il dizionario, maneggevole e di facile consultazione, contiene: 75000 lemmi e sottolemmi; le varianti dell`american english; divisione sillabica e trascizione fonetica delle parole inglesi. la qualita`, il rigore e la ricchezza espressiva di un grande dizionario in un volume pratico e leggero: 1376 pagine per soli 750 grammi.
"il rapporto di bloch con jack lo squartatore data da lungo tempo. `the night of the ripper` non e` che l`omaggio piu` recente a un personaggio che mostra di averlo ossessionato da sempre e che, con molta probabilita`, l`ha influenzato nel corso di tutta la sua produzione letteraria." (dalla prefazione di carlo bordoni).
oscar e` un bambino di dieci anni. e malato, e i medici non riusciranno a salvarlo. in ospedale, riceve le visite di un`anziana signora, nonna rosa, che stringe con lui un formidabile legame d`affetto e lo invita a fare un gioco: fingere che ogni giorno duri dieci anni, e scrivere ogni giorno una lettera a dio in cui raccontare le avventure e le esperienze di dieci anni, cosi` come le fantasie e le paure, i rapporti con i genitori e i medici, l`amore per peggy blue, una bambina ricoverata nello stesso ospedale. questo piccolo libro e` composto da dodici lettere, dodici giorni in cui si concentra la vita di oscar, giorni scapestrati e poetici, pieni di personaggi buffi e commoventi.
composto da due cicli di poesie - in vita e in morte di laura, la donna amata dal poeta - il "canzoniere" non canta la storia di una passione, ma piuttosto quella di un`anima inquieta, dalla psicologia fragile, perennemente tesa tra l`ideale e la realta`. e il sommesso, controllato colloquio del poeta con se stesso, mirabilmente scandito e intrecciato da ricorrenti motivi, come lo smarrimento tra sogno e realta`, l`angoscia della solitudine o la sua ricerca, le effuse preghiere, le struggenti antinomie del suo animo.
considerati tra i capolavori della letteratura del novecento, questi quindici racconti - terminati nel 1906 ma pubblicati soltanto nel 1914 perche` per la loro audacia e realismo gli editori li rifiutarono - compongono un mosaico unitario che rappresenta le tappe fondamentali della vita umana: l`infanzia, l`adolescenza, la maturita`, la vecchiaia, la morte. fa da cornice a queste vicende la magica capitale d`irlanda, dublino, con la sua aria vecchiotta, le birrerie fumose, il vento freddo che spazza le strade, i suoi bizzarri abitanti. una citta` che, agli occhi e al cuore di joyce, e` in po` il precipitato di tutte le citta` occidentali del nostro secolo.
di ciano si e` scritto molto. marco innocenti, rievocandolo in queste pagine, fra i tanti tagli ha scelto il piu` drammatico. galeazzo l`antitedesco, il nemico di hitler. galeazzo che dice presago: "hitler al potere? mio dio, e` una catastrofe". galeazzo che percepisce per primo la pericolosita` dei tedeschi. galeazzo che si fa odiare da hitler, mettendosi di traverso sulla strada della guerra. galeazzo che dice si`, forte e chiaro, nella notte del 25 luglio. galeazzo nella cella degli scalzi, a verona, ad attendere l`esito gia` scritto di un processo farsa. galeazzo che finisce con sette pallottole in corpo, nell`erba ghiacciata di un fossato. pallottole fasciste ma partite da berlino, per ordine di hitler, il monomaniaco massacratore da tavolino che ciano, il "traditore", aveva osato sfidare.
per essere riconosciuto dai tebani come un dio, dioniso instilla una scintilla di follia e di furore nelle donne della citta`, che si ritirano sul citerone a celebrare riti in suo onore. tragedia enigmatica e disorientante, scritta da euripide negli ultimi anni di vita, nelle "baccanti" si mescolano finzione e verita`, gioco ed ebbrezza e nell`alchimia del testo il terribile confina sempre con il grottesco. ma le "baccanti" sono innanzitutto una crudele rappresentazione della fragilita` dell`umano, posta sotto il segno inquietante di dioniso, . e il mondo stabile degli oggetti familiari, delle figure rassicuranti vacilla per divenire un gioco di fantasmagorie in cui l`illusorio, l`impossibile, l`assurdo si fanno realta`.
