"eragon" e` diventato un film della twentieth century fox. nel cast, al fianco di ed speelers, giovane attore di talento al suo debutto cinematografico, il premio oscar jeremy irons, djimon hounsou e john malkovich. "mythic vision" racconta particolari curiosi dei giorni in cui christopher paolini, chiuso nella sua stanza, dava vita alla storia di eragon, ma soprattutto svela i segreti del film, le tecniche impiegate per creare al computer il drago saphira, le ricostruzioni in ungheria dei paesaggi mozzafiato di alagaesia, e molto altro ancora.
cosa accade se gli artisti si occupano di moda? e se i registi dipingono con le inquadrature? una copertina di un cd puo` diventare un quadro? e il magazine un catalogo d`arte? a questo e ad altro "melting pop" cerca di dare un ordine. il "melting pop" e` qui un connubio di arti e di linguaggi che si fondono in un`affascinante miscela che fonde esperienze del passato, sintetizza il presente e capta le soluzioni del futuro. il libro di gianluca marziani e` insieme un prontuario di eventi e formule, ma anche una visione teorica e, soprattutto, una dichiarazione del potere degli artisti: grafici, designer, videomaker, pubblicitari e stilisti sono i veri protagonsiti dell`arte contemporanea.
ugo e zeno levano l`ancora e veleggiano in mare aperto. destinazione: l`isola dei gabbiani. scopo del viaggio: divertimento assoluto. bagaglio: minimo indispensabile (anche meno). viveri: nutella, pop-corn, salame, coca-cola, sottaceti (il cibo vero si pesca in mare). all`inizio tutto va a gonfie vele, ma in mare l`imprevisto e` sempre in agguato. la barca va alla deriva senza equipaggio, ugo batte la testa e sviene, i pirati rubano gli strumenti di bordo, un videogame troppo esaltante fa perdere la testa al capitano... per fortuna zeno e` un tipo in gamba e trova sempre una soluzione. ah, dimenticavo: ugo e zeno sono nonno e nipote. eta` di lettura: da 8 anni.
le ragazze perbene non sanno domare i cavalli. le ragazze perbene non osano prendere a schiaffi un corteggiatore prepotente. le ragazze perbene non sanno caricare un fucile. le ragazze perbene non si innamorano di un rivoluzionario straniero povero in canna, anche se biondo e affascinante, e non pretendono di seguirlo. le ragazze perbene stanno a casa, apettano e pregano. ecco perche` difficilmente le ragazze perbene diventano leggende, mentre aninha ribeiro da silva, la figlia di un povero mandriano, oggi e` l`eroina nazionale di due paesi, il suo brasile e l`italia, con il nome di anita garibaldi. eta` di lettura: da 9 anni.
hitler non e` morto! e` di nuovo fra noi e ne combina di tutti i colori. in questa storia a fumetti il protagonista e` adolf (ovvero hitler) il quale non solo non e` morto ma si trova perfettamente a suo agio tra le nevrosi e le follie della nostra pazza civilta`. conservando tutte le sue note caratteristiche, adolf viene coinvolto in avventure che lo portano a scontrarsi con personaggi del passato (ad esempio goring che, travestito da donna, fuma crack e offre prestazioni sado-maso in un bordello di amburgo) e del presente (lady diana, madre teresa di calcutta).
la scrittura: un piacere, un dovere, una speranza, una forma d`arte, una terapia, un lavoro. questo manuale prende in considerazione i molteplici risvolti di una realta` composita quale e` la scrittura, con un`ottica particolare: come fare di questa passione un lavoro e come coniugare legittime aspirazioni artistiche e necessita` di un ritorno economico. ecco quindi tutte le indicazioni per gli aspiranti romanzieri ma anche giornalisti, copywriter, traduttori, sceneggiatori, parolieri: come presentarsi, a chi rivolgersi, a quali concorsi partecipare, con tutti gli indirizzi per ogni settore.
