quella che racconta alberto manguel non e` la storia della lettura, ma e`, appunto, una storia della lettura: soggettiva e unica, e proprio per questo di tutti. infatti, alla dissertazione letteraria, manguel aggiunge annotazioni personali, passi autobiografici, aneddoti che dissacrano la letteratura in quanto scienza e che invece sanciscono la superiorita` della lettura e, soprattutto, dei lettori. cosi`, dopo aver chiamato in causa autori come plinio, dante, cervantes. victor hugo, rabelais e borges, manguel parla della forma del libro, dei libri proibiti, del valore delle prime pagine, di cosa vuol dire leggere in pubblico e, al contrario, dentro la propria testa, e ancora, del potere del lettore, della sua capacita` di trasformare e dare vita al libro, quanto e forse piu` dell`autore stesso, della follia dei librai e del fuoco sacro che divora ogni vero appassionato di storie.
il volume presenta la produzione parallela ai romanzi, con un`ampia scelta di saggi e racconti, le analisi della condizione femminile di "una stanza tutta per se`" o "le tre ghinee", la vivacita` autobiografica delle lettere o di "momenti di essere".
il meridiano, curato con affetto e rigore da raffaele manica, con la collaborazione di simone casini, riunisce una selezione di opere di siciliano che intende dare conto del ricco ventaglio dei suoi interessi di intellettuale e di scrittore. i piu` significativi racconti e romanzi ("rosa pazza e disperata", "la notte matrigna", "la principessa e l`antiquario", "carta blu") sono seguiti da un`ampia scelta dell`attivita` saggistica, organizzata in sezioni tematiche: si mettono cosi` in luce non solo gli interessi letterari, ma anche l`attenzione per la pittura, la musica, il cinema e l`attualita` politica e sociale. importante la presenza di "campo de` fiori" (uno dei capolavori di siciliano), una sorta di pellegrinaggio nei luoghi pasoliniani, e insieme un emozionante ritratto della cultura di roma del tempo.
i due volumi delle storie di montalbano testimoniano tutti i modi e i generi usati da camilleri per narrare le gesta del suo commissario: comprendono in tutto dodici romanzi, da la forma dell`acqua fino a riccardino uscito postumo nel 2019, oltre a una ricca antologia di racconti, lunghi e brevi. la nutritissima e avvincente cronologia, a cura di antonio franchini, rivela ai lettori vecchi e nuovi che la vita di camilleri puo` essere considerata il primo dei suoi romanzi; i saggi introduttivi, firmati rispettivamente da nino borsellino e mauro novelli, nonche` l`approfondito studio linguistico di novelli contenuto nel primo volume, indagano nel dettaglio il profilo culturale del piu` straordinario caso letterario degli ultimi decenni e le caratteristiche di quel raffinato impasto di italiano regionale siciliano e di italiano nazionale che costituisce uno degli elementi di maggior richiamo di questo autore presso un grandissimo numero di lettori.