ci sono natalie e david, in america, che per adottare un bambino sono pronti a volare dall`altra parte dell`oceano, in un orfanotrofio che mette in esposizione i bambini su internet. ci sono annalisa e fausto, in italia, che invece per un`adozione devono attraversare un interminabile e umiliante percorso burocratico. c`e` andrea, che frequenta una palestra dove si predica la risurrezione dei corpi e vive in un appartamento da single che comincia a stargli stretto. poi ci sono laura e carlo, che abitano la stessa casa ma vivono due mondi incompatibili. lui non puo` rinunciare ai suoi wargames con gli amici, lei non riesce a stare un giorno senza andrea. ma i "piccoli animali" in cerca di qualcuno che si prenda cura di loro sono ovunque in questa storia, e partendo da secoli e continenti diversi si ritrovano all`incrocio dei desideri piu` profondi. stalin, padre del comunismo e della capricciosa svetlana, a forza di attenzioni costringe la figlia prediletta a meditare la fuga. il cadavere di lenin riposa in un mausoleo sotto la piazza rossa, e viene costantemente accudito dagli imbalsamatori. maurizio torchio costruisce una storia in cui i legami si intrecciano e si moltiplicano all`infinito, un romanzo di idee e sentimenti che dimostra come tutti, in modi diversi, sognano di essere adottati da qualcuno.
il 31 ottobre 1967 francesco rosi parte per cuba. ha in mente un progetto: un film sulla morte di ernesto che guevara per raccontare l`america latina, le condizioni che portarono alla guerriglia ma anche la separazione dei guerriglieri dai contadini. arriva a la habana e incontra saul yelin, alfredo guevara, aguilar, e finalmente fidel castro. ma quello che era riuscito a fare in sicilia, cioe` girare un film su salvatore giuliano "sotto gli occhi della mafia", a cuba diventa impossibile. "sbagliavo non nei calcoli" ricorda rosi, "ma nel giudizio: di fronte ai politici la mafia e` uno scherzo." il film non verra` mai realizzato, ma resta questo diario di esplorazione di un mondo nuovo.