2CD. Versione deluxe con un bonus CD di 27 canzoni tratte dal leggendario concerto al Palomino Club.
Uno dei classici del pianista di colore, con Art Farmer e Jackie McLean. Versione rimasterizzata.
pubblicato postumo nel 1995 sulla base di un dattiloscritto ritrovato tra le carte di testori dopo la sua morte, ma scritto all`inizio degli anni sessanta, "nebbia al gianibellino" rappresenta l`ideale chiusura di quella "commedia umana lombarda" che e` il ciclo di racconti, romanzi e opere teatrali dei segreti di milano. il paesaggio, avvolto da una nebbia fitta, accoglie i turbamenti delle coscienze inquiete, e dentro il buio si consuma la tragedia che ha per protagonista una vedova, gina restelli, venuta a milano dalla provincia con la figlia. per mantenersi va a servizio presso famiglie "perbene". qui inizia il suo dramma: pur di sottrarsi alle avances di rinaldo cattaneo, giovane rampante della borghesia meneghina, sceglie la morte.
i "percorsi del pensiero itinerante", che stiamo coltivando per il bene comune, in questo libro si fanno "tramite" di un tema attuale che affonda in interessi e speculazioni di quell`interesse comune, denominato natura. "nei boschi tra il bene e il male" nasce dal poemetto di thomas maria croce, le cui parole, troppo attuali, chiedevano una cura particolare, naturale: roberta tudisco intesse i versi in una fitta trama con il suo sguardo globale; mario agostinelli ripercorre l`evoluzione scientifica ed economico-politica del rapporto tra natura e l`uomo; arturo schwarz canta di vecchi "muri/ alti/ pesanti/ spessi" che l`uomo ancor oggi "occorre abbia la lucidita`/ di abbattere/ veramente".
Veterano della scena country, Rogers torna con un disco di canzoni natalizie, nuovo di zecca. Inciso nel 2015, l'album presenta 11 brani nuovi, incisi per l'occasione. Ma Rogers mischia antico e moderno, classici e non.
Quando, tre anni fa, uscì Post Pop Depression, Iggy Pop dichiarò che quello sarebbe stato probabilmente il suo ultimo album.Dato che sentiva di non avere più le energie necessarie per intraprendere nuovamente lo sforzo di realizzarne un altro.Invece, Iggy ha smentito sé stesso.Free è un disco diverso, un album anomalo.Non è inseribile nel solco dei dischi più rock del vecchio leone, ma è un lavoro intimista, basato su suoni succinti, atmosfere interiori e qualche tocco anche jazzato.Un disco di indubbio spessore, tanto piacevole, quanto inatteso. Digipack limited edition.
Un disco diverso e coraggioso, che ci mostra un Iggy Pop ancora volutamente creativo.
Chaos & Colour è il nuovo album della band inglese, inciso dopo alcuni anni di silenzio. Registrato nel 2021, nei Chapel Studios di Londra, con Jay Ruston come produttore, Chaos & Colour, è un solido album di hard rock, da parte di una band con un notevole passato, band che continua a pubblicare materiale di qualità. Sicuramente Chaos & Colour porterà nuovi fans alla band e continuerà a soddisfare chi li apprezza da sempre.
Emi 2011. 3CD.
EMI 2009.
AliaVox 1999. Raccolta di romanze e musica strumentale dalla Spagna ebraica. Direzione di Jordi Savall e canto di Montserrat Figueras.
