una donna reclusa si identifica con giovanna d`arco e ripercorre con la mente alcune tappe essenziali della vita di lei, pensando anche a quel suo mostruoso compagno d`armi che fu gilles de rais, l`aristocratico torturatore e uccisore di bambini da cui viene la leggenda di barbablu`. ma l`identificazione non e` semplice, perche` la protagonista "litiga" anche con la santa, con la sua immagine, soprattutto per la sua eccezionaiita` e per l`implicito suo desiderio di autoaffermazione. se il tema e` squisitamente religioso (la pazzia trasfigurata nella santita` di giovanna d`arco e la santita` trasfigurata nella pazzia di una donna), lo sguardo di maurizio cucchi trascende sempre la dimensione di cio` che racconta.
gesta di dei e di atleti vittoriosi nella lirica di un grandissimo poeta della grecia arcaica.
in italia vivono oggi fra i sette e gli ottocentomila fedeli musulmani. si tratta di una svolta storica: l`islam e` la seconda religione del paese. un`identita` culturale, una religione sempre percepita come totalmente altra, lontana, vive oggi sul medesimo territorio del suo antico nemico. eppure non se ne conosce quasi nulla. stefano allievi propone una testimonianza in prima persona. un viaggio tra i , dalla sicilia alla valle d`aosta, dai pirati saraceni agli immigrati di oggi, con i loro luoghi d`incontro, i loro simboli e la loro cultura.
"per il giovane stendhal, la scoperta di cimarosa fu la scoperta della musica": cosi` scrive enzo siciliano nella sua prefazione a questa vita di mozart, che segna il debutto del grande narratore francese nella letteratura. se cimarosa fu infatti il primo grande amore musicale di stendhal, mozart rappresento` l`approdo definitivo della sua passione, perche`, come racconta lo stesso stendhal in questa piacevole breve biografia: "un pittore, volendo una volta adulare cimarosa, gli disse di considerarlo superiore a mozart. al che l`italiano, con vivacita`: `che direste voi a chi vi dichiarasse che siete piu` grande di raffaello?`".
un atlante per studenti e famiglie, un`opera completa e articolata, con le sezioni enciclopedica e cartografica rinnovate per un approccio piu` "easy", ma sempre rigoroso, allo studio della geografia fisica e antropica. testi chiari e sintetici corredati da un ricco apparato di carte tematiche, illustrazioni e grafici. un valido strumento per l`approfondimento della geografia, moderno e indispensabile. contiene il link per accedere alla consultazione dell`atlante online. eta` di lettura: da 9 anni.
ticinese, autore di importanti saggi su dante, petrarca, pascoli e montale, traduttore del goethe lirico, giorgio orelli e` uno dei maggiori poeti in lingua italiana del secondo novecento. dopo l`esordio nel `44 con "ne` bianco ne` viola" - prefato da gianfranco contini -, s`impone all`attenzione della critica nei primi anni cinquanta, quando le sue poesie sono accolte, insieme a quelle di sereni, risi e altri, nella "linea lombarda" di anceschi, e con quelle di zanzotto, pasolini e cattafi nell`altrettanto "storica" "quarta generazione" di piero chiara e luciano erba. qui, tuttavia, sono gia` evidenti le premesse di un percorso poetico autonomo, che ha saputo mantenere negli anni un originale equilibrio tra fedelta` alla tradizione e motivato sperimentalismo. come osserva pier vincenzo mengaldo, nel succedersi delle principali raccolte i versi di orelli dimostrano una straordinaria aderenza agli "oggetti" e alla realta`, alla vita e alle "occasioni" come privilegiate fonti di poesia: da "l`ora del tempo" (1962) a "spiracoli" (1989), passando per la tappa fondamentale di sinopie (1977), questo poeta capace di alternare grazia ironica e forte preoccupazione etica e civile approfondisce quella dimensione epigrammatico-narrativa che lo contraddistingue e che giunge a compimento con "il collo dell`anitra" (2001), per offrire una prova ulteriore nel laboratorio inedito del suo "quinto" libro, "l`orlo della vita". introduzione di pier vincenzo mengaldo.
nella seconda parte del percorso autobiografico cominciato con "boy", troviamo dahl ardito pilota, sempre pronto a cogliere i lati curiosi dell`esistenza, dei personaggi, delle situazioni. passa dinoccolato tra un`esplosione e un`altra, da una missione pericolosa a un`altra, senza retorica, senza odio. durante tutto questo periodo, dal kenya, dall`iraq, dall`egitto, continua a scrivere alla sua mamma con inalterabile amore, e la successione delle foto di guerra si chiude con quella del cottage di lei, dove finalmente, miracolosamente, l`eroe riesce a tornare. eta` di lettura: da 11 anni.