si comincia con un viaggio per mare. c`e` una nave militare che risale la costa dall`albania a trieste, sulla nave uno scrittore che lungo quell`adriatico smagliante ripercorre la storia imperfetta e dilaniata di tutte le vite di frontiera. nascosta in cabina trova una capricciosa compagna di viaggio, eccitante come una fantasia. lui si e` imbarcato quasi per caso, recalcitrante "ambasciatore di cultura" nei paesi della costa orientale. lei scappa e ricompare, lo attira e lo intrappola. vuole una storia, vuole la sua. il tema dell`identita`, triestino quant`altri mai, e` il vero nucleo di questo libro. declinato in una storia avvincente - anzi due - si manifesta in tutta la sua complessita`. da dove veniamo, che lingua parliamo, cosa mostriamo di noi, come ci raccontiamo a noi stessi e agli altri. se alla fine quello che ci cattura e` un vertiginoso gioco di specchi, e` perche` lo scrittore e` un prestigiatore. nasconde le mani mentre seguiamo il volo della colomba. oppure mostra le mani per dire: guarda, questa e` la mia magia. non c`e` scrittore in italia oggi che piu` di mauro covacich abbia scelto questa seconda strada. seguire le tracce del suo percorso letterario significa davvero fare un viaggio dentro la finzione, per osservare la scrittura nel suo farsi e in filigrana la vita che scorre fuori e dentro i margini del foglio.
Super Band Blues, capitanata da Steve Cropper e Lou Marini, e con John Tropea, Leon Pendarvis, Steve Howard, Tommy McDonnell e Bobby Harden, tra gli altri. E non è finita. Il disco si avvale di una serie di ospiti notevoli: Dr John (Qualified), Matt 'Guitar' Murphy( Don't Go No Further), Joe Louis Walker (Don't Go No Further), Paul Shaffer (Sex Machine), Eddie Floyd (Don't Forget About James Brown e On a Saturday Night). Formidabile band, dal suono classico, diretta con mano sapiente da Cropper, The Original Blues Brothers Band ci regalano un disco decisamente professionale, suonato alla grande.
2 CD. Registrato dal vivo, nell'intimo di una osteria, questo concerto inedito ci presenta il Guccini più vero, reale, quello che sapeva unire la bellezza della canzone alla magia del racconto. Il Guccini storico, quello che aveva dato inizio a tutto. Infatti, in mezzo alle canzoni più note eseguite voce e chitarra, con l'accompagnamento del fido Flaco Biondini, Francesco Guccini era solito raccontare una storia. Singer songwriter ma anche storyteller. Un modo diverso per entrare nella musica di Guccini, ma anche per conoscerlo più a fondo. Queso doppio CD raccoglie brani sparsi, tratti dai tre concerti, che appaiono completi sul box di 6 CD.
Lurrie Bell, figlio del grande armonicista blues di Chicago Carey Bell, fa un tributo al padre con la sua band, The Bell Dynasty.
Lurrie, assieme a Steve, Tyson e James Bell, ha creato questo ensemble blues che, oltre a celebrare il padre, scende nel profondo del Chicago blues. E, per dare più forza al progetto, ci sono ospiti come Charlie Musselwhite e Billy Branch. E l'etichetta, manco a dirlo, è la Delmark.