un denso susseguirsi di capitoli a formare una vera e propria saga della grande montagna. con il ritmo incalzante dell`affabulazione si alternano i vari personaggi: il grande mago alpino, nano autunno, la fata perla azzurra che diventa mughetto perdendo i suoi doni, ser riccardo e la spada fiammeggiante, il bieco imperatore, gran lupo dalle fauci possenti. su tutti volteggia il gran falco d`argento, che tutto vede nelle sue aeree volute, tutto controlla. nel filo della narrazione, tutti i canoni della favolistica classica trovano spazio e lo scontro tra bene e male e` condotto con mano leggera, spirito lieve e qualche divertimento.
centro del mondo artistico nell`ottocento, parigi fu il piu` grande polo d`attrazione per molti studiosi d`arte e artisti americani. il fervore artistico parigino era di cosi` alto livello che anche chi sceglieva di non studiare nella capitale francese sperava di vedere il proprio lavoro applaudito dal quel pubblico attento e capace. questo volume ripercorre l`itinerario degli artisti americani a parigi dal 1863 quando si tenne il salon des refuse`s, fino alla nascita di uno stile pittorico nazionale. il catalogo prende in esame oltre cento dipinti e analizza le cause che spinsero gli artisti a recarsi a parigi, le loro reazioni all`ambiente e l`impronta che su di essi lascio` quell`esperienza.
"chi dimentica il passato non ha futuro": questo e` l`intento dichiarato dall`autrice, rosangela pagani ossola, per molti la "signora maestra", che ha formato con la sua cultura e il suo entusiasmo generazioni di lissaghesi e non. il passato rievocato in questo libro, seppure non remotissimo, sembra lontano anni luce se paragonato ai modi di vita del presente. scorrono sotto gli occhi le tradizioni della civilta` contadina sorta sulle rive e le colline del lago di varese, il lavoro dei campi, la pesca, le prime industrie, gli insediamenti abitativi "a corte" che favorivano la socializzazione e l`aiuto reciproco, in un mondo in cui i valori prioritari erano chiari e condivisi. il tempo scorreva con il ritmo delle stagioni e delle tradizioni. le feste, la cucina, gli antichi mestieri, i proverbi, le manifestazioni della pieta` popolare completano questo affresco che ci permette di guardare con occhi piu` consapevoli e forse, perche` no, con un po` di nostalgia, il territorio, ancora oggi affascinante, che ci circonda.
condizionati dai mass media, che insistono nel proporci allarmanti servizi su guerre nemiche, fatti di cronaca nera ed episodi di corruzione politica, ci convinciamo sempre piu` della malvagita`, avidita` e violenza della natura umana e diventiamo oltremodo sospettosi e diffidenti nei confronti del prossimo. "brodo caldo per l`anima" e` un efficace antidoto contro il pessimismo e la misantropia dilaganti, perche` raccoglie racconti, episodi, aneddoti e casi di vita in grado di trasmettere un profondo insegnamento morale e un rassicurante messaggio di fiducia e di speranza. si tratta di toccanti storie i cui protagonisti si sono distinti per integrita` e bonta` d`animo, combattendo con tenacia e risolutezza per difendere una giusta causa, compiendo piccoli gesti spontanei di generosita` verso i piu` deboli, impegnandosi in attivita` umanitarie e di solidarieta` o, piu` semplicemente, assumendo nel quotidiano un atteggiamento esemplare, il cui ricordo e` sempre vivo e presente in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarli.