unico plausibile parallelo a jane austen, ivy compton-burnett (1892-1969) passo` una vita in apparenza priva di eventi, a londra, mentre intorno a lei si accumulavano le catastrofi della storia. ma non di esse parlano i suoi romanzi, che sono tutti contrappunti su un altro genere di catastrofi: quelle che avvengono ogni giorno in qualsiasi interno borghese. e quale migliore occasione di nefandezze di un`eredita`? soldi, sesso e famiglia: una miscela, la piu` esplosiva, che non manchera` di agire.
con iniziatica maestria jung seppe disseminare di verita` preziose le sue numerose interviste, rilasciate nel corso di vari decenni, mentre apparentemente si piegava alle esigenze della divulgazione. oggi tali interviste si leggono come un sottile controcanto alla sua opera.
nel 1983 la televisione inglese mando` in onda "il naturalista dilettante", una serie di 13 documentari girati sotto la supervisione di durrell. questo libro e` la cronaca delle fortunose riprese, durate un anno, che portarono l`autore e la sua troupe dal canada a panama, dal sudafrica alle isole shetland. durrell ricrea un suo piccolo, ricchissimo ecosistema itinerante in cui si fondono satira e zoologia, scienze e cabaret: uomini e bestie, colti nel loro ambiente naturale, sono infatti trasferiti in una vera "commedia animale" dove a tutti e` riservata una nicchia. ma durrell non dimentica di istruire: insegna, per esempio, come girare un documentario e commentarlo con voce ferma a pochi passi da un rinoceronte innervosito.
un manuale completo che insegna l`antica tecnica di utilizzo delle perline per creare dei veri e propri oggetti di arredamento, pensati per dare un tocco personale e luminoso alla casa o da regalare agli amici. un`arte che, sfruttando forma, colore e preziosita` propria del materiale, permette di ottenere risultati suggestivi e raffinati.
il de`co-twistart e` una tecnica che unisce la versatilita` e la creativita` del de`coupage alla vitalita`, ricchezza di colori e di sfumature del filo di carta twistart che viene srotolato e incollato sulle superfici piu` incredibili (legno, vetro, plastica, muro, tessuto) per creare particolarissimi effetti. la tecnica e` semplice da realizzare e si adatta a ogni stile e ambiente.
un testo chiaro che illustra, mese dopo mese, l`acquisizione da parte del bambino di capacita` manuali, locomotorie, linguistiche e sociali per un corretto sviluppo della personalita` e del carattere. piu` di 300 tra illustrazioni, tabelle e fotografie per facilitare la lettura e rendere il manuale chiaro e di facile consultazione. numerose informazioni per riconoscere e curare i disturbi piu` frequenti e comuni. giochi e attivita` da fare insieme per stimolare le capacita` motorie, sensoriali e affettive del bambino per una crescita psico-fisica serena ed equilibrata.
scritto nel 1926, e` forse il romanzo piu` tipico di pirandello, quello dove meglio si manifesta, in un tono oratorio e polemico, il nucleo fondamentale di quella particolare interpretazione della vita e dei rapporti sociali che sta alla base di tutta la sua grande opera teatrale.
i disturbi del comportamento animale sono diventati la preoccupazione piu` assillante dei proprietari di cani. forse la piu` diffusa e sicuramente la piu` esasperante tra queste anomalie e` l`eccessiva aggressivita`. un cane agitato, che abbaia, ringhia e si dimostra ostile, costituisce un serio problema per il proprio padrone e presenta difficolta` di relazione con gli altri cani e le persone; costituisce un pericolo e spaventa inutilmente chi gli si avvicina. questa guida pratica si propone come valido aiuto per la rieducazione di cani eccessivamente aggressivi e maleducati; offre utili consigli ai padroni descrivendo in modo dettagliato cause e soluzioni di tali comportamenti.
una serie di scenari narrativi e di personaggi accomunati da una originalissima e valida riflessione sul crimine e sulla moderna trasformazione per cui il crimine tangibile e` diventato astratto e viceversa. si va dalla repubblica di santo domingo, sede delle gesta del dittatore trujillo, alla santa russia degli zar e degli attentati dei terroristi, passando per la chicago di al capone e la napoli della nuova camorra, con la storia di pupetta maresca, e la roma della dolce vita, con la ricostruzione della fine di wilma montesi.
