scritto nel 1928 e considerato uno dei romanzi piu` significativi di tanizaki, "la croce buddista" e` incentrato sulla relazione proibita che si instaura tra due donne di osaka, cui non e` estraneo il marito della prima. un triangolo dalle forti tinte sadomasochistiche, un`attrazione dei sensi che si alimenta di sospetti, finzioni e litigi, un gioco perverso e disperato analizzato con sottile e minuziosa precisione. e che, tra svolte imprevedibili e bruschi colpi di scena, si avvia alla catastrofe finale quando sulla scena compare un quarto e inaspettato personaggio.
un libro, il primo di giorgio bocca, scritto nel 1945, che a distanza di piu` di cinquant`anni ha il fascino della testimonianza diretta e di una vicenda storica esemplare. la resistenza ha un significato storico e politico spesso sottoposto a revisioni e rivisitazioni, ma l`importanza di quel significato e` da sottolineare non solo per il suo valore politico, ma anche per quello morale. i giovani delle formazioni partigiane protagonisti di questo libro non avevano idea di comunismo, erano cresciuti nell`autarchia fascista, senza aver mai vissuto esperienze politiche. eppure ebbero il coraggio di schierarsi, di praticare una loro spontanea tensione morale, di formarsi nella lotta, riscattando agli occhi del mondo la dignita` del popolo italiano.
Charly Matteï ha chiuso con il suo passato da fuorilegge. Da 3 anni conduce una vita tranquilla dedicandosi alla moglie e ai due figli. Ma una mattina viene abbandonato nel parcheggio del vecchio porto di Marsiglia con 22 pallottole nel corpo. Contro ogni aspettativa non morirà...
kristin e` la figlia di lavrans, fattore stimato ed estremamente religioso, cui la protagonista e` molto legata. e una bambina vivace, rispettosa della religione ma nel contempo animata da una forte volonta`, insolita nella norvegia medievale per una donna. la sua tenacia, tuttavia, non e` sufficiente quando la famiglia ne combina il matrimonio con un uomo che kristin non ama. la decisione dei genitori sembra perentoria ma, dopo un tentativo di violenza da parte di un giovane del posto che macchia la reputazione di kristin, malgrado la ragazza ne sia ovviamente la vittima, il matrimonio e` posticipato. la protagonista ottiene il permesso di trascorrere un periodo in convento e, per puro caso, si imbatte in erlend, rampollo di un`importante famiglia, gia` scomunicato per aver avuto due figli da una donna sposata. kristin ed erlend intraprendono una relazione clandestina che la famiglia non puo` accettare, per paura di uno scandalo. tra eventi inattesi e presagi malinconici, la serenita` sembra rimanere per la donna un desiderio irrealizzabile. a cent`anni dall`uscita in norvegia, e dopo decenni di oblio in italia, torna in una nuova traduzione il primo volume della trilogia che valse a sigrid undset il premio nobel per la letteratura, uno dei capolavori della letteratura mondiale.
paesaggi mozzafiato, turismo in ascesa, democrazia in salute, una posizione stabile e decennale nella top ten del pil pro capite e dell`uguaglianza di reddito, il piu` grande fondo sovrano al mondo, primo posto nell`, che parametra non solo ricchezza ma anche crescita, livello di istruzione e sanita` pubbliche, benessere, qualita` della vita e dei servizi sociali, tra i primi cinque nelle classifiche di felicita`, parita` di genere, percentuale di lettori, di energia da fonti rinnovabili, di auto elettriche, la capitale piu` sicura d`europa, la prima ad abolire il traffico, il piu` basso tasso di recidiva criminale al mondo, ultimo paese per vulnerabilita` agli effetti dei cambiamenti climatici... va bene, basta cosi`, anche se l`elenco potrebbe andare avanti pagine. ma c`e` un ma? certo, i ma ci sono sempre, e qui non sono neanche tanto piccoli. per dire, ce n`e` uno che ha nome e cognome, un che compie uno dei piu` raccapriccianti atti terroristici mai visti, che sarebbe un errore imputare a follia isolata. e poi, per esempio, c`e` l`elefante. quello nella stanza. e passato mezzo secolo dalla scoperta del petrolio al largo delle coste norvegesi, il vero demiurgo del paese piu` verde del mondo. la domanda e`: puo` uno dei maggiori esportatori di greggio professarsi paese piu` verde del mondo? in questo libro si parte da qui, dalla fine, che poi e` l`inizio di tutto. dopo vedremo anche il resto, riempiendoci di meraviglia per questa nazione modello. ma c`e` un`altra cosa che sorprende: che le voci piu` critiche, le meno disposte a chiudere un occhio davanti al pachiderma, le prime a smascherare le ipocrisie, a denunciare le contraddizioni, a gridare il re e` nudo sono proprio i norvegesi, le loro voci di punta. sintomo anche questo, forse, di una societa` sana, che non si guarda compiaciuta allo specchio e, non smettendo mai di mettersi in discussione - ancora una volta avra` migliorato se stessa.