donna matura ha una relazione con un ragazzo giovanissimo lei rischia meno di lui", e infatti, lungo la fatale parabola del loro rapporto, cheri e costretto a venire a patti con la lenta sfioritura del proprio corpo e dei propri sentimenti. cosi l?idillio dello scandalo cede il posto a un declino che trasforma la vitalita della gioventu in una solitudine consapevole e dolorosa. una lettura amara e durissima dell?amore con cui colette offre una splendida prova d?autrice.