in un libro che avrebbe fatto la delizia di teofrasto, tanto ricca e` la documentazione aneddotica che la sostanzia, kris e kurz si mettono sulle tracce dei caratteri genetici e determinativi della figura dell`artista, non solo nella civilta` occidentale, trovando nelle varie epoche e paesi consonanze sorprendenti. campo d`indagine e banco di prova dell`analisi e` appunto la tradizione aneddotica, che per l`occidente risale almeno a duride di samo, discepolo di teofrasto, e scende fino alle grandi raccolte biografiche settecentesche. una tradizione che - mostrano gli autori - si svolge intorno ad alcuni poli fondamentali, ove si tendono a mettere in luce ben determinati aspetti della vita e della personalita` dell`artista: umile origine, intervento di un caso fortunato, autodidattismo nativo, estro incontenibile. l`artista e` anzitutto un "enfant prodige" baciato dalla sorte, estraneo ma innalzato dal basso al sommo della piramide sociale. e la sua e` la vita bizzarra, trasgressiva di un bizzoso: che sceglie a volte la miseria, e a volte e` adulato dai potenti; dipinge assorto nelle citta` assediate e s`immerge in zuffe coi rivali, in beffe al pubblico; e` geloso delle sue opere e per un nulla le distrugge; lavora con foga incredibile, come tintoretto, o si adagia nella contemplazione, come leonardo. insomma, la vita di un personaggio da leggenda che, nella varieta` e imprevedibilita` delle sue reazioni, racchiude e cristallizza il mistero di quella particolarissima forma di magia che e` la creazione d`immagini.
la psicoanalisi attuale ha ridimensionato il ruolo della pulsione e valorizzato quello della relazione, partendo da un isomorfismo, anche se imperfetto, tra la relazione madre-bambino e quella paziente-analista. questa raccolta di scritti e` il risultato di una lettura critica e seminariale di alcuni libri recenti che tracciano il percorso del pensiero psicoanalitico contemporaneo. i capitoli toccano praticamente tutti gli aspetti del lavoro psicoanalitico, dal transfert al contro transfert, dal sogno agli agiti, dalle resistenze alle difese, dalle identificazioni proiettive a quelle adesive e intrusive, agli apporti interdisciplinari, allo sviluppo del linguaggio.
la ricerca storico-filosofica interpreta di solito le produzioni artistiche basandosi su una categoria assunta a priori, derivante da una concezione universalistica delle scienze figlia dell`illuminismo. i metodi della storia dell`arte e dell`estetica sono quindi spesso applicati a epoche in cui l`idea moderna di "arte" era del tutto assente, o a luoghi in cui essa giunse solo con la colonizzazione. l`inclusione odierna di manufatti extraeuropei nei musei o il problema dei limiti reciproci tra arte e artigianato sono solo alcuni dei temi di dibattito ai quali larry shiner fornisce nuovi, dirimenti argomenti. la tendenza a considerare opere d`arte le tragedie di sofocle, le cantate di bach o i dipinti di leonardo induce a trascurare dati importanti quali il valore politico delle rappresentazioni teatrali nell`antica grecia, la funzione religiosa e sociale della musica, il ruolo della committenza e dei collaboratori nella pittura rinascimentale. non si tratta di ridimensionare la qualita` del lavoro degli artisti, ma di interpretare correttamente i documenti del passato: se l`apprezzamento delle loro opere si basa oggi su criteri come indipendenza e originalita`, cio` non significa che fu sempre cosi. ripercorrendo la storia dell`arte dall`antichita` a oggi, shiner mette in luce la grande variabilita` dei concetti di "arte" come la diversita` delle funzioni concrete attribuite a manufatti, composizioni e rappresentazioni.
