in occasione dell`anno mozartiano (1991, secondo centenario della morte), hans kung, da ascoltatore impegnato, ha steso in due conferenze delle riflessioni sulla musica di mozart. sono riflessioni che mirano a rendere visibili le `tracce della trascendenza` nella musica di mozart. non si deve fare di wolfgang amadeus mozart un missionario musicale e tuttavia nella sua musica si puo` avvertire cio` che il linguaggio religioso indica con la parola `dio`. detto con le parole di george bernard shaw:
nel 1943-45 le truppe di occupazione germaniche e le forze armate della repubblica di salo` si rendono responsabili di crimini efferati, che portano all`eliminazione di oltre diecimila civili, alla deportazione di piu` di settemila ebrei, all`uccisione di migliaia di partigiani nei combattimenti, senza contare le centinaia di paesi incendiati e le razzie d`ogni genere. in quei venti mesi vennero massacrati dai tedeschi e dai "repubblichini" non solo partigiani e prigionieri di guerra, ma anche vecchi, donne, bambini con furia razzista e vendicativa. negli ultimi tempi si e` molto parlato della "resa dei conti" della primavera 1945, condotta con esecuzioni sommarie e improvvisati "tribunali del popolo", ed e` stato un contributo necessario per svelare i silenzi della storiografia resistenziale. ma che cosa c`e` stato prima di quegli eventi? che cosa li ha resi possibili? ripercorrendo le pagine piu` dolorose della storia nazionale, oliva ricostruisce la logica degli eccidi nazifascisti, analizza gli apparati repressivi dell`amministrazione militare tedesca e della repubblica sociale, si sofferma sulle vicende meno note della banda koch, della banda carita`, dell`ispettorato speciale di pubblica sicurezza della venezia giulia, racconta le stragi delle fosse ardeatine, di sant`anna di stazzema, di marzabotto. emerge cosi` il quadro esasperato di un territorio attraversato dal furore della guerra tradizionale e dall`orrore della guerra civile.
giuseppe campolieti, giornalista, romanziere e saggista, presenta una biografia - pubblicata direttamente in edizione tascabile - di francesco ii di borbone, ultimo re delle due sicilie. noto con il soprannome di franceschiello, questo sovrano fu una delle figure piu` emblematiche del suo tempo. nato nel 1836, sali` al trono nel 1859 a soli ventritre` anni. dopo pochi mesi la spedizione di garibaldi gli porto` via la sicilia. invano cerco` di salvare il resto del suo regno.
nani, giganti, gemelli siamesi. oggi sappiamo che si tratta di malformazioni genetiche. ma un tempo erano considerati la prova vivente dell`esistenza di mondi favolosi, popolati di creature fantastiche. e gli "scienziati" dei secoli passati ci hanno lasciato interi trattati su basilischi, grifoni e sirene. questo libro, corredato da numerosi disegni e incisioni d`epoca, si basa proprio su quelle opere, frutto della pittoresca immaginazione popolare piu` che della scienza naturale o della medicina, ricostruendo l`atmosfera di un tempo in cui naturale e sovrannaturale si fondevano in una zona d`ombra in cui era impossibile distinguere la realta` dalla fantasia.
una biografia scrupolosa del generale badoglio, dalla giovinezza in piemonte alla grande guerra, fino alla nomina a capo di stato maggiore dell`esercito e ai drammatici eventi della seconda guerra, prima e dopo l`8 settembre, quando il generale divenne capo del governo. tutti gli eventi salienti della vita di badoglio, ma anche i fatti cruciali della storia militare e politica italiana dagli inizi del novecento agli anni quaranta. il testo e` corredato da un ricco apparato fotografico e da carte geografiche e militari.
cosa sono i geni e come si e` giunti alla decifrazione del nostro genoma? quali saranno gli effetti di questa conoscenza? cosa differenzia un uomo da uno scimpanze`? in cosa consistono le anomalie genetiche e cosa conduce alla formazione di un tumore? sono solo alcune delle domande cui edoardo boncinelli da` risposta, offrendo la chiave per interpretare le fondamenta della nostra esistenza, spiegando il rilievo della ricerca genetica e capovolgendo luoghi comuni che tendono a demonizzarla.
un percorso che risale alla radice dello scontro tra islam e occidente e che s`interroga sui motivi della radicale opposizione fra la comunita` musulmana mondiale e la societa` industrializzata e sulle ragioni dell`ostilita` dell`islam radicale verso gli stati uniti. la nozione di "jihad", ripercorsa attraverso i secoli, conosce progressivi aggiustamenti, passsando da semplice proselitismo religioso a vera e propria dottrina morale e politica. una ricostruzione che va dal crollo dell`impero ottomano, che segno` la fine dell`indipendenza dei paesi mediorientali e determino` una frammentazione del territorio del tutto estranea alla storia culturale dell`area, fino all`attuale sentimento di rivincita nei confronti degli stati uniti.
la controversa, e gloriosa storia del papato si snoda in questo libro da san pietro a giovanni paolo ii, lungo tutti gli imperi e i regni che si sono susseguiti in 2000 anni di storia. attraverso le vite di 261 papi e di 34 antipapi, la ricostruzione dei sinodi e dei coclavi, e grazie all`analisi tanto della diplomazia e della politica vaticane, quanto della promozione artistica e musicale, "la grande storia dei papi" sottolinea l`importanza decisiva del papato nella storia politica e culturale dell`italia e dell`intero occidente.
figlia del duca di milano galeazzo maria sforza, discendente da una delle dinastie piu` potenti della penisola e nipote di ludovico il moro, caterina sforza visse tra gli intrighi e le lotte della politica italiana della fine del quattrocento. sposa di girolamo riario e alla sua scomparsa signora di forli` e imola, unitasi poi in matrimonio con giovanni de` medici e madre di giovanni dalle bande nere, fino alla reclusione a roma e alla liberazione per volere di luigi xii di francia, caterina affronto` con incredibile coraggio le spregiudicate ambizioni di conquiste territoriali e le oscure macchinazioni che dominavano le corti rinascimentali. questo libro delinea il ritratto di questa inquietante figura di donna di potere.
Aurum, 2003, UK. "Difficile crederci, ma Davis ha fatto l'impossibile e scritto un tomo su questa rock band sovraesposta in maniera terminale e ancora sulla breccia che è una buona lettura vivace e rivelatrice" secondo la rivista Mojo.