dopo un lungo periodo di rimozione, la questione del corpo e` al centro della riflessione intellettuale contemporanea: scienze umane e cognitive ne discutono fittamente, con differenti elaborazioni teoriche o esperimenti di laboratorio. questo libro torna sul problema con un ausilio differente: quello dell`analisi sociosemiotica del testo. ne viene fuori una ricostruzione delle sofferenze e delle beatitudini di alex, giovane eroe di arancia meccanica, sottoposto alle violenze della cura ludovico, ma salvato dalle incongrue reazioni del suo corpo di fronte alla musica. il romanzo di anthony burgess e la sua reinvenzione filmica proposta da stanley kubrick si scoprono essere il terreno dove si svolge lo scontro teorico fra due diverse corporeita`.
questa biografia atipica e struggente e` il racconto di una famiglia ferita dalla storia, dove le vicende private si intrecciano con quelle dell`europa e in cui l`autore si confronta con il valore e il peso di una profonda eredita` morale. aldo rosselli comincia dall`amore tra i nonni joe e amelia e prosegue fino al periodo dell`esilio dopo la morte del padre nello e dello zio carlo, assassinati dai fascisti a bagnoles-de-l`orne nel 1937. emerge cosi` la forte presenza di amelia, l`intelligenza e il coraggio dei due fratelli, la condivisione dell`impegno politico, i lutti che hanno trasformato quell`impegno in testimonianza. piu` che una ricostruzione storica, "la famiglia rosselli" e` una sorta di evocazione, un flusso d`immagini che lo scrittore estrae dagli epistolari e dalle fotografie, quelle stesse foto che popolarono di fantasmi e interrogativi la sua mente di bambino. in queste pagine non c`e` traccia di retorica, ma la capacita` di materializzare gesti e volti, la volonta` di riallacciare gli ideali e gli affetti, la memoria e la vita, di scavare dentro di se` alla ricerca di frammenti di felicita`.
la citta` e` oggi al centro di un ampio dibattito che coinvolge diverse competenze disciplinari. pensato sia come strumento di sintesi e ricostruzione, sia come apertura di nuovi possibili percorsi di ricerca, questo volume discute rilevanti aspetti dell`analisi della dimensione urbana nella prospettiva sociologica, semiotica e linguistica. alla base del percorso a piu` voci cosi` delineato si pone la nozione di paesaggio urbano inteso come forma fluida, irregolare, mutevole e plurale di organizzazione dello spazio umano. la citta` e` infatti il prodotto di una molteplicita` di modi di osservare, immaginare e pensare lo spazio ma anche di abitarlo. di tutto questo si intende dare conto attraverso segmenti di indagine funzionali alla messa a fuoco dei diversi livelli di analisi oggi chiamati in causa nella riflessione sulla citta` come luogo di esperienza.
l`11 settembre 2001 il mondo occidentale viene colpito: due aerei colpiscono le torri gemelle a manhattan, l`america e` sconvolta, la paura di altri attacchi terroristici si diffonde, ogni arabo diventa sospetto. e a partire da questo scenario che si sviluppa questa conversazione tra tahar ben jelloun e sua figlia - dieci anni - a disagio con se stessa, con le proprie origini musulmane, di fronte a una televisione che continua a dire "che i musulmani sono tutti cattivi". ben jelloun spiega, con semplicita` ma rifuggendo ogni semplificazione, cos`e` l`islam, qual e` la differenza tra arabo e musulmano, cos`e` il fanatismo, cos`e` il terrorismo, quale spazio ha la tolleranza nel mondo arabo, quali lezioni ha dato all`occidente.