passiamo un decimo della nostra vita da svegli completamente ciechi. solo l`un per cento di cio` che vediamo e` a fuoco nello stesso tempo. viviamo in un mondo che e` sempre mezzo secondo indietro rispetto a quello reale. le vespe non possono vedere, ma sono in grado di mappare il mondo che le circonda in un modo simile a quello che noi impieghiamo quando ascoltiamo la musica: attraverso relazioni temporali. l`occhio deve sempre essere in movimento: un occhio immobilizzato diventa cieco, ecco perche` i polli, il cui occhio non puo` muoversi autonomamente, sono costretti a ruotare continuamente la testa. e se il pensiero fosse una risposta evolutiva all`atto di vedere? perche` gli uomini hanno la sclera nell`occhio e le altre specie no? ecco soltanto alcuni fra i tantissimi temi toccati da questo libro dedicato all`occhio e alla visione. l`organo della vista, lungi dall`essere strumento di misurazione "oggettiva" del mondo, permette d`interpretare soltanto una frazione della realta`. vedere e` un problema di relazioni tra le cose, ed e` un`attivita` differenziata e complessa, adattata a diversi scopi, negli adulti, nei bambini, negli uccelli o negli insetti. alla "storia naturale" dell`occhio simon ings associa un mix di ricerca scientifica, matematica, fisica, filosofia, storia culturale, neuroscienze, teoria del linguaggio ed esperienze personali.
un profumo di bungavillea si allarga, come una nuvola viola, sull`estate. il pattino bianco dello stabilimento dondola a pochi metri dalla riva. sulla spiaggia, sdraio, ombrelloni, e un odore di creme abbronzanti che si mescolano con quelli di una stella marina e di un riccio che sbiadiscono al sole... se le poesie che compongono questo diario intendono insinuare un momento di riflessione nel tono dominante del divertimento, i disegni del libro perseguono lo stesso obiettivo, con un tratto allegro e delicato nello stesso tempo.
e` noto come la maggior parte degli scrittori di racconti di fantasmi non abbia creduto alla loro esistenza; altrimenti quali "grandi mentitori" sarebbero stati? questa antologia punta proprio sul fatto che i fantasmi non esistono. ci si diverte cioe` a burlarsi dei modelli dei racconti gotici e dello stesso concetto di fantasma o spettro. i racconti di questa strana raccolta comprendono alcuni degli scrittori di lingua inglese piu` noti del periodo tra dickens e gli anni trenta di questo secolo.
l`autore, dopo una serie di esperienze che sembrano costituire il tipico corredo dello scrittore americano "on the road" alla jack london, esordiva su "black mask", la rivista su cui doveva nascere l`hard-boiled di dashiell hammett e di raymond chandler. dopo essere tornato a esercitare altri lavori saltuari, nel 1933 mccoy si trasferiva a hollywood, diventando ben presto uno dei piu` apprezzati sceneggiatori cinematografici. il taglio filmico delle sue storie spiega come siano state spesso portate sullo schermo. anche questo "kiss tomorrow goodbye", uscito nel 1948, ha visto una trasposizione cinematografica di gordon douglas.
Nella "valle dei ladri" ci sono finti parenti e finte fidanzate che accolgono chi arriva in stazione per rubargli la valigia, finti sindaci che assegnano finte onoreficenze per spillare denaro, finti idraulici che si impiantano a casa di chi li chiama e non vanno più via. Qualcuno riesce a fuggire da questa specie di strano "purgatorio" e arriva nelle vere città in cui tutti viviamo. Ma la realtà non è migliore dei luoghi fantastici: è solo meno buffa.
Autunno 1944. Appennino ligure. Un reparto di tedeschi e repubblichini è sulle tracce di una banda partigiana. Quando i partigiani sembrano svaniti nel nulla, vi è il ritrovamento del cadavere di un vecchio gerarca fascista. Il tenente tedesco vorrebbe ordinare la rappresaglia, ma un ufficiale repubblichino stanco e deluso, spera di risparmiare la comunità, improvvisandosi detective. Si intrufola nelle vicende del paese, fino a svelarne le miserie private e i piccoli segreti dei suoi abitanti. Tutti hanno qualcosa da nascondere. Il morto viveva di ricatti ed estorsioni. La soluzione del mistero sarà amarissima.
