nel secolo d`oro della narrativa europea, da goethe a puskin, da stendhal a jane austen, da manzoni a dickens e flaubert, la gioventu` sale prepotentemente alla ribalta della scena letteraria: e` la gioventu` problematica e inquieta che nasce dallo sfaldarsi delle societa` tradizionali, divenendo figura simbolica alla quale la cultura occidentale si affida per rappresentare l`idea di modernita`, con il suo carico di grandi speranze e illusioni perdute che l`europa ottocentesca dovette imparare a percepire e leggere come fosse in un romanzo.
"la grande novita` di questo romanzo, il cui titolo rappresentava gia` di per se` una sfida, era il fatto che nelle sue pagine si diceva: ho paura". cosi` scriveva l`autore presentando, a vent`anni di distanza dalla sua uscita, una nuova edizione dell`opera "infamante" che nel 1939, alla vigilia di un`altra guerra, era stata pudicamente ritirata dalle librerie. eppure, se "la paura" e` un libro unico, diverso da tutti quelli pubblicati a caldo per denunciare la barbarie della prima guerra mondiale, non e` solo a causa dell`insolenza con cui da` voce a cio` che a detta di molti andrebbe taciuto: lo e` anche, e soprattutto, per la forza visionaria della scrittura. fin dalle prime pagine, infatti, si resta sbalorditi di fronte all`efficacia di chevallier, il quale (accompagnando il suo alter ego dal tragicomico "carnevale" dell`arruolamento all`impatto con i campi di battaglia, dal lungo ricovero in ospedale al ritorno al fronte, fino al lugubre silenzio che sembra avvolgere la terra intera dopo il "cessate il fuoco!") sa coniugare con mano saldissima la verita` impietosa della testimonianza con la forza affabulatrice del romanzo. e riesce a farci percepire, quasi fisicamente, l`orrore, lo sgomento e la disperazione; a farci vedere l`"esplosione di luce irreale" dei razzi, i cadaveri dilaniati, il "labirinto silenzioso e desolato delle trincee"; a farci condividere la cocciuta voglia di vivere e l`ossessiva paura di morire di tutti.
raccontare le storie dietro le canzoni di luciano ligabue e` come intraprendere un viaggio di andata e ritorno dalla piccola citta` eterna fino al centro del mondo, passando per luoghi dell`anima fisici e immaginari. sulla sua strada si incontrano le biografie verosimili di personaggi inventati, dal vecchio mago walter al ragazzo di cinquant`anni riko, ci si ferma per un lambrusco al bar mario o si corre veloci ammirando dai finestrini la bellezza straziante di un`italia che continua a mutare pelle senza cambiare l`anima. questo libro raccoglie per la prima volta tutte le canzoni e i testi scritti e interpretati da ligabue; un diario di bordo in continuo aggiornamento - redatto con il contributo dell`autore e le note tecniche dei suoi musicisti - che si muove agile lungo trent`anni di musica e parole svelando aneddoti originali e storie segrete.
edizione speciale per il trentennale di "infinite jest". in cofanetto, con sei sticker. "puo darsi che vi giunga nuova, ma nella vita c`e di piu che starsene seduti a stabilire contatti". in un futuro non troppo remoto e che somiglia in modo preoccupante al nostro presente, la merce, l`intrattenimento e la pubblicita hanno ormai occupato anche gli interstizi della vita quotidiana. le droghe sono diffuse ovunque, come una panacea alla noia e alla disperazione. finche sulla scena irrompe un misterioso film, "infinite jest", cosi appassionante e ipnotico da cancellare in un istante ogni desiderio se non quello di guardarne le immagini all`infinito, fino alla morte. nella caccia che si scatena attorno a questa che e la droga perfetta finiscono coinvolti i residenti di una casa di recupero per tossicodipendenti e gli studenti di un`accademia del tennis; e ancora imbroglioni, travestiti, artisti falliti, giocatori di football professionistico, medici, bibliofili, studiosi di cinema, cospiratori.
che cosa significa un anno quando si e molto piccoli? bernadette gervais racconta in 24 immagini il tempo che separa due belle torte di compleanno: la prima apre il libro con 3 candeline, la seconda lo chiude con 4. tra i due momenti, una finestra e un tavolo incorniciano la vita che scorre all`interno della stanza e nel paesaggio esterno. le stagioni e la luce, le tovaglie e gli oggetti, le merende e i frutti della terra, i giochi di un bimbo e i movimenti di un bel gatto nero e bianco... tutto varia nel tempo! un silent book da osservare per incantarsi di fronte ad arcobaleni e fuochi d`artificio, decorazioni natalizie e stelle cadenti, voli d`uccelli e tramonti infuocati. eta di lettura: da 3 anni.