cary grant e` uno degli attori che hanno segnato in maniera piu` duratura la cultura cinematografica americana e internazionale, incrociando generi e registi tra i piu` significativi della storia del cinema hollywoodiano. questo libro affronta le diverse sfaccettature della carriera e della leggenda di cary grant: la natura del suo stile recitativo; i registi e i generi cinematografici con cui ha avuto un rapporto piu` stretto; alcuni dei suoi film piu` famosi: grant come star e icona culturale; la ricezione della figura di cary grant in italia.
dicono che nella vita ci sono dei vincitori e dei perdenti. sebbene i film selezionati in questa raccolta siano senza dubbio dei vincenti, non significa che gli esclusi siano perdenti. dagli horror ai film romantici, ai noir all`avventura ai tragici, dai film epici a quelli musicali si e` cercato di individuare per ogni genere il film rappresentativo. metropolis? c`e`. tempi moderni. c`e`. quarto potere? c`e`. i sette samurai? c`e`. e naturalmente, la dolce vita, psycho, arancia meccanica, oltre a il padrino, velluto blu e pulp fiction...e tante altre gemme indiscusse. si pensi a questa collezione come ad una sorta di celebrazione dei contrasti, come ad un omaggio alla settima arte, ad una riunione di grandi, ad un viaggio nostalgico attraverso la celluloide. le voci in ordine alfabetico includono una sinossi, il cast, la troupe, informazioni tecniche, biografia degli attori e del regista, fotogrammi dei film, foto di scena e il poster originale di ogni film.
Columbus Books, 1987, UK. Quando Marlon Brando catturò per la prima volta l'attenzione del pubblico intorno all'inizio degli anni '50, fu in parte grazie al bell'aspetto, al sex appeal e allo stile di recitazione controverso. Divenne presto il simbolo dell'inquietudine e delle frustrazioni che pervadevano la gioventù del dopoguerra. Il libro ripercorre la brillante carriera dell'attore attraverso immagini e testi a partire dagli inizi del periodo 1924-1949 fino all'isolamento dell'ultima parte di carriera 1975-1987. In inglese.
"il giro del mondo in ottanta giorni" e` forse il piu` noto tra i romanzi di jules verne, fonte di numerosi adattamenti televisivi e cinematografici. il protagonista e` un inglese vittoriano di nome phileas fogg che, per scommessa con i soci del suo club londinese, si imbarca nell`avventura di fare il giro del mondo in non piu` di ottanta giorni. alla base della sua certezza vi e` la convinzione tipica dell`europa del suo tempo di aver domato il mondo, tanto da poter programmare ogni tappa solo sulla base degli orari ferroviari e di navigazione ufficiali. fogg non e` un normale turista, non e` interessato alle bellezze dei luoghi che attraversa, ma a raggiungere in modo efficiente il suo obiettivo. ad affiancarlo nell`impresa il domestico jean, detto passepartout, che lo aiutera` a risolvere gli imprevisti che incontrera` nel suo tour. in una ridda di imprese, a volte tragiche a volte comiche, fogg alla fine riuscira` a vincere la scommessa, nonostante gli ostacoli che gli verranno opposti di continuo da un pertinace poliziotto inglese che lo insegue per tutto il mondo, convinto che sia l`autore di un grosso furto in banca. postfazione di david bidussa.
marco testoni - compositore, music supervisor e didatta - ci conduce alla scoperta della piu invisibile e misteriosa delle forme d?arte: la colonna sonora. una guida che rispondendo a una semplice domanda rovescia il senso dell?esperienza cinematografica, uno spettacolo che dovrebbe essere goduto appieno non solo con la vista ma anche l?udito. come si ascolta un film? e un libro che con naturalezza e levita vuole raccontare la musica per cinema liberandoci dal ruolo di ascoltatori inconsapevoli. una storia che parte dalle rumorose sale del cinema muto fino ad arrivare alle soluzioni musicali piu tecnologiche dei nostri giorni. dal mickey mousing al sound design, da bernard herrmann, ennio morricone, john williams, vangelis, ryuichi sakamoto, hans zimmer e johann johannsson passando per il post rock, l?elettronica, il minimalismo e tutti gli altri protagonisti che nel giro di cento anni hanno descritto l?evoluzione di un linguaggio musicale popolare divenuto universale.