mario benedetti e` uno dei poeti piu` intensi e originali della nostra letteratura. sin dalle prime prove, tra la fine degli anni settanta e i primi ottanta, la sua scrittura in versi e` cresciuta seguendo una tenace fedelta` alle cose, soprattutto le piu` comuni e dimesse: quelle che entrano a far parte dell`esperienza di un individuo nel tempo che gli e` dato in sorte, accumulata giorno dopo giorno, anno dopo anno. e proprio nella parola esperienza si trova la chiave del percorso del poeta, che pone due problemi essenziali: come si possa rappresentare nella scrittura in modo autentico il vissuto di un individuo, senza trasfigurarlo in pose eroiche, istrioniche, profetiche, o attribuire loro una vaticinante investitura civile; e come la poesia possa farsi spazio etico di conoscenza e di insegnamento attraverso la rappresentazione dell`esistenza stessa. questo volume raccoglie l`intera opera poetica di mario benedetti, da "umana gloria" (2004) a "pitture nere su carta" (2008), "tersa morte" (2013) e "questo inizio di noi" (2015).
"in corrispondenza con la crisi del positivismo, movimento "maschile" per eccellenza, si assiste - dal decadentismo in avanti - al potenziamento piu` o meno conscio, in tutte le espressioni artistiche, dell`elemento "femminile". l`intimismo, la sensitivita`, il misticismo, e quel peculiare gusto estetico che induce l`anima (piu` che l`animo) a soffermarsi sulle sfumature piu` sfuggenti e su tutte le (im)percettibili manifestazioni del mistero - cio` che, insomma, certuni amano chiamare "il lato oscuro della luna" -, sono queste qualita`, eminentemente femminili, a caratterizzare marcatamente la poesia del nostro secolo: una poesia tutta lampi, illuminazioni, timori e tremori, spesso ripiegata su se stessa e rivolta agli strati piu` nascosti dell`io, a quel mondo dell`inconscio che freud denomina appunto ambiguamente "il regno delle streghe". non bisogna dunque stupirsi della copiosa rappresentanza femminile nel panorama poetico del novecento: sono forse proprio loro, le donne, ad esprimere con voce via via piu` sicura lo spirito dei tempi nuovi" (tratto dalla presentazione di silvio raffo).
LP. Hogeye Records, 1983, USA. Album di debutto della cantautrice folk americana, un disco in cui suonando dulcimer, chitarra e concertina rivisita classici della tradizione, di Jean Ritchie, Tom Paxton, Stephen Foster e Greg Brown con una band che comprende Anne Hill-Burda al canto, Fred Campeau alla chitarra e al banjo, Jan Hills-Burda alla chitarra e alla voce e Bill Taylor al contrabbasso.
LP. Bay Records, 1976, USA. Il disco d'esordio della misconosciuta folksinger che ha scritto diversi successi underground per Dave Van Ronk, Rosalie Sorrels, Chuck Pyle e the Hallowell Singers. In seguito avrebbe trovato una certa notorietà esibendosi nei circuiti folk con il pianista Hoyle Osborne.
3CD. Box in metallo.
nel giappone del dopoguerra, shingo, poco piu che sessantenne, sente la vita sfuggirgli: la memoria vacilla, il misterioso "suono della montagna", che un giorno avverte, gli sembra un presagio di morte. intanto attorno a lui la famiglia si sgretola: la figlia fusako torna a vivere dai genitori con le nipotine dopo un matrimonio fallimentare mentre il figlio shuichi, indurito dall`esperienza della guerra, tradisce senza rimorso la giovane moglie kikuko. e proprio la nuora, creatura fragile e luminosa, l`unica persona verso cui shingo nutra tenerezza e affetto profondi: un sentimento casto, che si esplica, come scrive amitrano nella sua postfazione, "piuttosto che guardandosi negli occhi, osservando le stesse cose". capolavoro del realismo poetico di kawabata, il suono della montagna (1954) mette a frutto tutte le esperienze, esistenziali e letterarie, dell`autore, per raccontare una crisi personale, familiare e storica - l`approssimarsi della fine, la disgregazione della famiglia patriarcale confuciana, i mutamenti del giappone postbellico - che diventa vicenda universale. e lo fa senza mai rinunciare a una bellezza che, pagina dopo pagina, nasce dal legame indissolubile tra il concreto e l`ineffabile.