Il film narra di due italiani che vogliono impiantare una truffa miliardaria fingendo di fondare un'azienda in Albania per poi rivenderla, come un guscio vuoto, a prezzi altissimi. I due sono il prodotto dell'Italia, anni '80; senso del facile, spregiudicatezza, insensibilità. Ma le cose si complicano. Un personaggio sarà costretto ad una indimenticabile odissea nel mondo di fame e miseria, ma anche di grande umanità che è questo paese del terzo mondo nel cuore dell'occidente. Il libro narra il travagliato processo di modificazione che la storia ed il film hanno subito nel corso della lavorazione; diventa un diario di viaggio del film e dentro il film.
carlo, re dei franchi, ha ripudiato ermengarda, figlia di desiderio, re dei longobardi. ermengarda torna dal padre e chiede di potersi chiudere in convento per trovare conforto nella preghiera. un messo di carlo intima a desiderio di restituire le terre tolte al pontefice. il re risponde sdegnosamente e la guerra e` dichiarata. alcuni duchi longobardi sono pronti a tradire. nel campo dei franchi giunge il diacono martino a rivelare l`esistenza di un valico che permette a carlo di prendere di sorpresa i longobardi. adelchi si difende strenuamente; intanto ermengarda, muore in convento a brescia. un traditore apre ai franchi le porte di pavia, ultimo rifugio dei longobardi. giunge, morente, adelchi che ha deciso di combattere fino all`ultimo.
la forza creatrice dei secoli tra il x e il xiii e` all`origine di molte delle innovazioni tipiche del mondo in cui viviamo: dalla nascita della citta` all`affermarsi di un nuovo modo di trasmettere il sapere e di studiare, legato alle universita`; al tempo stesso, nuove tecniche vengono allora messe in opera e "si fanno strada nuovi atteggiamenti nei confronti del tempo, del denaro, del lavoro, della famiglia". caratteristica dell`attivita` storiografica di le goff e` proprio la capacita` di tendere a una visione del passato che ce lo ripresenti al di la` degli schemi che irrigidiscono e isolano solo taluni fenomeni. lo studioso francese pensa che tale impostazione sia particolarmente necessaria per un`epoca e una societa` che forse piu` di ogni altra hanno sentito l`esigenza di una vita totalitaria. in questo modo ci troviamo davanti a una grande lezione di storia, che ci mostra nelle loro profonde interdipendenze i vari atteggiamenti degli uomini.
il libro di "quei piaceri che chiamiamo, alla leggera, fisici", colette ebbe a dirne: "un giorno forse si riconoscera` che era il mio libro migliore".
gianni agnelli e` scomparso da dieci anni. in questo tempo ha cominciato a incrinarsi il quasi totale silenzio stampa, determinato da forti pressioni torinesi e da una diffusa autocensura dei giornali italiani, che per anni ha circondato i "lati oscuri" della famiglia e dei suoi affari. sono venuti alla luce misteri e ombre sull`impero fiat, sulla figura dell`avvocato, e sul superpotere di cui negli anni si sono impadroniti alcuni "consiglieri-cortigiani". quanto emerge dalle "lettere segrete" di edoardo agnelli, dalle lacune dell`inchiesta sulla sua morte e dall`azione giudiziaria intrapresa da margherita agnelli contro gianluigi gabetti, franzo grande stevens e siegfried maron per ottenere il rendiconto del patrimonio segreto del padre custodito all`estero, consente di scoprire vicende inimmaginabili. si stanno pian piano smascherando le strategie di oggi e di ieri di "usurpatori" che pur non portando il cognome degli agnelli se ne sono appropriati parlando perfino a nome della famiglia, esercitando dietro le quinte un potere immenso e tradendo le volonta` dell`avvocato. gigi moncalvo, dopo essersi occupato dei retroscena legati all`eredita` agnelli nel precedente libro "i lupi & gli agnelli", svela altre verita` riguardanti gianni e marella, ma anche personaggi degli altri rami dell`ultima "famiglia reale" italiana. e soprattutto il ruolo dei misteriosi "consiglieri-cortigiani".
in apparente contraddizione con lo spirito tragico e problematico che pervade tutta la sua produzione, in "la brocca rotta" kleist traccia con brio sottile il profilo di un giudice che si trova nella paradossale situazione di indagare su un delitto di cui e` egli stesso il colpevole. nell`"anfitrione", sulla falsariga di plauto e di molie`re, rappresenta il dramma di un`anima che pirandellianamente si dissolve, non sapendo piu` riconoscere una realta` obbietriva. nel "principe di homburg", sullo sfondo dell`ambiente militare prussiano, mette in scena il conflitto tra gli impulsi dell`individuo e l`astratta ragione di stato, dando un ruolo di primo piano all`immediatezza dell`inconscio.
il libro esamina la moda come metro di misura delle motivazioni psicologiche, psicanalitiche e socioeconomiche della societa` e spiega come tra tanti cambiamenti l`insieme delle mode (e dei modi) sia l`unica autentica costante. alla sua terza edizione, le caratteristiche del libro restano invariate, nonostante i dovuti aggiornamenti.
