un libro, il primo di giorgio bocca, scritto nel 1945, che a distanza di piu` di cinquant`anni ha il fascino della testimonianza diretta e di una vicenda storica esemplare. la resistenza ha un significato storico e politico spesso sottoposto a revisioni e rivisitazioni, ma l`importanza di quel significato e` da sottolineare non solo per il suo valore politico, ma anche per quello morale. i giovani delle formazioni partigiane protagonisti di questo libro non avevano idea di comunismo, erano cresciuti nell`autarchia fascista, senza aver mai vissuto esperienze politiche. eppure ebbero il coraggio di schierarsi, di praticare una loro spontanea tensione morale, di formarsi nella lotta, riscattando agli occhi del mondo la dignita` del popolo italiano.
lunga e` la preparazione di matisse per arrivare a quella sintesi assoluta che sono i papiers gouache`s de`coupe`s, vale a dire i fogli preparati con una intensa pittura ad acquerello e poi ritagliati con la maestria del grandissimo disegnatore. la prima parte del volume a firma di sylvie forestier ci mostra lungo tutta la vita dell`artista quei caratteri, tratto, volume, arabesco, figura, maschera, che lo porteranno alla fase finale. la seconda parte, svolta da marie-the`re`se pulvenis de se`ligny, riguarda la monumentale fioritura dei papiers gouache`s de`coupe`s. monumentale non solo per quantita` e per dimensioni di vari metri quadrati, ma perche` matisse arriva alla sua "opera completa", monumentum in senso antropologico: la cappella di vence. dalle vetrate ai paramenti, tutto e` frutto della preparazione avvenuta con la tecnica straordinaria della carta colorata e ritagliata.