febbraio 1996: l`ottantasettenne isaiah berlin riceve una lettera di ouyang kang che gli chiede un compendio delle sue idee per un volume collettivo sulla filosofia angloamericana contemporanea. stimolato dalla rilevanza storica, e anche simbolica, dell`iniziativa, berlin decide di rompere un silenzio creativo di quasi un decennio e comincia cosi` a dettare, aiutandosi solo con un foglietto di appunti, i suoi pensieri a un registratore. il risultato sara` "il mio itinerario intellettuale" ovvero il suo ultimo saggio, apparso postumo nel 1998. giustamente posto da henry hardy come "ouverture" del "potere delle idee", "il mio itinerario intellettuale" e` molto piu` di un`introduzione al pensiero di berlin.
der weltbaumeister, il maestro-architetto del mondo, pubblicato da taut nel 1920, e` un dramma per musica e architettura composto da ventotto tavole a carboncino nelle quali l`autore descrive la fine di un`epoca, rappresentata dal crollo di una cattedrale e, dopo il momento catartico della pioggia, propone la rinascita della vita sulla terra sino al sorgere del nuovo monumento all`umanita` - la gioiosa e splendente "casa del popolo". la prima parte del volume si apre con un testo sul ruolo delle problematiche "teatrali" all`interno dell`opera di bruno taut. la seconda parte raccoglie materiali di studio su specifici aspetti dell`opera: natura, musica, colore.