nel 1960, quando fred uhlman conclude la sua autobiografia, e` un pittore affermato, ma nel campo della scrittura la fama continua a deluderlo. gli arrivera` postuma con lo straordinario successo de l`amico ritrovato, divenuto in breve tempo un bestseller mondiale. e una delle ironie di una vita, dominata nel bene e nel male dal caso, il cui racconto commosso, partecipato e ricco di episodi curiosi e divertenti, si legge come un romanzo.
michele serra, coscientemente poetastro, quando non ne puo` piu` di fare il giornalista, scrive e commenta in versi. il gioco gli piace e lo appassiona e almeno un terzo delle poesie del libro sono state confezionate ad hoc: per prendere e prendersi in giro e, talvolta, anche sul serio. una profazione dell`autore e qualche riga d`introduzione alle poesie, aiutano a inquadrare la "poetica" del "poetastro".
dopo un esilio durato 25 anni per la sua opposizione al regime bianco razzista della rhodesia, doris lessing ritorna nell`odierno zimbabwe per quattro volte dal 1982 al 1992: il libro e` il resoconto di queste visite. e` un libro della memoria, la lessing evoca la sua infanzia passata in una fattoria isolata nel bush, i suoi genitori, suo fratello ed esplora i modi spesso inaspettati in cui gli elementi della tradizione africana del passato oggi si fondono alle abitudini dei bianchi.
nella sua lunghissima operosita`, non c`e` territorio che picasso non abbia esplorato e consumato. disegnatore tra i piu` grandi della storia dell`arte, grafico, incisore, scultore, scenografo, ceramista e costumista. e pittore, naturalmente, fra i massimi del nostro tempo, capace di tutto assorbire e di tutto superare, a cominciare da se stesso. inventa con braque il cubismo e se ne allontana; sfiora il ritorno all`ordine e costeggia le sirene del surrealismo; crea con guernica il prototipo dell`arte impegnata e politica e, al contempo, declina il fulgore dell`eros e la malinconia dell`anima. i trecento capolavori analizzati nel libro, le pagine del testo sulla sua vita, vogliono essere un omaggio al maestro e un invito a conoscerlo.
fumihiko maki (tokyo 1928), compie gli studi a tokyo e harward. fin dal 1960 fa parte dell`importante gruppo giapponese metabolism e riesce ad esprimere nei suoi lavori una sintesi elevata di cultura giapponese e pragmatismo americano, attraverso l`uso di tecnologie avanzate e materiali hi-tech e design razionale. ha vinto il premio pritzker nel 1993.
"noi diventiamo moderni nel medioevo, diventiamo moderni quando ci accorciamo che il soffrire, il patire, la lacrima, il dolore, sono parti integranti della vita".
nel riferimento ai principali nodi speculativi intorno a cui si articola la ricerca di parmenide e eraclito, platone, aristotele e plotino, questo libro rilegge alcuni fra i testi piu` significativi della tragedia attica, da eschilo a euripide e del repertorio mitologico classico, valorizzandone la straordinaria ricchezza filosofica e mostrando attraverso quali suggestivi percorsi di riflessione i protagonisti di quelle vicende possano essere interpretati come figure dell`indissolubile connessione fra identita` e alterita`, assunta come connotato peculiare della condizione umana.
pubblicato anonimo nel 1816, "emma" appartiene agli scritti cosiddetti "della maturita`" di jane austen. tema centrale nel romanzo e` il fraintendimento in amore. emma, la protagonista, rimasta padrona assoluta della casa dove vive dopo il matrimonio della sorella, si trova a gestire il piccolo mondo che le ruota intorno con una buona volonta` alquanto presuntuosa. accolta in casa una giovane ragazza, henriette smith, emma cerca di maritarla adeguatamente. tra i possibili pretendenti sceglie per lei elton, il vicario del paese, inducendola a rifiutare al con tempo l`offerta di martin, un rispettabile agricoltore del luogo. ma ogni piano salta quando in realta` si scopre che elton, in fondo un arrampicatore sociale, voleva invece sposare emma. fra i tanti personaggi che la circondano, l`unico in grado di dire la verita` a emma, e di farle notare i suoi difetti e le sue debolezze, e` l` amico knightley, suo vicino e fratello maggiore del cognato. alla fine sara` proprio lui a sposarla, mentre henriette convolera` a nozze con il giovane martin, precedentemente respinto. anche in questo romanzo jane austen pone al centro della sua narrazione le atmosfere, i desideri e i vissuti della gentry inglese di inizio ottocento, riuscendone a restituire gli odori e le dinamiche piu` profonde.
il volume si apre con una breve introduzione al gioiello d`epoca: come e` nato e perche` e` nato e tutto quanto puo` servire per una migliore comprensione e per la piu` corretta lettura degli oggetti che verranno poi presentati. il volume e` suddiviso in 5 capitoli a partire dal 1900: art nouveau e liberty, art deco, anni `40, anni `50 per terminare con gli anni `60. ogni bijou e` presentato con una illustrazione a colori, una scheda tecnica che definisce il disegnatore, il fabbricante, il marchio che vi e` impresso, la collocazione, i materiali di cui e` costituito e la quotazione indicativa, una breve descrizione. completano il volume: la sequenza dei marchi che definiscono il periodo di produzione, la storia delle societa` produttrici, un glossario, l`indice.
la scrittrice racconta la sua vita tra il 1944 e il 1945, quando militava a parigi nei ranghi della resistenza aspettando disperatamente il ritorno del marito deportato. sullo sfondo della guerra mondiale e della guerra civile, due racconti immaginari e quattro racconti in due vecchi quaderni.
una siccita` assoluta ha prosciugato i fiumi e i laghi, e i rifiuti industriali hanno formato uno strato impermeabile sulla superficie dei mari, interrompendo il ciclo delle piogge e trasformando le terre emerse in grandi masse di roccia inospitale. in un clima di disperazione generale, il dottor charles ransom si unisce al grande esodo umano verso gli oceani, ultima riserva d`acqua sul pianeta, lasciandosi alle spalle un deserto che il sole inclemente ha reso un regno di follia e violenza. da medico, charles non puo` che cercare di salvare le persone che lo circondano, ma i suoi tentativi cadono nel vuoto e gli si ritorcono contro. cosi`, con l`inasprirsi delle condizioni, charles si chiude sempre piu` in se stesso, incapace di tollerare un`umanita` abbrutita dagli eventi, che sacrifica l`altruismo sull`altare dell`avidita`, anche di fronte al pericolo di estinzione. in una previsione catastrofica molto vicina al sentire contemporaneo, "terra bruciata" si legge come una riflessione sulle conseguenze di un disastro ambientale di cui l`essere umano e` artefice e vittima indifesa. attraverso la sua prosa visionaria e immaginifica, ballard lancia cosi` un monito contro l`uso irresponsabile delle risorse del nostro pianeta e disegna un parallelismo spietato fra la siccita` del mondo esterno e l`aridita` dell`animo umano.
milano, seda, 1962, in-folio, legatura editoriale in mz. pelle, piatti in compensato, astuccio in cartone. con una grande e bella foto di picasso, 21 belle tavole + 1 tavola fuori testo. edizione di 1.000 esemplari numerati (esemplare n. 94).
