"gerusalemme" alla lettera "citta` della pace ", nella storia una citta` millenaria che ha conosciuto grandi persecuzioni e sofferenze assieme ad eventi e protagonisti che hanno cambiato la storia del pianeta. vero e propri "ombelico del mondo" il cui fascino resta inalterato nel tempo e alle cui vicende sembra ancora oggi incredibilmente e forse misteriosamente legato il corso della nostra civilta`.
l`aspetto piu` evidente dell`esperienza poetica di bandini e` la costante e libera ricerca di una personale lingua poetica: dall`italiano di sonetti e canzoni al latino al dialetto materno. e tuttavia questa poesia, con il suo tessuto misurato e preciso, in apparenza semplice e piano ma in realta` sofisticatissimo nell`intreccio di toni e ritmi, non e` riducibile a un esperimento formalistico o a un ripiegamento arcadico. costantemente sottesa dalla consapevolezza della fine di un`epoca, e forse di un evo, essa appare venata di nostalgia e insieme animata dall`attesa di un futuro incommensurabile.