cary grant e` uno degli attori che hanno segnato in maniera piu` duratura la cultura cinematografica americana e internazionale, incrociando generi e registi tra i piu` significativi della storia del cinema hollywoodiano. questo libro affronta le diverse sfaccettature della carriera e della leggenda di cary grant: la natura del suo stile recitativo; i registi e i generi cinematografici con cui ha avuto un rapporto piu` stretto; alcuni dei suoi film piu` famosi: grant come star e icona culturale; la ricezione della figura di cary grant in italia.
dicono che nella vita ci sono dei vincitori e dei perdenti. sebbene i film selezionati in questa raccolta siano senza dubbio dei vincenti, non significa che gli esclusi siano perdenti. dagli horror ai film romantici, ai noir all`avventura ai tragici, dai film epici a quelli musicali si e` cercato di individuare per ogni genere il film rappresentativo. metropolis? c`e`. tempi moderni. c`e`. quarto potere? c`e`. i sette samurai? c`e`. e naturalmente, la dolce vita, psycho, arancia meccanica, oltre a il padrino, velluto blu e pulp fiction...e tante altre gemme indiscusse. si pensi a questa collezione come ad una sorta di celebrazione dei contrasti, come ad un omaggio alla settima arte, ad una riunione di grandi, ad un viaggio nostalgico attraverso la celluloide. le voci in ordine alfabetico includono una sinossi, il cast, la troupe, informazioni tecniche, biografia degli attori e del regista, fotogrammi dei film, foto di scena e il poster originale di ogni film.
Plexus London, 1998, UK. La più completa e accurata cronologia giorno per giorno delle attività dei Beatles dal principio della loro carriera fino al momento dello scioglimento con l'aggiunta di 25 sezioni contenenti ulteriori dettagli riguardo eventi importanti accaduti a John, Paul, George e Ringo, più 1000 fotografie molte delle quali mai pubblicate.
Columbus Books, 1987, UK. Quando Marlon Brando catturò per la prima volta l'attenzione del pubblico intorno all'inizio degli anni '50, fu in parte grazie al bell'aspetto, al sex appeal e allo stile di recitazione controverso. Divenne presto il simbolo dell'inquietudine e delle frustrazioni che pervadevano la gioventù del dopoguerra. Il libro ripercorre la brillante carriera dell'attore attraverso immagini e testi a partire dagli inizi del periodo 1924-1949 fino all'isolamento dell'ultima parte di carriera 1975-1987. In inglese.
Harper Collins, 2005, USA. Una biografia del grande chitarrista che prende in esame la sua vita e il suo lavoro attraverso le testimonianze di persone a lui prossime descrivendo la sua disillusione nonostante la fama, lo spirito creativo che ha ispirato le sue conquiste e i suoi pensieri personali riguardo la musica, l'industria e le persone che amava nei giorni prima della sua scomparsa. In inglese.
"i vampiri" (1957) di riccardo freda e mario bava e` comunemente ritenuto il primo horror italiano. lo stupore dei critici, lo scarso successo di pubblico, l`ambientazione parigina sembravano palesare l`horror come un corpo estraneo al nostro cinema nazionale. i film del terrore italiani andranno cosi` in giro per il mondo sconfessando i propri natali, camuffandosi sotto etichette e pseudonimi posticci, portatori di un retaggio culturale che sembrava escludere a priori l`orrore dal nostro paesaggio e immaginario. l`horror nazionale si manifesta in concomitanza con una piu` ampia affermazione dell`horror a livello europeo, al cui interno il cosiddetto "gotico all`italiana" opera per imitazione di modelli stranieri, ma si dimostra anche capace di rielaborarli con originalita`, attingendo alle strutture simboliche del melodramma e intessendo relazioni con altri generi. dall`inizio degli anni sessanta l`horror italiano circola, si espande, rende difficile se non improduttivo mantenere il cinema separato da una piu` ampia dimensione mediale e di dialogo intertestuale e conservare distinzioni tra cultura alta e bassa.
Marsilio Editori, 1980, IT. Quasi perduta l'immensa produzione di pellicole del nostro cinema muto, le riviste cinematografiche specializzate sono rimaste la fonte più ricca per la ricostruzione di un periodo molto significativo: gli anni d'oro del cinema italiano. Il libro è un'antologia di scritti dal 1907 al 1920 che pone il lettore a contatto diretto con la pubblicistica cinematografica del tempo. Con argomenti come l'arte del film, la critica cinematografica, l'intervento della stampa quotidiana, gli autori dei soggetti, i metteurs en scène, i rapporti con il teatro e la narrativa.
Registrato dal vivo al Homercenter For The Arts di Homer New York.
A Golden Classics Edition
il catalogo della mostra allestita dal 13 aprile al 30 giugno nella sale di casa masaccio (san giovanni valdarno, firenze) rappresenta un dialogo tra la ricerca di bela tarr, indiscussa figura di culto del cinema europeo e autore di capolavori quali satantango (1994), le armonie di werkmeister (2000), il cavallo di torino (2011) e quella di un altro artista di riconosciuto prestigio internazionale: adrian paci. non si tratta solo di porre a confronto le opere di due artisti che, in perfetta autonomia, si sono spesso misurati su analoghe tematiche sociopolitiche, a cominciare da quelle di migranti, disoccupati e senzatetto, ma anche di ipotizzare, sia pur sottotraccia, relazioni tra due visioni del mondo autonome ma non totalmente divergenti. visioni che trovano forse un elemento di contatto nel considerare, sulla scorta di gilles deleuze, l`atto creativo come un atto di resistenza. testi di rinaldo censi, marco grosoli, armando andria, rocco ronchi, saretto cincinelli, felice cimatti, alessandro rabottini.
?&© 2001 D,E,T,S,
Tracks 1-1 to 1-15 recorded at 400 Restaurant, NYC, April 21st,1945 - Treasury Broadcast No.2
Tracks 2-17 to 2-22 recorded in NYC, June 1943 - Treasury Star Parade No. 233
Tracks 1-16 and 1-23 unknown studio orchestra -
Tracks 2-1 to 2-17 recorded at 400 Restaurant, NYC, April 28th,1945 - Treasury Broadcast No.3
Tracks 2-18 to 2-23 recorded at The New Zanzibar, NYC, October 7th,1943 - Duke Ellington Broadcast From The New Zanzibar (Mutual Broadcasting System)
Made in Denmark.