Freddy, fratello di Nat King Cole, canta le canzoni di Billy Eckstine. Con Houston Person.
a partire dalla sua esperienza personale, nicholas saunders ripercorre la storia di questo stupefacente, analizzandone il contesto sociale di diffusione, gli usi, gli effetti, i rischi. il suo intento e` quello di fornire informazioni sull`argomento: agli utilizzatori perche` non ne abusino e agli osservatori perche` giudichino con maggiore obiettivita`.
in questo libro le autrici parlano apertamente del piacere femminile - dei preliminari e delle diverse pratiche e posizioni, dell`autoerotismo e del sesso nelle diverse eta` e fasi della vita, delle fantasie erotiche e del cybersex - dando consigli su massaggi, cibi afrodisiaci e giochi e suggerendo nuove idee per recuperare la tensione erotica e la passione anche in relazioni che durano da anni.
un "uomo di harvard" sconfessa i suoi amici e li consegna alla famigerata commissione mccarthy. in seguito diventa consigliere di nixon, un consigliere piccolo piccolo, che lavora nel sotterraneo della casa bianca come un topo di biblioteca. quando esplode il caso watergate, nixon gli rifila le casse con tutti i nastri registrati. lo arrestano e trascorre qualche anno rinchiuso in una lussuosa galera di new york, ma poi diventa di colpo direttore generale di un colossale trust di compagnie americane. l`amara parabola della fine del sogno americano, in cui vonnegut da` mano a tutto il repertorio del suo straordinario stile narrativo, sempre in perfetto equilibrio tra la satira e il dramma.
vampiri, spettri, serial killer e mostri di ogni tipo... la vita di dylan dog non e` certamente una passeggiata, ma un detective che ha abbandonato la polizia per indagare a fondo nel mondo dell`incubo sa come affrontare le situazioni piu` assurde e pericolose.
dove eravate tutti. dov`erano i padri, soprattutto. dentro il declino civile di un paese, cosi` risuona l`essere giovani contro l`eta` adulta, contro l`assenza, contro il silenzio. italo tramontana archivia la memoria degli ultimi vent`anni, quelli familiari e quelli pubblici, come se la sequenza delle prime pagine dei giornali dispiegasse l`evidenza della sua storia, con la caduta di bettino craxi, l`interminabile seconda repubblica, l`attentato alle torri gemelle e l`elezione di barack obama. ma intanto, nei giorni del calendario privato, il padre di italo, insegnante neo-pensionato, investe con l`auto un ex studente davanti alla scuola. a tutti sembra un atto deliberato di violenza. e tanto basta a sfaldare gli equilibri domestici. ora ci sono un padre umiliato, una madre in fuga, un minaccioso tendersi di distanze. che tuttavia va di pari passo con il riaffiorare, bella e insinuante, di quella che era stata la bambina scirocco, e con il suo imporsi sulla prima pagina degli affetti. lo spazio che si apre tra la cupa attualita` e un amore possibile disegna una strada, spazza gli anni senza nome che il giovane italo ha vissuto e ripercorso in una ostinata "archeologia di se stesso". ci vuole uno scatto, fuori dalla passivita` delle emozioni. quasi fosse la nuova citta` simbolo dei destini incrociati, berlino diventa la scena cui andare a cercare, cercarsi, rispondersi. in attesa di sapere dove siamo, tutti.
mitnick offre con questo libro un sequel al suo libro "l`arte dell`inganno", questa volta intervistando una serie di gruppi hacker che hanno messo in atto alcune delle intrusioni piu` incredibili degli ultimi anni. ogni capitolo (dieci in totale) si apre con una "computer crime story" che si legge come un romanzo. certo, e` sicuramente sconcertante capire quanto sia vulnerabile il proprio conto in banca o vedere all`opera un gruppo di hacker innamorati del gioco d`azzardo che in pochi minuti fanno man bassa alle slot machine. come nell`"arte dell`inganno", nel raccontare queste storie mitnick illustra minuziosamente i passi tecnici utilizzati nel mettere a segno i diversi colpi. un libro che si legge con facilita` e che, al contempo, ci proietta nel mondo della sicurezza, l`altra faccia della dimensione informatica in cui mitnick e` da tempo impegnato come uno dei maggiori esperti mondiali.
