questo libro parla dell`america a cavallo tra le due grandi guerre del novecento. scorrono la cultura operaia dell`inizio del secolo, la frontiera contadina e il boom del petrolio. nel profondo sud americano, dilaniato dai conflitti razziali e dalla depressione economica, nascono il blues, gli spirituals e le canzoni di lavoro. racconti popolari e racconti musicali che danno forma alla cultura delle comunita` nere, dei villaggi e delle organizzazioni operaie. una rivoluzione del linguaggio, della narrazione, del ritmo e del suono che ha origine nella lotta dei piu` poveri per la sopravvivenza. woody guthrie e` stato il primo dei grandi della musica folk, il piu` grande "poeta rivoluzionario" americano.
"vietato leggere" e` una raccolta di brevi scritti sull`industria culturale, dal punto di vista di uno scrittore in esilio. "l`esilio," scrive ugresic, "e` una condizione letteraria; non solo fornisce una ricca lista di citazioni letterarie, ma e` una citazione letteraria". dubravka ugresic, romanziera e saggista, scrive nella sua introduzione che una delle sue maschere e` quella di "una brontolona dell`europa dell`est confusa dalle dinamiche del mercato globale del libro", ma il suo tono e` leggero, vivace e pungente nel raccontarci i difficili rapporti fra uno scrittore e i suoi mediatori letterari. e ci rivela la strada accidentata che ogni libro deve compiere per cadere nelle mani del lettore.
le istituzioni pubbliche assorbono molte risorse della collettivita` e in cambio producono beni, servizi, norme, vincoli, opportunita`. l`analisi del percorso che porta da un problema ad una decisione pubblica e alla sua messa in opera serve a mettere in luce il rapporto tra societa` e stato, tra organi diversi della macchina pubblica, tra aspettative dei cittadini e risposte delle autorita`. questa analisi puo` essere utile per chi lavora dentro questo sistema, ma anche per chi, da fuori, ha l`interesse o la curiosita` di capirlo meglio perche` e` qui che la politica si traduce in fatti.
l`intensificazione degli scambi informativi fa parlare spesso d`omogeneizzazione della societa` resa trasparente dalla possibilita` di connettersi con tutte le potenziali fonti di notizie e ricevere informazioni in tempo reale da tutte le parti del mondo. ma il giornalismo non e` una mera trasmissione di dati e di informazioni, bensi` un prodotto culturale. questo libro descrive perche` abbiamo sempre piu` bisogno del giornalismo, come e perche` e` nata questa forma d`intermediazione culturale, come funziona e quali percorsi, probabilmente, prendera` in futuro.
la natura umana e` un oggetto ricorrente dell`attenzione dei media. essa e` implicitamente chiamata in causa da qualsiasi problematica politica; sul come e sul quando dei suoi inizi esistono giudizi scientifici spesso contraddittori, strategie politiche contrapposte, laiche e confessionali, e una complessa normazione giuridica. ma la centralita` della natura umana nella riflessione filosofico-politica ha anche una storia ricca e articolata: si tratta di una tematica che da platone e aristotele confluisce nel pensiero cristiano di agostino e tommaso, fa i conti in eta` moderna con le scoperte geografiche e scientifiche, per suscitare infine nuova attenzione nel novecento con l`antropologia filosofica di gehlen e con la biopolilica di foucault.
pubblicato nel 1938 e mai piu` ristampato "orsa minore" raccoglie riflessioni intime, notazioni di paesaggio, considerazioni sull`arte, sulla cultura, sulle letture di una vita intera, sulla legge della donna sola e sul destino di quella solitaria. l`edizione di oggi ristampa i taccuini accostandoli ad altri inediti, mescolando date, notizie e racconto.
