e questo il terzo dei tre volumi che compongono il "dizionario dei registi del cinema mondiale", una "grande opera" che va ad aggiungersi ai sei volumi della "storia del cinema mondiale" del catalogo einaudi. all`interno dei tre volumi troveranno spazio circa milletrecento schede, dedicate ad altrettanti registi, analizzati criticamente da centoventi esperti internazionali. ogni voce comprende un`analisi critica dell`intera opera del regista, una bibliografia e la filmografia completa.
una caratteristica fondamentale della modernita` e` consistita nella sua capacita` di creare spazi imprevedibili in cui attivare sia nuovi processi di sacralizzazione e di incantamento sia situazioni propizie a una nuova centralita` delle religioni tradizionali. i processi di globalizzazione hanno rovesciato il noto paradigma weberiano del disincanto e della secolarizzazione ineluttabili, generando una serie complessa di fattori che stanno favorendo, su scala globale, un rinnovato ruolo centrale, sia a livello individuale che collettivo, del fattore religioso. l`immenso fiume dei processi di modernizzazione si e` alimentato a molteplici sorgenti: grandi scoperte nel campo delle scienza, l`industrializzazione della produzione, epocali cambiamenti demografici, il diffondersi di nuovi sistemi di comunicazione, la nascita degli stati nazione e delle rispettive burocrazie, non per ultimo il trionfo di un`economia di mercato che ha finito per prevalere su ogni forma concorrente. questi e consimili processi, anche se hanno caratterizzato in particolare l`occidente europeo e nordamericano, hanno finito nel corso del novecento per imporsi anche agli altri paesi, condizionandone in modo profondo tradizioni culturali e vita religiosa.
lei e giovanna d`arco. vergine, puttana, santa, pazza: ne hanno dette tante su di lei, e ancora se ne dicono. "ma il fatto e che a lei non interessava." perche ha una missione chiara davanti a se, e quando gli uomini capiscono che fa sul serio, allora tentano di ridurla: in ceppi, a piu miti consigli, farla piccola come loro. invece il mondo e grandissimo, e lei lo sa. e indomita, e incontrollabile, e praticamente irriducibile. vestita in abiti maschili - crimine che nel 1400 vale la scomunica -, galoppa per riconquistare i territori che nel corso dell`estenuante guerra dei cent`anni gli inglesi hanno sottratto alla francia, galoppa per rimettere il delfino sul trono. galoppa in testa a un esercito che crede in lei, perche lei va alla guerra in modo diverso, con clemenza verso i popoli, lasciando la battaglia ai soldati, pregando e cercando giustizia. perche prima di reggere la spada e lo stendardo, lei giocava con i fratelli, ascoltava storie, faceva sogni bellissimi e parlava con sua mamma. perche prima di tutto lei e una ragazzina. "la ragazzina" e quasi la traduzione italiana di "la pucelle", la pulzella d`orleans. come la guerra dei cent`anni e quasi come ogni guerra, come l`assedio d`orleans e quasi come un assedio di oggi. come il coraggio e la determinazione di giovanna sono quelli di ogni ragazzina che si mette di traverso per cambiare l`ordine dei potenti e delle cose: e questo senza quasi. valeria parrella prende una delle figure storiche piu incredibili, fiabesche e allo stesso tempo piu attuali di sempre e ne fa la protagonista di un grande romanzo civile. in ogni luogo del mondo una ragazzina si mette di traverso.