thailandia e cambogia, somalia e repubblica democratica del congo, brasile e colombia, pakistan e italia. sono alcune delle aree in cui medici senza frontiere svolge da piu` di trent`anni la sua opera di soccorso rivolta alle popolazioni povere e alle vittime delle catastrofi e delle guerre. nove scrittori italiani (alessandro baricco, stefano benni, gianrico carofiglio, mauro covacich, sandro dazieri, silvia di natale, paolo giordano, antonio pascale, domenico starnone) le hanno visitate e in questo libro raccontano cio` che hanno visto e le loro reazioni di fronte a realta` fatte di violenza urbana, prostituzione, conflitti, diritti calpestati, fame, malattie. sono storie, ritratti, brevi affreschi dipinti a volte con toni accesi, altre volte con tinte lievi o addirittura "leggere", ciascuno specchio di una diversa sensibilita`. in comune, c`e` la capacita` di far rivivere l`impatto con situazioni estreme, impensabili, in cui e` annichilita ogni dimensione umana e di giustizia. situazioni che ci riguardano pero` in maniera diretta. e di cui non dovremmo piu` dimenticare l`esistenza, se non vogliamo diventare tutti un po` complici dei mali che affliggono il nostro tempo.
per capire quanti anni ha una sequoia bisogna tagliare il tronco e contare gli anelli. se la sequoia avesse un collo non ce ne sarebbe bisogno. odio la gente che sostiene - protesta nora ephron - che invecchiare e` bello, che si diventa saggi e si capisce quali sono le cose importanti. ci si ribella, ci si deve ribellare all`immagine contraffatta di se` che appare nello specchio. anche perche` dal collo all`anima il passo e` breve. invecchiare non e` roba da rammolliti, diceva bette davis, e nora ephron lo dimostra con un senso dell`umorismo impagabile e con l`aggiunta: "tanto piu` se sei una donna". una donna alle prese con i problemi della "manutenzione" (fitness-tinte-massaggi), angustiate dall`ombrosa adolescenza dei figli, che poi se ne vanno lasciando un nido vuoto in cui gioie e problemi finiscono, ma la preoccupazione e` per sempre, atterrite dalla scomparsa delle amiche piu` care, duro memento mori, in un universo che continua a considerarla solo una vaga eventualita`. parlare dell`eta` incerta compresa fra la maturita` e la senilita`, e farlo con tanta caustica sincerita` e allo stesso tempo con la leggerezza dell`umorismo, non e` impresa da poco.
3 CD. Triplo album che raccoglie materiale inedito del periodo magico intercorso tra la fine degli anni sessanta e i primi settanta, quando Dylan incideva quasi ogni giorno.Se il discusso Self Portrait ha dato luogo a diverse cose ( tra le quali il box Another Self Portrait ), non possiamo dimenticare il triplo dello scorso anno con Johnny Cash ( Travelin’ Thru 1967-1969 ) che descriveva un momento unico nella carriera di Dylan. 1970, inizialmente era stato pubblicato solo nella Copyright Collection, una serie di box in vinile editi dalla Sony per tenersi il copyright delle incisioni dylaniane, dopo 50 anni.Ma 1970 ha avuto un tale successo che la Sony ha dovuto pubblicarlo, in modo che tutti lo potessero avere.Ed è un triplo prezioso: a parte le session con George Harrison, ci sono delle cover di brani che Dylan non aveva mai fatto e moltissime altre chicche.72 canzoni, è non ce ne è una da buttare.Edizione import Usa.
tre quaderni di memorie e tre fotografie. e tutto cio` che serve per raccontare la vita tormentata e dissoluta di yozo che, nel giappone dei primi anni trenta, vive diviso tra le antiche tradizioni della sua nobile famiglia e l`influenza della nuova mentalita` occidentale: una lacerazione che fa di lui un individuo "squalificato". incapace di comprendere gli altri esseri umani, soprattutto le donne, o di tessere relazioni autentiche, fin dall`infanzia yozo azzarda un`inutile riconciliazione con il mondo, finendo poi per nascondere la propria alienazione dietro una maschera da buffone e in seguito per tentare il suicidio. senza cedere per un attimo al sentimentalismo, yozo ripercorre i fallimenti, le meschinita` della propria esistenza, con fuggevoli lampi di tenerezza. grande classico del novecento, tra i libri giapponesi piu` letti e amati, "lo squalificato" (1948) - qui tradotto per la prima volta dall`originale giapponese - esercita tuttora un fascino che va ben oltre le inquietanti similarita` tra la vicenda narrata e la biografia dell`autore. solo il genio letterario di dazai osamu, un rimbaud dell`estremo oriente, poteva rendere con tale impeccabile rigore la sublime, sciagurata disperazione di un`esistenza votata all`annientamento.
EMI Classics 1991. Seiji Ozawa dirige la Philarmonia Orchestra e la Berliner Philarmoniker. Violino solista: Vladimir Spivakov.
Columbia 1959. Sigillato. L'album, oltre la celebre overture, contiene anche altri tre brani sinfonici russi molto amati: Nelle steppe dell'Asia centrale e le Danze polovesiane di Alexander Borodin e Una notte sul monte calvo di Modest Mussorgsky.
orfeo 1999