il libro vuole essere un bilancio problematico di quanto la storiografia (soprattutto tedesca e inglese) ha prodotto sul nazismo, e una discussione delle tesi interpretative che nello stesso tempo fornisce gli elementi di conocenza fattuali. un libro di sintesi e di orientamento che procede in modo tematico piuttosto che cronologico (capitoli sull`economia, sull`olocausto, sulla politica estera, sulla figura di hitler...) dopo aver esaminato nei primi due capitoli il problema della spiegazione e della definizione del nazismo nella storiografia e prima di concludere con altri due capitoli dedicati alle controversie suscitate dalle interpretazioni "revisioniste" del passato nazista dell`ultimo decennio.
Con la propensione all'ascolto, originariamente determinata da un difetto visivo, don Marzio è il prototipo di quei frequentatori di caffè che sanno di questo e di quello, che raccolgono notizie dalla voce degli altri e dalle gazzette per farsene portavoce, senza la cura di controllarle e di verificarne la fondatezza, mescolando verità e invenzione. Nella bottega del caffè si nasconde una vena scientifico-filosofica caratteristica del diciottesimo secolo e non manca quel doppio livello di lettura, quell'aspetto metateatrale che più volte si ritrova nel Goldoni.
"il giorno piu` lungo", come lo defini` rommel, sta per iniziare. sono le ore 0.00 del 6 giugno 1944 e le truppe vengono allertate: e` il d-day, gli alleati stanno per sbarcare in normandia. l`obiettivo e` la resa incondizionata della germania nazista. il contingente coinvolto e` massiccio: 5000 navi e mezzi anfibi, 104 cacciatorpedinieri, 130.000 soldati che quella notte si avvicineranno via mare alla costa francese e 20.000 uomini paracadutati. nonostante i dubbi di churchill sull`invasione dell`europa attraverso la manica e l`arroganza del generale montgomery, eisenhower fuma nervoso mentre scrive, oltre all`annuncio della vittoria, una dichiarazione in cui si assume ogni responsabilita` dell`operazione overlord, che poteva rivelarsi un disastro. cosa ando` storto? cosa rese la battaglia che salvo` l`europa un selvaggio spargimento di sangue? lettere dal fronte, diari e memorie personali delle truppe alleate si intrecciano con la documentazione ufficiale della grande storia, in questo libro che e` la ricostruzione della battaglia sulla spiaggia di omaha: antony beevor sa dare spazio alle voci autorevoli della storiografia, ma anche all`orrore del soldato atterrato incolume che assiste allo schianto di 18 uomini lanciati dall`aereo a quota talmente bassa da impedire ai loro paracadute di aprirsi. e dalla carneficina del 6 giugno alle teorie neonaziste di un complotto contro hitler, ripercorre la storia di una campagna sanguinosa, che dal d-day culmina nella liberazione di parigi.