demografi, economisti e sociologi descrivono oggi la liguria come una regione in accentuato declino. il passato di grandezza sembra oramai lontanissimo; non solo quello della repubblica aristocratica di genova, ma anche quello del secondo ottocento, quando e` stata protagonista nella unificazione nazionale e nel decollo industriale. questa opera e` dedicata alla ricostruzione di questo percorso, ma, nel contempo, analizza e sviluppa i processi che stanno ad indicare la linea di futuro sviluppo. il volume e` completato da due inserti dedicati l`uno all`immagine cartografica e l`altro all`immagine fotografica della regione.
accanto alla storia interna delle singole corporazioni, il volume da` spazio alla storia esterna di una classe dirigente che e` sempre stata, con alterne fortune, uno dei principali motori dello sviluppo del paese. vediamo allora come i professionisti acquistino coscienza di se` e del loro peso sociale, e come questo si rifletta, ad esempio, nel tessuto urbano delle citta` del primo novecento, attraverso la costruzione di edifici e quartieri che dovevano simboleggiare proprio questo nuovo status. ma scopriamo anche quanto sia stata forte l`influenza delle singole corporazioni nella vita politica nazionale e locale. centrale, infine, il rapporto tra l`esercizio della libera professione e la formazione universitaria.
.inizia cosi` la storia di topo jorge, un piccolo topo molto curioso che scopre con orgoglio di portare lo stesso nome di papa francesco e che ha la fortuna di conoscerlo. topo jorge e il papa s`incontrano, di tanto in tanto, nei giardini o nei palazzi vaticani e giorno dopo giorno costruiscono un`amicizia, si scambiano opinioni e impressioni, guardando il mondo dal loro particolare punto di vista. papa francesco racconta a topo jorge storie straordinarie che jorge ripete a fratelli e amici. l`ultima storia che ha ascoltato gli e` sconosciuta, un racconto splendido e pieno di speranza... e` la storia del presepe.