ecco un libro pop-up per sapere tutto sui numeri. un volume di piccolo formato che racchiude pero` parecchie sorprese: le illustrazioni vivaci, dai colori molto contrastanti, e ricche di particolari accompagnano il movimento delle alette che si sollevano, delle linguette da tirare e dei meccanismi di pop-up, creando un gioco di immagini sovrapposte. eta` di lettura: da 2 anni.
ogni esistenza nasconde un mistero e un segreto. giulia, una giornalista cinquantenne, scopre il suo quando apprende che il marito deve sottoporsi a un trapianto di reni. per affrontare un momento cosi` drammatico, giulia non solo si affida alla scienza dei medici, ma riscopre una dimensione piu` profonda, quella della fede e della preghiera. a guidarla nel suo cammino spirituale c`e` marco, un amico di qualche anno piu` giovane. notte dopo notte, davanti al computer, giulia scrive lunghe lettere in cui racconta i suoi timori, le debolezze, la paura di non farcela, e ripercorre tutta la sua vita.
l`antica mesopotamia aveva tutte le carte in regola per diventare un paese ricco e moderno: petrolio e acqua in abbondanza. eppure, da ormai vent`anni, l`iraq si trova ad affrontare una serie di tragedie incredibili. prima dell`occupazione del kuwait e dello scoppio della guerra del golfo, iran e iraq avevano combattuto un conflitto terribile durato otto anni. ma saddam hussein e` il solo responsabile di questo stato di cose? come e` riuscito a conquistare il potere? benche` la sua ascesa politica sia da far risalire alla fine degli anni sessanta, infatti, il suo potere e` diventato assoluto solo all`indomani della vittoria sull`iran. come ha potuto mantenere saldo un regime basato su un solo clan? perche` e` diventato "canaglia" per l`occidente?
"pollock stordisce l`immagine a forza di retrocessione della tecnica, attraverso il riportare il lavoro artistico sotto il segno dell`automatismo. ma l`immagine stordita, effetto di tali procedimenti, non e` in perdita rispetto al desiderio d`espansione delle avanguardie. al contrario essa e` l`effetto di un accrescimento che riesce a introdurre nel campo delle forze creative il valore di fattori che sono l`effetto di un non lavoro, che non richiedono sforzo o sacrificio ma al contrario disponibilita` e instabilita`. sembra che la realta` abbia da sempre condannato l`uomo a spingersi tra le cose nella possibilita` di una, doppia, posizione: a carponi e in quella eretta. entrambe comunque presuppongono la sicurezza dell`interlocuzione, dell`ostacolo da aggirare, di una domanda che investe e spinge l`uomo verso la meta finale della ragionevole soluzione. la prima posizione nasce quando le cose si muovono a pelo della terra, rasoterra, quando la ragione effettua le sue capriole per afferrare per la coda il dato che sfugge. la seconda posizione presuppone la sicurezza del suolo, la coscienza ottimistica di toccare con i piedi per terra e allora il logos si arma della sua onnipotenza che ci permette di camminare in punta di piedi con il sussiego della intelligenza, tutti impettiti e compunti, sicuri della meta agognata." (achille bonito oliva)
il natale puo` essere festeggiato in tanti modi, ma benedikt ne ha uno tutto suo: ogni anno la prima domenica d`avvento si mette in cammino per portare in salvo le pecore smarrite tra i monti, sfuggite ai raduni autunnali delle greggi. nessuno osa sfidare il buio e il gelo dell`inverno islandese per accompagnarlo nella rischiosa missione, o meglio nessun uomo, perche` benedikt puo` sempre contare sull`aiuto dei suoi due amici piu` fedeli: il cane leo e il montone roccia. comincia cosi` il viaggio dell`inseparabile terzetto, la , come li chiamano in paese, attraverso l`immenso deserto bianco, contro la furia della tormenta che morde le membra e inghiotte i contorni del mondo, cancellando ogni certezza e ogni confine tra la terra e il cielo. e qui che benedikt si sente al suo posto, tra i monti dove col tempo ha sepolto i suoi sogni insieme alla paura della morte e della vita, nella solitudine che e` in realta` , con il compito cui non puo` sottrarsi e che porta avanti fiducioso, costi quel costi, in un continuo confronto con gli elementi e con se stesso, per riconquistare un senso alla dimensione umana. nella sua semplicita` evocativa, il pastore d`islanda e` il racconto di un`avventura che diventa parabola universale, un gioiello poetico che si interroga sui valori essenziali dell`uomo, un inno alla comunione tra tutti gli esseri viventi. esce per la prima volta in italia un classico della letteratura nordica che ha fatto il giro del mondo e sembra aver ispirato hemingway per "il vecchio e il mare", considerato in islanda il vero canto di natale.
Il termine “galempio”, che non esiste nella lingua italiana, nasce da una errata lettura di un “colga l'empio” che si trova nel grande concertato finale del primo atto del Macbeth di Verdi. I coristi prendono il fiato dopo col e quindi cantano “col galempio”. Questo è uno degli innumerevoli casi di patenti assurdità in cui incappano i direttori artistici ai quali i dipendenti più coscienziosi chiedono lumi. La vita del teatro musicale è fatta di una infinità di questioni che risultano incomprensibili per chi non è del mestiere, o anche semplicemente per chi, ragionando con il comune buon senso, di fronte a cose insensate prova un rifiuto, una repulsione di principio. Chi fa invece di mestiere il dirigente in un teatro lirico deve prendere pazientemente in carico anche le assurdità, che sono però controbilanciate dalla possibilità di sviluppare nel lavoro, malgrado tutte le trappole, una forte creatività.
tra i grandi personaggi dell`antica roma, nessuno e` stato piu` geniale, astuto e controverso di marco tullio cicerone. eppure ben pochi avrebbero scommesso sul suo futuro quando, all`eta` di ventisette anni, scelse di lanciarsi nell`infido e violento mondo della politica, deciso a raggiungere con ogni mezzo l`imperium, il sommo potere statale. cicerone era un avvocato promettente, oltre che un affascinante oratore. non discendeva da una delle grandi famiglie aristocratiche, non poteva presentare il conto dei favori politici elargiti dai suoi antenati, non disponeva delle enormi ricchezze di crasso. a raccontare la sua straordinaria vicenda e` il fedele tirone, il segretario particolare sempre al suo fianco nei momenti piu` radiosi e in quelli piu` difficili, testimone dei suoi incontri privati e latore dei suoi messaggi segreti. robert harris ci consegna un ritratto di cicerone ben diverso dal personaggio solenne che noi conosciamo. "imperium" e` un romanzo, il primo di una trilogia che svela i retroscena di una realta` fatta di intrighi e di corruzione, singolarmente affine a quella attuale.