2 CD. Nuova antologia che copre la carriera del grande cantante cubano. 34 canzoni, più quattro bonus inedite, riscoperte per l'occasione
nei suoi tentativi di riprodurre la natura, l`uomo ha generato una quantita` di oggetti, macchine e processi definiti artificiali. ma quale e` il denominatore comune, di ordine genetico e antropologico, che unisce concettualmente la "perspectiva artificialis" di leon battista alberti e l`"intelligenza artificiale", "l`arcobaleno artificiale" di bacone e i "paradisi artificiali" di baudelaire, l`"olfatto artificiale" progettato dalla sony corporation e la "vita artificiale" di langton? individuando nell`attitudine "inventiva" e in quella "imitativa" le due anime permanenti della tecnologia, la teoria dell`artificiale riesce a fornire un`interpretazione originale anche degli sforzi di riproduzione di stati mentali.
una carrozza lanciata a tutta velocita` nella notte termina la sua corsa tra le rovine di un`antica abbazia nel sud della francia, nel folto di una foresta, dove un inconsueto gruppo di fuggitivi trova finalmente riparo. pierre e constance de la motte, nobili decaduti, si nascondono dalla legge e dai creditori; la giovane adeline, la loro misteriosa protetta, si e` unita ai de la motte lungo la strada, consegnata da un manipolo di banditi. il sollievo per il nuovo rifugio dura fino al giorno in cui il proprietario di quei boschi, l`ambiguo marchese di montalt, mette gli occhi sulla ragazza. tra la scoperta di sinistre reliquie del passato, incubi ossessivi e l`eco di un crimine commesso tra le mura dell`abbazia, adeline comincera` a credere che il suo protettore sia coinvolto nei piani del marchese. "il romanzo della foresta" apparve con clamore nel 1791 e divento` il libro con cui tutti i grandi del xix secolo letterario dovettero confrontarsi: fu d`ispirazione per jane austen, john keats, mary shelley, honore` de balzac, e.a. poe, charles dickens e wilkie collins. un romanzo pioniere del genere gotico, che con la cura di massimo ferraris e` qui proposto in una nuova traduzione, la prima integrale in italiano.
. un libro illustrato per bambini dai 5 anni sul vuoto che lascia la scomparsa di una persona amata e sull`importanza dell`amore e dell`amicizia. una storia capace di raccontare il dolore e l`accettazione di una perdita con una delicatezza commovente. un libro per tutti, grandi e piccoli, per superare insieme il dolore causato dalla morte di un proprio caro. eta` di lettura: da 5 anni.
Raccolta per l'etichetta di David Byrne. Include brani di Clara Nunes, Lacione, Ciro Monteiro, Chico da Silva ecc.
e` tardi e spotty si prepara per andare a dormire. mette via i giochi, fa il bagnetto e... saluta tutti! solleva le alette e scopri a chi dara` la buonanotte! eta` di lettura: da 3 anni.
Standard 2CD jewel case with clear tray including 24 page booklet.
arrivo il giorno in cui, finalmente, furono ancora insieme. la foglia rossa si tuffo decisa tra le braccia dell`uomo che la strinse a se. forte. molto forte. troppo forte. un abbraccio troppo stretto, il dolore della perdita, la paura di ferire ancora. questo racconto ci accompagna nel fragile equilibrio tra desiderio di vicinanza e bisogno di liberta, dove la vera forza dell`amore non sta nel trattenere, ma nel lasciar essere. un libro per ricordare che la fiducia richiede lentezza! eta di lettura: da 5 anni.
