1952. trovare lavoro a enniscorthy, nel sud-est dell`irlanda, semina solo frustrazione e desiderio di un benessere che non c`e`. la giovane eilis lacey, prigioniera del confronto quotidiano con la madre e la sorella rose, non ha davanti a se` alcuna prospettiva, finche` la visita di un prete emigrato, padre flood, le fa intravedere l`opportunita` di un`esistenza migliore, al di la` dell`oceano, a new york. sara` proprio a brooklyn che eilis a poco a poco imparera` a sentirsi a casa in una terra dove tutto e` possibile. e l`incontro con tony, un ragazzo italiano, cambiera` la sua vita per sempre.
Gurfa è una parola araba che significa 'l'acqua che si può raccogliere in una mano' ed è l'ultimo album della cantautrice lombarda Marilena Anzini, prodotto da Giorgio Andreoli e composto da otto brani, metà in inglese e metà in italiano. La voce, con le sue tante possibilità espressive, è al centro dell'universo creativo e musicale di Marilena che ha coinvolto nella realizzazione dell’album l’ensemble vocale femminile Ciwicè per dare ampio spazio ad arrangiamenti vocali inusuali e suggestivi che avvolgono come un tessuto sonoro la voce solista. Altri prestigiosi ospiti impreziosiscono l'album che è, come suggerisce Andrea Trevaini, da ‘…ascoltare, anche e soprattutto con gli occhi del cuore’.