presente da quasi un secolo su tutti i giornali del mondo, assente da qualsiasi storia del giornalismo, del costume, della lingua, il cruciverba e` l`inavvertito elefante che siede nel salotto della comunicazione del novecento. molti lo ritengono piu` antico di quello che e`: eppure non poteva che nascere nella new york degli anni dieci, contemporaneamente a tutto cio` che ha costituito l`orizzonte del moderno, dalla catena di montaggio al cubismo, dal giornalismo dei reportage alla musica jazz. vuoto, il cruciverba e` una griglia ortogonale di caselle; pieno, e` un caleidoscopio alfabetico in cui si frammentano e si ricompongono le parole della lingua e i nomi del mondo, dando la possibilita` ai lettori di verificare le proprie conoscenze in una sfida con se stessi, circoscritta a una percorrenza in metropolitana o a una sosta in poltrona durante il weekend. la storia del cruciverba e` un romanzo. i suoi personaggi sono tutti straordinariamente eccentrici (e apparentemente tutti "normali"), i suoi dialoghi collegano definizioni indiziarie e soluzioni congetturali, la sua ambientazione e` la metropoli, con i suoi giornali, i suoi grattacieli, i suoi mezzi di trasporto.
famosa per le sue protagoniste piene di ingegno e arguzia, jane austen e stata anche la creatrice di un`antieroina impacciata e melodrammatica: catherine morland. catherine e una giovane appassionata di romanzi sentimentali e gotici, tanto da cercare di trasformare se stessa nel personaggio di uno dei suoi libri preferiti. ma ne il villaggio di campagna in cui vive con la famiglia ne la splendida bath, dove trascorre l`estate con gli amici, sono paragonabili alla dimora del signor b. del romanzo pamela, e inventarsi una vita costellata di clamorose scoperte diventa assai faticoso. nella lettura di questo romanzo spiritoso e sagace, scritto in gioventu ma pubblicato postumo nel 1818, si possono apprezzare le doti comiche e parodistiche della scrittrice, la sua voglia di farsi beffe di certe narrazioni tutte cliche e luoghi comuni. la sua missione e e rimane la stessa in tutte le sue scritture: raccontare la realta dell`epoca e la forza delle donne nel resistere alle convenzioni piu retrive e alle ovvieta di un mondo fatto di eroine svenevoli e prigioni dorate in cui custodirle.