Freddy, fratello di Nat King Cole, canta le canzoni di Billy Eckstine. Con Houston Person.
il volume riguarda la provincia di bergamo. le salite presentate sono 49: per ognuna di esse vengono riportati i dati caratteristici, uniti ad alcuni consigli di carattere pratico, frutto di una ricognizione estesa a tutto il territorio considerato. ai colli piu` famosi sono state aggiunte le vallate e le localita` di alta montagna nei casi in cui la strada d`accesso presenta caratteristiche di vera salita.
il volume e` il catalogo della mostra di gallarate (civica galleria d`arte moderna, 6 marzo - 5 giugno 2005). la galleria comunale d`arte moderna e contemporanea di roma raccoglie nelle sue collezioni opere del periodo che va dalla fine dell`ottocento ai giorni nostri. per la mostra di gallarate, dagli oltre 4000 pezzi della collezione sono stati selezionati dalle direttrici dei due musei - giovanna bonasegale della galleria comunale di roma ed emma zanella della civica galleria di gallarate - 94 capolavori che offrono una preziosa ricostruzione dei movimenti che si sono avvicendati nei primi decenni del novecento.
carmen ha 35 anni. donna in carriera, attraente e sicura di se`. gli uomini pero` vogliono da lei una cosa sola. mette un annuncio sul giornale in cui dichiara di cercare un compagno intelligente e impotente. le risposte piovono numerose. alla commedia si uniscono anche toni da thriller, ma il lieto fine e` assicurato.
c`e` un`immagine che il mondo non potra` dimenticare: muhammad ali che percorre con la torcia olimpica in mano l`ultimo chilometro, prima di dare avvio alla cerimonia inaugurale dei giochi di atlanta del 1996. e l`immagine di un uomo minato nel corpo, che non riesce a celare i segni della malattia, ma che generosamente si espone per celebrare l`ideale piu` alto dello sport. una nemesi terribile per uno degli atleti piu` agili del pianeta, vero e proprio fred astaire del pugilato... in questo libro l`autore traccia non solo il profilo di un pugile e di un uomo, ma anche delle grandi speranze degli anni sessanta, attravero le figure chiave dell`epoca.
un "uomo di harvard" sconfessa i suoi amici e li consegna alla famigerata commissione mccarthy. in seguito diventa consigliere di nixon, un consigliere piccolo piccolo, che lavora nel sotterraneo della casa bianca come un topo di biblioteca. quando esplode il caso watergate, nixon gli rifila le casse con tutti i nastri registrati. lo arrestano e trascorre qualche anno rinchiuso in una lussuosa galera di new york, ma poi diventa di colpo direttore generale di un colossale trust di compagnie americane. l`amara parabola della fine del sogno americano, in cui vonnegut da` mano a tutto il repertorio del suo straordinario stile narrativo, sempre in perfetto equilibrio tra la satira e il dramma.
l`adolescenza e` sinonimo di tutte le contrapposizioni, le contraddizioni, le conflittualita` che caratterizzano un momento di incompiutezza e transizione verso una specifica identita`. gli autori presentano una modalita` di approccio finalizzata all`analisi dei processi di separazione-individuazione. il volume e` il risultato di un lavoro di ricerca e di riflessione, guidato dal quadro teorico individuato da senise, su materiale clinico raccolto in molti anni di attivita` terapeutica con gli adolescenti. il libro costituisce un valido strumento per comprendere gli interrogativi che l`adolescente si pone e offre un ricco materiale sul quale riflettere per impostare con lui una comunicazione fondata sul rispetto della sua liberta`.
molto si parla e si polemizza del "matrimonio omosessuale", dei diritti che questa parte della societa` chiede a gran voce. il desiderio di formare coppie stabile e`, del resto, la piu` grande rivoluzione all`interno del mondo gay e lesbico da qualche anno a questa parte, una rivoluzione culturale e antropologica paragonabile solo alla "svolta" di oltre trent`anni fa sull`orgoglio e la visibilita`. questo libro racconta cosa sono, come vivono, con quali sogni, progetti e problemi le coppie e le famiglie omosessuali. dieci storie vere, dieci storie di "normale quotidianita`", dal nord al sud, in una metropoli cosi` come in un piccolo paese di provincia, da pochi o da molti anni, con o senza figli.
"non c`e` posto al mondo che io ami piu` della cucina...". cosi` comincia il romanzo di banana yoshimoto, "kitchen". le cucine, nuovissime e luccicanti o vecchie e vissute, riempiono i sogni della protagonista mikage, rimasta sola al mondo dopo la morte della nonna, e rappresentano il calore di una famiglia sempre desiderata. ma la famiglia si puo` non solo scegliere, ma anche inventare. cosi` il padre del giovane amico yuichi puo` diventare o rivelarsi madre e mikage puo` eleggerli come propria famiglia, in un crescendo tragicomico di ambiguita`. con questo romanzo, e il breve racconto che lo chiude, banana yoshimoto si e` imposta all`attenzione del pubblico italiano mostrando un`immagine insolita del giappone, con un linguaggio fresco e originale, quasi una rielaborazione letteraria dello stile dei fumetti manga.
solo la letteratura puo` restituire un senso alle nostre vite confuse e sghembe. anzi, la letteratura e` il solo specchio dentro cui la vita, riflettendosi, giunge per un momento a dire se stessa. e l`idea centrale di questo romanzo. tre donne lo abitano. la prima e` una donna famosa, una scrittrice famosa: virginia woolf, ritratta a un passo dal suicidio, nel 1941, e poi, a ritroso nel tempo, mentre gioca col de`mone della sua scrittura. le altre due sono donne che abitano luoghi e tempi diversi. clarissa vaughan, un editor newyorkese di oggi e laura brown, una casalinga californiana dell`immediato dopoguerra.
tre quaderni di memorie e tre fotografie. e tutto cio` che serve per raccontare la vita tormentata e dissoluta di yozo che, nel giappone dei primi anni trenta, vive diviso tra le antiche tradizioni della sua nobile famiglia e l`influenza della nuova mentalita` occidentale: una lacerazione che fa di lui un individuo "squalificato". incapace di comprendere gli altri esseri umani, soprattutto le donne, o di tessere relazioni autentiche, fin dall`infanzia yozo azzarda un`inutile riconciliazione con il mondo, finendo poi per nascondere la propria alienazione dietro una maschera da buffone e in seguito per tentare il suicidio. senza cedere per un attimo al sentimentalismo, yozo ripercorre i fallimenti, le meschinita` della propria esistenza, con fuggevoli lampi di tenerezza. grande classico del novecento, tra i libri giapponesi piu` letti e amati, "lo squalificato" (1948) - qui tradotto per la prima volta dall`originale giapponese - esercita tuttora un fascino che va ben oltre le inquietanti similarita` tra la vicenda narrata e la biografia dell`autore. solo il genio letterario di dazai osamu, un rimbaud dell`estremo oriente, poteva rendere con tale impeccabile rigore la sublime, sciagurata disperazione di un`esistenza votata all`annientamento.
e` la storia di baba e caithleen, due quattordicenni nate e vissute in un paesino dell`irlanda occidentale. figlia di un possidente manesco e ubriacone, rovinato dalla passione per i cavalli, caithleen viene mandata, insieme a baba, in un tetro collegio di suore. di la` le due ragazze riusciranno a farsi espellere dopo tre anni, per andare a dublino dove caithleen incontrera`, nei panni dell`anziano signore gentleman, il primo vero amore della sua vita.