Il disco più famoso dei Jefferson Airplane. Nuova edizione in vinile, rimasterizzata Vinile 180 grammi, limited edition.RCA Records, stampa EU, 2021.
"un prezioso libro d`archivio su milano, ricco di documentazione e di materiale iconografico, puo` rivelarsi cent`anni dopo straordinariamente attuale. "milano nel 1906" e` una sorta di pietra di paragone che ci consente di apprezzare la citta` nella sua evoluzione storica, artistica, economica e civile. in questo volume abbiamo riprodotto integralmente l`edizione originale voluta dall`amministrazione municipale dell`epoca, rispettando i colori e il formato originale." (l`editore) edizione in tiratura limitata.
nel 1788 lorenzo da ponte, all`apice della popolarita` come poeta della corte di vienna, diede alle stampe una raccolta in due volumi delle sue poesie, intitolata "saggi poetici". sperava, cosi`, di poter eguagliare e forse superare il successo dei suoi libretti piu` famosi, forte del fatto che molte composizioni avevano ottenuto lusinghieri apprezzamenti. l`opera non ebbe invece fortuna, e nel 1801 da ponte provo` a ristampare a londra, con l`aggiunta della canzone "per la morte di giuseppe ii", il primo dei due volumi.
nato all`ombra delle dolomiti, per tutta la vita dino buzzati nutri` un forte amore per la montagna. valente alpinista, viveva la dimensione delle altezze in un modo tutto suo, esistenziale, tanto da farne un elemento fondamentale della sua arte: i monti ricorrono spesso nei suoi romanzi, nei suoi racconti, nei suoi enigmatici quadri. e anche nelle sue prose giornalistiche, a ragione considerate opere letterarie. ce lo testimoniano i pezzi raccolti da un grande studioso di buzzati, lorenzo vigano` in questa antologia: due volumi in cofanetto che restituiscono tutta la magia delle alte quote raccontate dalla penna di uno scrittore che le ha amate come nessun altro.
una singolare caratteristica degli ormai numerosissimi studi sulle origini e le cause della grande guerra e` quella di trattare gli avvenimenti in modo settoriale. si e finito col trascurare quella visione d`insieme che serve a spiegare perche`, nonostante facessero parte entrambe della triplice alleanza, italia ed austria-ungheria abbiano continuato a militarizzare in reciproca opposizione i rispettivi confini. e soprattutto perche`, dopo mesi di sofferta neutralita`, l`italia abbia scelto di combattere assieme alle nazioni dell`intesa. in realta`, come dimostra questo documentato lavoro di leonardo malatesta, il nemico e` stato sempre quello, ovvero sin dal 1861 si snoda un coerente e mai interrotto fil rouge che, al di la delle cortine fumogene innalzate dalla politica, ha avuto al centro unicamente la pianificazione bellica verso la frontiera con l`austria ungheria e la svizzera.