quando pensiamo al medioevo, automaticamente ci vengono in mente immagini di spade, castelli e armature. quasi ogni cosa che ricordiamo di questo periodo storico ha a che fare con battaglie, duelli o assedi. mai come nei mille anni dell`eta` di mezzo, la guerra ha occupato uno spazio cosi` centrale nella vita degli uomini. in queste pagine troveremo tutte le battaglie piu` famose, da hastings ad azincourt, da poitiers a bouvines, ma piu` volte ci stupiremo inoltrandoci in luoghi lontani, sconosciuti e affascinanti: dalle umide pianure indiane alle gole del tagikistan, dalle acque del giappone fino alle inesplorate valli dell`impero azteco, dai ghiacci del baltico fino al profondo deserto d`arabia. ciascuno di questi 21 `fatti d`arme` diventa un prisma attraverso il quale conosciamo gli avanzamenti dell`?arte della guerra`, ma anche uomini, culture, contesti. un libro che piacera` a tutti gli appassionati di storia militare e che ha l`ambizione di proporre uno sguardo nuovo, capace di coinvolgere tutti coloro che amano la storia.
non sono solo le verita` o le idee ad avere una storia, ma anche il criterio stesso di vero e di falso. attingendo a platone, aristotele, pausania, paul veyne esamina i differenti "regimi di verita`" in vigore presso quegli stessi greci a cui i moderni fanno risalire la nascita della storia, della ragione, della scienza. ecco che la verita` si configura come l`effetto del variare dei rapporti e degli interessi; nessuna verita` e` migliore delle altre, e` semplicemente incommensurabile con le precedenti e le successive, perche` i suoi orizzonti mutano costantemente.
le `stragi nere` iniziano il 12 dicembre 1969 con piazza fontana e terminano il 4 agosto 1974 con l`attentato al treno italicus. alcuni giorni dopo la bomba di milano, il settimanale britannico "the observer" parlera` di `strategia della tensione`, riferendosi non solo alle bombe ma al modo in cui sono stati strumentalizzati attentati e disordini sociali, chiamando in causa la stampa e i politici. la stagione dello stragismo, ignota ai paesi dell`europa occidentale, ha minato le istituzioni democratiche e la convivenza sociale dell`italia, con l`aggravante che in quarant`anni non sono stati condannati ne` i mandanti ne` gran parte degli esecutori. solo in sede storica si e` fatto un po` di ordine. mirco dondi ricostruisce gli episodi stragisti, soffermandosi in particolare sul loro impatto immediato.
da piu` di due millenni la mitologia greca e` una parte fondamentale della cultura e dell`immaginario dell`occidente, tanto che molti dei suoi personaggi sono ancora oggi universalmente noti e presenti nell`arte, nella letteratura, nel teatro e nel cinema. raccontati con i versi dei piu` grandi poeti dell`antichita` - da omero a nonno di panopoli, passando per esiodo, pindaro, euripide, callimaco, ovidio - in questo volume troviamo i miti piu` celebri: leggiamo cosi` la presa del potere da parte di zeus che fonda il nuovo e definitivo ordine del cosmo, la storia remota dell`umanita`, le vicende immortali di afrodite, ermes, artemide, apollo e degli altri de`i olimpici, le storie epiche di eroi gloriosi come ercole, perseo, orfeo e meleagro. una raccolta, qui arricchita dagli splendidi affreschi di pompei ed ercolano, a loro volta "leggendari" e che costituiscono il perfetto completamento per immergersi anche visivamente nella vitalita` e nella bellezza dei grandi miti della classicita`.
due magistrati, con una lunga esperienza professionale, spiegano le ragioni del no e la posta in gioco in questo referendum. i sostenitori del si faranno leva su questioni molto sentite dalla generalita dei cittadini: la lunghezza dei processi, i veri o presunti errori giudiziari, le responsabilita dei magistrati, i motivi del conflitto tra politica e magistratura. in realta, la revisione costituzionale si occupa assai poco della giustizia italiana e punta a ridefinire, a tutto vantaggio del governo, l`equilibrio tra i poteri dello stato rendendo la magistratura piu debole. se la riforma andra in porto, l`attuale maggioranza di governo si sentira incoraggiata a procedere con il premierato sulla via di una modifica in senso autoritario dello stato.