harry pickles ha nove anni e qualcosa. e il bambino piu` veloce della sua classe, adora david beckham e si diverte a prendere in giro il fratellino minore, daniel, cinque anni. come tutti quelli della sua eta`, harry combina guai e spesso deve sorbirsi i predicozzi che gli propinano i suoi genitori. tutto sommato la sua vita non e` male, almeno fino a quella maledetta gita scolastica. quel giorno suo fratello scompare. gli era stato sempre accanto, fino alla noia, tanto che lui aveva finito per non pensarci piu`, a daniel. ma ora, di ritorno a casa, daniel non c`e`. e la tragedia. negli occhi della mamma e del papa harry legge solo incredulita`, dolore e poi l`accusa: "dovevi badare a tuo fratello e non l`hai fatto". e mentre la polizia parla di rapimento, e l`ansia, un`ansia selvaggia si impadronisce di tutti gli abitanti della casa, harry deve riprendere a vivere in un mondo che va in pezzi. non c`e` consolazione a quel dolore. la mamma passa le giornate a letto, il papa diventa sempre piu` magro. harry non ha scelta: deve scoprire che fine ha fatto suo fratello. cosi` ha inizio la sua indagine...
"conservare lo spirito dell`infanzia dentro di se` per tutta la vita vuol dire conservare la curiosita` di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare". tutta l`anima di bruno munari e` racchiusa in questa frase: si pensi alla volonta` di comunicare che lo spinse a occuparsi del laboratorio per bambini della pinacoteca di brera nel 1977, o alla curiosita` di cui e` testimone il suo interessamento, ad esempio, verso le dottrine orientali dello yin-yang o alle scritture illeggibili di popoli sconosciuti. di questi svariati interessi di bruno munari e della voglia di comunicare quanto scoperto e` documento questo libro, nel quale opere figurative, commenti d`autore, poesie ne scandiscono l`itinerario artistico.
nuova edizione aggiornata del volume firmato da giorgio sarti, esperto sulla storia della vespa, che nel 2016 celebra il suo il 70? anniversario. era infatti l`aprile del 1946 quando i primi quindici esemplari della vespa uscirono dagli stabilimenti piaggio. fu quello il debutto di un rivoluzionario veicolo a due ruote che, oltre a lasciare una traccia indelebile nella storia dei trasporti, e` diventato un autentico fenomeno di costume per tutte le generazioni successive. forme semplici ed eleganti, praticita` e comfort di viaggio, sono state alcune delle caratteristiche che hanno assicurato al popolare "scooter" un successo irripetibile. a settant`anni anni dalla nascita, la vespa si e` affermata in ogni parte del mondo divenendo un`autentica icona delle due ruote. questo volume ripercorre l`affascinante "epopea" della vespa dagli esordi ai giorni nostri, attraverso centinaia di immagini e preziosi documenti d`epoca. l`opera prevede una sistematica catalogazione di tutti i modelli apparsi in questi "primi 70 anni di storia", ognuno dei quali corredato da una dettagliata scheda tecnica.
una minuziosa analisi dell`uso della lingua nell`opera di ingeborg bachmann a confronto con wittgenstein, musil, weininger, bernhard e altri autori del novecento.