martin van vliet e` un biocibernetico prossimo alla fama mondiale, le cui scoperte sembrano destinate a proiettarlo nel firmamento dei grandi scienziati. solo due cose riusciranno a bloccare sul nascere la sua scintillante carriera: la morte della moglie e la figlioletta lea. la bambina reagisce infatti al tragico evento con una chiusura al mondo che ben presto rasenta l`autismo. martin non esita a dedicare la propria esistenza a quello che e` il lascito piu` importante del suo matrimonio infranto, rinunciando al lavoro e a ogni realizzazione professionale. ma nonostante i mille sforzi, nulla sembra aiutare lea a uscire dal suo atteggiamento di rifiuto del mondo. una mattina pero`, di fronte a una sonata di bach eseguita da un artista di strada, i suoi occhi tornano a riempirsi di vita. quel giorno stesso martin compra a lea un violino e da quel momento la bambina scoprira` in se` una passione e un talento divoranti, che faranno di lei una professionista e una grande promessa della musica. ma dietro quello che sulle prime era sembrata la sola ancora di salvezza e l`intimo dettato del genio di lea, si annidano sentimenti tra padre e figlia di un`inconfessabile e tragica complessita`.
"quando joseph weissmann divorzio` da sua moglie aveva settantotto anni e lei settantacinque". inizia cosi` il nuovo romanzo di cathleen schine: joseph non lo ammette, ma naturalmente c`e` di mezzo una donna molto piu` giovane di sua moglie betty e quest`ultima si ritrova improvvisamente senza un soldo e senza casa: lo splendido appartamento signorile su central park dove ha vissuto con il marito per piu` di cinquant`anni. in seguito al generoso intervento di un ricco cugino che le offre ospitalita` in un cottage di sua proprieta` a westport, nel connecticut, betty e` costretta a trasferirsi seppur a malincuore. le sue due figlie - miranda, agente letteraria impulsiva e fascinosa, e annie, riservata e giudiziosa direttrice di biblioteca a new york - quasi cinquantenni, alle prese con problemi vari, non possono certo lasciare la madre da sola! la seguono cosi` in quella mondana localita` turistica dando inaspettatamente una svolta alla loro vita sentimentale.
questo libro descrive una tecnica poco nota, semplice e veloce e che da` risultati sorprendenti. procedimenti e "segreti" vengono illustrati con chiarezza attraverso anche il commento di numerosi dipinti di vari artisti.
salman rushdie e stato giustamente definito "un maestro della narrazione perpetua", capace di illuminare molte verita sulla nostra societa e sulla nostra cultura con la sua prosa affascinante e spesso tagliente. in questa ricchissima raccolta sono stati riuniti saggi, interventi, conferenze e altri materiali estremamente suggestivi che si concentrano sul suo rapporto con la parola scritta e che lo confermano, se ancora ce ne fosse bisogno, come uno dei pensatori piu originali del nostro tempo. immergendo il lettore in una vasta gamma di temi, rushdie ci conduce nel cuore della narrazione che si rivela essere un bisogno profondamente umano. cio che ne risulta e, sotto molti punti di vista, una vera e propria dichiarazione d`amore per la letteratura. l`autore riflette sul valore delle opere di giganti come shakespeare e cervantes, samuel beckett, eudora welty e toni morrison, esplorando la natura della "verita" e la sorprendente elasticita del linguaggio. ci invita, inoltre, a considerare i confini creativi che legano arte e vita, e a confrontarci con questioni come migrazione, multiculturalismo e censura. ogni frase e animata dalla sua arguzia e dalla sua voce inconfondibile, e il libro finisce per dar vita a un mosaico preziosissimo fatto di osservazioni impreviste, intuizioni profonde e lampi di umorismo. leggendo queste pagine, ci si sente guidati in un viaggio attraverso la storia, la cultura e l`immaginazione dell`autore: un tour esuberante e imprevedibile, dove ogni svolta sorprende, diverte e stimola il pensiero. in definitiva, linguaggi della verita non e solo una raccolta di saggi: e un invito a lasciarsi sedurre dalla meraviglia della parola scritta e dalla forza di chi osa raccontare il mondo in tutta la sua complessita.
alfredo e franco crescono negli anni trenta, in una romagna che sa di campagna e di mare, quasi ignari del mondo in cui si sono trovati a vivere, tra le marce fasciste, la scuola autoritaria, l`echeggiare lontano di oscure minacce, dentro i giorni scanditi dai giochi, dal pane con la marmellata, e dalla voce di una madre che raccomanda alla famiglia di rimanere unita: "un ramo solo si rompe, ma tutti insieme no". alfredo e franco sono tanto diversi quanto inseparabili. uno discreto, silenzioso, sognatore; l`altro inquieto, coraggioso, ribelle. quando arriva la guerra la loro infanzia finisce, risucchiata dal caos. alfredo sembra scomparire nel nulla, il fratello vuole ritrovarlo, a qualsiasi costo. l`europa e in fiamme, tra massacri e macerie. solo un sentimento di giovane e spavalda risolutezza puo guidare franco alla ricerca del suo sangue in mezzo al sangue di tanti. i fratelli meraviglia attraversa la storia italiana ed europea per raccontare cio che la storia non sa dire: la forza del legame tra due fratelli quando il mondo sembra non avere piu voce. un romanzo sulla memoria, sulla fratellanza, sull`amore e sul coraggio di restare umani.