un ometto di bassa statura ma con un`alta considerazione di se` e` un salapuzio (chi ci ricorda?); una pioggia obliqua, inclinata dal vento, si chiama ventipiovolo; chi parla molto e conclude poco e` un farabolone; la sindrome da stress postmoderno puo` essere stemperata in un lirico affralimento... sara` capitato anche a voi di subire la burbanza di un rodomonte, ma cosa significa precisamente? e come sono nate queste espressioni? questo libro recupera parole in via di estinzione e ne presenta storia, significato e potenzialita` espressive. attraverso una ricerca trasversale su testi e vocabolari di epoche diverse, ci offre un metodo infallibile per non passare inosservati in societa`, e un poderoso antidoto alla lingua di plastica che troppo spesso ci condanniamo a usare.
scritti tra il 386 e il 395, i "dialoghi" sono il frutto principale dell`otium filosofico a cui agostino si era dedicato subito dopo la conversione. meno conosciuti dei grandi capolavori della maturita`, essi in realta` basterebbero da soli ad assicurargli un posto di rilievo nella storia del pensiero occidentale. agostino, che vi figura quasi sempre come protagonista, indaga e discute temi quali la conoscibilita` della verita`, l`essenza della vita felice, l`origine del male, la natura dell`anima e la funzione del linguaggio. convinto che il dialogo fatto di domande e risposte sia il modo migliore di cercare la verita`, egli guida interlocutori e lettori a scoprirla dentro di se`, dove essa risiede.
il ritrovamento della tomba di tutankhamen rappresenta una delle avventure archeologiche piu` esaltanti. gli scavi misero in luce un tesoro insospettato di arredi funebri e di suppellettili della vita quotidiana di allora. la figura del giovane sovrano emerge forte e suggestiva dagli oggetti che gli sono appartenuti.
solenni, pervase di uno spirito profetico quasi biblico, le tragedie "agamennone", "coefore" ed "eumenidi" compongono l`"orestea", l`unica trilogia del teatro greco che ci sia giunta completa. narrano l`assassinio di agamennone da parte della moglie clitennestra, furiosa per il sacrificio della figlia ifigenia; la vendetta del figlio oreste, che uccide la madre e viene poi perseguitato dalle erinni e infine la sua assoluzione da parte del tribunale dell`areopago. eschilo fa coesistere, in un unico indissolubile insieme, le passioni, il misterioso e ambiguo groviglio di sentimenti che dominano i casi della sventurata famiglia degli atridi e una discussione, attualissima, sui principi etici, giuridici e religiosi della societa`. un ciclo di straordinaria potenza espressiva, che mette in scena la consacrazione del diritto al posto della vendetta.
ci sono libri fondamentali, : in una parola, imprescindibili. l` iliade e` uno di questi. insieme con l`odissea e` tra i testi capitali che il mondo antico ci ha lasciato in eredita`. , come l`ha definito simone weil, l`iliade racconta l`epilogo della guerra scatenata dagli achei in troade: i cinquantuno giorni nel decimo anno di guerra dominati dalla funesta ira di achille verso agamennone. giovane, guerriero terribile e invincibile, destinato a morte precoce e imperitura fama, achille e` il prototipo dell`eroe greco. ma e` ettore, principe troiano e antagonista diretto di achille, la figura piu` profondamente umana del poema e quella che il lettore moderno sente piu` vicina a se`. nella sua vita non ci sono stirpi divine, passioni scatenate, invulnerabilita` eroiche, ma solo umanissime ed esemplari virtu`. nel suo cuore si agitano sentimenti d`onore, dignita` e amore e il suo tragico sacrificio suggella la fine di un`epoca. introduzione di fausto codino versione in prosa di giuseppe tonna.