e` l`opera in cui boccaccio ricalca piu` da vicino le orme del gran viaggio dantesco. al poeta, errante in un vasto deserto, appare "una donna gentil, piacente e bella" che gli offre di fargli da guida. i due giungono ad un altipiano, ai piedi di un nobile castello. due sono le vie d`ingresso: una ampia e facile, l`altra stretta e scoscesa. inizia da qui l`itinerario del poeta fra le insidie della tentazione e il richiamo delle virtu`.
"il peso dello zaino" e` la naturale integrazione di "centomila gavette di ghiaccio", con il quale costituisce un unico blocco narrativo. chiusa la vicenda del fronte russo con il rimpatrio dei superstiti, gli alpini, ritornati ai loro reparti dopo un mese di licenza, vengono impiegati nel settore di confine verso la jugoslavia: ma incombe su di loro il dramma dell`8 settembre.