la vita di angelica e` segnata da un evento sconvolgente ancor prima della sua nascita: maja, la bellissima attrice scandinava che era sua madre, l`ha data alla luce in extremis dopo un disastroso incidente aereo di cui e` rimasta vittima. suo padre philippe, facoltoso e spensierato, si e` ritrovato cosi a doversi occupare da solo di una bambina che ogni istante gli ricorda l`amata moglie scomparsa. e l`ultima cosa che avrebbe desiderato, e l`unico modo che trova per farlo e` legarsi indissolubilmente - e morbosamente - alla figlia. angelica non conosce altro affetto e non si ribella mai al padre, anche se forse intuisce che nell`isolamento del loro me`nage familiare c`e` qualcosa di malsano e spaventoso. e lo intuisce senz`altro anche darius, un giovane intraprendente che si reca ad antioch, la gigantesca residenza di padre e figlia nella campagna inglese, per vendere a philippe alcune opere d`arte. quando angelica lo incontra, in lei si accende la speranza che finalmente uno di quegli eroi mitologici di cui legge tanto avidamente le gesta sia saltato fuori dai suoi libri per venire a salvarla. e a questo punto che la situazione prende una piega inaspettata e darius e` costretto a una fuga rocambolesca per non soccombere. ad aiutarlo, tre giovani avventurieri, helena, marlena e anton, che gli offrono l`opportunita` di imbarcarsi con loro sulla focena, una magnifica goletta diretta verso sud. ed e` nelle acque del mediterraneo che la sua rotta incrocia quella di pericle, principe di tiro, impegnato a tenersi lontano dalle minacce e dai fantasmi del passato e del futuro. un po` come george wilkins, amico e collaboratore di william shakespeare - e forse coautore del pericle -, che in un altro secolo, in un`altra dimensione, fa i conti con le sue colpe... tra fiaba e romanzo d`avventura, rielaborazione del mito e riscrittura del dramma shakespeariano, nella "focena" mark haddon celebra il coraggio - troppo spesso dimenticato - delle protagoniste, e ci accompagna in un
Nel 1893 Jan Welzl partì dalla sua casa in Moravia diretto al Polo Nord. Era un fabbro, e con sé aveva degli attrezzi, qualche provvista e l’occorrente per cacciare. Senza una mappa e dopo tre lunghi inverni,arrivò allo stretto di Bering: da lì raggiunse il Circolo Polare Artico, dove rimase per molto, molto tempo, imparando dalle popolazioni locali a vivere in armonia con la natura più incontaminata e selvaggia. 6+
quinta per numero di turisti annuali, l`italia e` ricca di storia e di primati: bologna ospita l`universita` piu` antica; la basilica di san pietro a roma e` la chiesa piu` grande al mondo; mentre la struttura piu` involontariamente inclinata e`, ovviamente, la celeberrima torre di pisa. ma con le sue montagne e i suoi laghi, le sue isole e le sue spiagge, il bel paese e` molto di piu` delle sue rovine e dei suoi pezzi da museo. dalla grandezza dell`antica roma alla firenze rinascimentale fino allo splendore di venezia; dall`architettura arabo-normanna di palermo ai graziosi porti della riviera ligure; dall`isola d`elba alla sardegna fino alle coste del lago di garda, questo volume celebra tutte le delizie della penisola.
il volume, finalmente fruibile in traduzione italiana con un ampio testo critico, e curato da francesca schepis, architetto e docente di composizione architettonica e urbana nell?universita di reggio calabria. e abitudine, tra gli alpinisti, utilizzare il verbo fare al posto di salire. ho fatto il monte rosa, ho fatto la cima, ho fatto dieci quattromila. nel caso di viollet-le-duc, architetto e restauratore francese ottocentesco, e della sua opera ii massiccio del monte bianco, il verbo fare assume un significato ancora piu pregnante. grande appassionato di montagna, non si limito a scalare piu volte il monte bianco ma nel corso di ben dodici anni lo disegno in oltre seicento tavole, cercando al tempo stesso di capire le strutture morfologiche e gelologiche che costituiscono la montagna piu alta d?europa. il risultato e un?opera del tutto originale e unica nel suo genere, in cui l?autore guarda alla montagna come a "un grande edificio, le cui parti hanno tutte una ragione di esistere". un edificio da restaurare, da riportare alla sua integrita e per il quale trovare una nuova forma di tutela. nonostante l?obiettivo dell?autore fosse quello di instillare nel maggior numero di persone il desiderio ardente di studiare la natura... i cui insegnamenti sono sempre i piu sani e i piu proficui per la mente", il libro e rimasto per molto tempo appannaggio di un pubblico ristretto. oggi, rileggendo le considerazioni di viollet-le-duc anche alla luce dell?emergenza ecologica, l?attualita di questo autore e particolarmente evidente. il libro e corredato da 112 disegni originali e 20 tavole a colori.
eta di lettura: da 4 anni.
Edizione rimasterizzata con 2 bonus tracks.
Registrato a Parigi, il 21 e 22 ottobre 1961