una legione di spiriti diabolici, malvagi, virtuosi, paranoici e sexy contro il conformismo del megaconcerto di beneficenza e la violenza dei signori della guerra. non si sa chi vincera`, ma come dice stan hakaleimekalahani "ci sara` gran piagnanza e gran ridanza".
abbas karam younis, giovane idealista, scrive il suo primo dramma dando spazio ai segreti piu` intimi e sordidi della sua famiglia e degli amici che gravitano intorno: gioco d`azzardo, prostituzione, alcol, droghe, omicidi. la coincidenza con la realta` e` cosi` forte da aprire un oscuro corridoio fra la rappresentazione e la vita. sullo sfondo del cairo e dei suoi teatri, quattro personaggi raccontano gli amori e le gelosie, la passione e la morte, trasformando il copione che si preparano a interpretare nel canovaccio dell`esistenza.
nino motta, tipografo, abbandona milano e la famiglia (una famiglia disperata e ostile) e torna a messina, sotto le mentite spoglie del giornalista, per "indagare" sulla sua infanzia in collegio che, da sempre, e` rimasta intrappolata da una memoria "a macchie", incerta, segnata da un misterioso trauma. una volta in loco non ha difficolta` a far parlare quelli che tanto tempo prima sono stati i suoi compagni, anzi il suo invito a parlare li trasforma in generosi narratori orali. e cosi` le molte testimonianze si incrociano affollandosi intorno a due immagini che hanno accompagnato la vita di nino motta: il cappello del padre appeso in corridoio e la figurina della madre marietta che sale verso il collegio nel suo cappottino striminzito...
il libro e` il racconto in prima persona di un americano trasferitosi con la famiglia in germania dopo la prima guerra mondiale, che vi resta anche dopo la presa del potere di hitler e diventa la voce della propaganda nazista di goebbels per gli stati uniti. all`inizio e alla fine del libro il protagonista si trova in una prigione israeliana, in attesa di processo per crimini di guerra, li` ripensa alla propria vita e decide di scrivere le sue memorie. il racconto, presentato come un autentico documento storico, risulta un`attuala riflessione sulla guerra, la violenza e le loro cause. dal libro, pubblicato nel 1961, e` stato tratto anche un film interpretato da nick nolte nel 1996.
otto racconti brevi, intensi, che esprimono con grande forza e coraggio un desiderio di liberta` e riscatto. da "la pancia", sulla maternita` illecita, ad "angeli", dove il sarcasmo pungente di salwa al-neimi mette alla berlina la rispettabilita` presunta del matrimonio. o, uno per tutti, "pisolino", inno alla liberta` di decidere di vivere la propria vita sessuale in maniera libera e senza inibizioni. nel raccontare di un uomo e una donna che si incontrano a un convegno sul ruolo della donna nei paesi arabi, salwa al-neimi e` abilissima, sottile e ironica nell`accostare la sensualita` dell`approccio dei due alle voci dei massimi esperti che si affannano a dimostrare come la donna araba non possa avere un ruolo di responsabilita` nella societa` perche` non e` in grado di gestirlo. otto racconti dove salwa al-neimi critica e sbeffeggia le impalcature che circondano le strutture sociali e le oscurano con una facciata di falsita` e buonismo. otto storie pervase di una femminilita` piacevolissima, di una bellezza primitiva e irriverente. con una scrittura poetica velata da una sottile e malinconica ironia, salwa al-neimi racconta l`illecito: nell`amore, nel matrimonio, nella famiglia, nella vita delle donne arabe. lo sguardo lucido e illuminato di una donna che vive senza inibizioni, ne` proibizioni, la sua sessualita`, la sua femminilita`, la sua vita, scegliendo e prendendo cio` che vuole per se stessa.
e il 1814, siamo a vienna, e` in corso il congresso che ridisegnera` la carta dell`europa come la vorranno i vincitori di napoleone - lo zar, l`imperatore d`austria, il re d`inghilterra, il re di prussia. un giovane, che e` arrivato nella capitale al seguito del segretario di stato del papa, scrive a suo zio del congresso e del clima politico e artistico viennese. attraverso le sue lettere scopriremo la musica di beethoven, autore di sinfonie dalla dirompente carica innovatrice. e un momento di svolta: da qui in poi la musica non sara` piu` affare di pochi aristocratici. il virtuosismo diventa in questo momento la chiave di volta per la conquista di un nuovo pubblico borghese. le regolari stagioni sinfoniche e le regolari stagioni da camera che si diffonderanno ovunque nella seconda meta` dell`ottocento hanno una delle loro piu` importanti radici nella vienna del congresso. fa da contraltare alla potenza di beethoven, la musica di schubert, l`"escluso", il prodigioso giovane musicista incapace di farsi largo nel mondo e di cui il mondo non s`accorge.
rimaste orfane, guriko e donko gestiscono un sito di posta del cuore che si chiama le sorelle donguri (donguri significa ghianda in giapponese). donko e` tanto energica e indipendente quanto la sorella e` solitaria e taciturna. questo fino a quando guriko riceve il messaggio di una donna che le scrive del dolore per la perdita del marito, parole che inducono guriko a ripensare al suo primo amore, mugi, incontrato ai tempi della scuola e poi sparito nel nulla. segretamente cova da sempre il desiderio e la speranza di ritrovarlo, decide allora di interrompere la sua clausura e di andare a cercarlo. attraverso la voce narrante di guriko, banana yoshimoto affronta temi quali la perdita e il superamento del dolore, ponendo l`accento sul potere salvifico della condivisione e sulla capacita` dei sogni di sciogliere tensioni e problemi.