commissioni che finanziano i propri membri, bioeticisti che sognano la "morale unica", politiche della ricerca dettate dal vaticano. staminalia racconta la storia di come un dibattito filosofico, morale e scientifico male impostato abbia finito per determinare a valanga scelte sbagliate, irrazionali, dannose. questo accade in italia, ma il libro e` anche un resoconto appassionato e puntuale di un intero ambito cruciale ed entusiasmante della ricerca, da cui e` lecito aspettarsi la rivoluzione medica del xxi secolo e che proprio per questo ha scatenato ovunque rivalita` e lotte di potere basate su false contrapposizioni: come quella tra la ricerca sulle staminali embrionali, considerata inutile oltre che immorale da bush e dal vaticano, e le staminali adulte, cellule "etiche" che farebbero "miracoli". peccato che il miracolismo in medicina si riveli sempre crudele verso i pazienti, che speranzosi si fanno curare prima che la ricerca abbia fatto i passi necessari. cosi` in nome della "sacralita` dell`embrione", fondata su tesi filosofiche fragilissime, si sono moltiplicate le sofferenze umane nel mondo e ci si e` inventati persino una "via italiana per la ricerca sulle staminali" (che avrebbe caratteristiche di superiore eticita` perche` concentrata solo sulle staminali adulte e non su quelle embrionali derivate dalla blastocisti, da alcuni considerata persona). un caso esemplare di come non si deve, e non si puo`, condurre la ricerca scientifica in un paese moderno.
l`italia dei primi trent`anni del novecento, un paese di capitani d`industria senza scrupoli, di dannunziani "venturieri senza ventura" tra guerra e pace, l`italia del fascismo, di trame politiche e di straordinarie intuizioni e moderne istituzioni, dell`impresa di fiume, di danzatrici ungheresi, dell`iri e dello scontro tra due concezioni del capitalismo. sono queste le quinte di vicende che hanno avuto tra i protagonisti, visibili e invisibili, il fondatore della siderurgia italiana oscar sinigaglia. lucio villari racconta e interpreta, in pagine di forte tensione narrativa, una storia insieme lontana e vicina. in questo saggio si sperimenta anche il metodo di una storia completa e viva di anni ruggenti ma attuali e "necessari" per una riflessione obiettiva sul nostro tempo presente.
cinque storie legate da un filo sottilissimo, un filo di crudelta`. crudelta` di costanza che infierisce sul marito (forse mozart?), gia` presago di una fine imminente, accusandolo di essere vecchio. crudelta` di lorenzo da ponte che sfoga su un malcapitato mendico la rabbia delle proprie sconfitte. crudelta` del mercante d`arte olandese che non presta ascolto alle ansie della moglie incinta e parte per una delle sue . crudelta` del nobile spagnolo che da` alle fiamme le pagine in cui carlo v, vecchio e malato, ha riversato la storia della propria vita. crudelta`, infine, di un`agiata famiglia viennese che a poco a poco isola il padre colpito da paralisi. epoche e cornici diverse: cinque racconti immersi nella storia e tuttavia singolarmente sottratti al tempo.