"aristotele e` tanto piu` colpevole proprio perche`, essendosi volto alle aperte ricerche della storia, ne ha tratto gli oscuri idoli di una qualche sotterranea spelonca, e, sopra la storia dei fatti particolari, ha costruito certe ragnatele che egli presenta come cause mentre son prive di ogni consistenza e valore. opera questa perfettamente simile a quella costruita con grande affanno ai giorni nostri da girolamo cardano che e` anch`egli, come aristotele, in continuo disaccordo con i fatti e con se stesso." francesco bacone
questo testo nasce dall`esperienza dell`autrice nello studio per la preparazione delle lezioni e dai suggerimenti dei suoi allievi. e quindi un`opera che sintetizza apporti molteplici. benche` la sua origine sia didattica, non si rivolge solo al mondo della scuola, ma vorrebbe raggiungere anche coloro che amano la letteratura italiana e desiderano leggere piccoli saggi introduttivi ai secoli, agli autori, a qualche esempio di lettura delle opere piu` famose. e anche questo un modo per contribuire a cementare la coscienza civile di una nazione che sovente stenta a percepire e dunque a ricostruire la propria memoria storica e letteraria come cosa preziosa, utile e bella.
"quando elimini dall`amore la passione e l`attaccamento, quando il tuo amore e` puro, innocente e senza forma, quando in amore dai e non chiedi, quando il tuo amore e` solo dare, quando il tuo amore e` un imperatore e non un mendicante, quando sei felice perche` qualcuno ha accettato il tuo amore - non lo negozi e non chiedi niente in cambio - allora liberi l`uccello dell`amore e lo lasci volare nei cieli aperti. in questo caso rafforzi le sue ali e l`uccello dell`amore potra` intraprendere il suo viaggio verso l`infinito. l`amore ha fatto precipitare alcuni e ha elevato altri. dipende tutto da cosa hai fatto del tuo amore. l`amore e` una porta. devi comprendere ancora alcune cose sulla mente femminile, dopo di che le parole di sahajo saranno facili da capire. la prima cosa: l`espressione della mente femminile non e` meditazione ma amore. la donna raggiunge la meditazione attraverso l`amore. ha conosciuto la meditazione solo attraverso l`amore. e colma d`amore. per lei il nome per meditazione e` amore, preghiera." il testo si basa sui sutra dell`amore di sahajo, una monaca illuminata del xviii secolo.
perche` un`immagine ci scandalizza? la risposta che, pagina dopo pagina, si delinea in questo saggio ruota intorno al concetto di montaggio: disposizione degli sguardi e dei luoghi, delle figure e dei tempi. la crescente diffidenza di fronte alle immagini del male, la nascita dell`emozione pornografica, l`emergere dei graffiti di contestazione, la distruzione d`immagini per mano della stessa autorita` che le aveva commissionate, la sapiente elaborazione dell`inimmaginabile sono tutti fenomeni che illuminano la trasformazione del rapporto con le immagini in occidente. trasgressione e immagini formano qui un binomio la cui storia viene posta in prospettiva con il presente. cio` facendo, a essere decifrata e` la credenza in un potere delle immagini. 44 fotografie.
per molto tempo gli storici hanno dato per scontato cio` che era evidente ai testimoni dell`epoca: che la rivoluzione francese fu causata dalle idee radicali dell`illuminismo. negli ultimi decenni gli studiosi hanno invece cominciato a sostenere che la rivoluzione venne portata avanti dalle forze sociali, dalla politica, dall`economia o dalla cultura; da quasi tutto insomma, escludendo pero` i concetti astratti di liberta` e uguaglianza. in questo libro, uno dei maggiori storici dell`eta` dell`illuminismo restituisce alla storia intellettuale della rivoluzione la sua legittima centralita`. attingendo copiosamente a fonti di prima mano, jonathan israel ricostruisce il gigantesco dibattito intellettuale che produsse e accompagno` le varie fasi della rivoluzione francese, dimostrando come tali idee divisero i capi rivoluzionari in blocchi ideologici violentemente opposti, e come questi conflitti sfociarono infine nel terrore. nella rivoluzione culminarono gli ideali di emancipazione e di democrazia dell`illuminismo, se si concluse diversamente e` solo perche` tali idee vennero tradite.
una rigorosa ricerca filosofica sul pensiero di labriola e sui nodi teorici che lo motivarono a superare la precedente interpretazione herbartiana.
questo libro ti accompagna verso la scoperta del tuo nuovo stile di vita emotivo. nasce dall`esperienza diretta dell`autrice che ha trasformato il periodo piu` difficile della sua vita, in cui ha sofferto di ansia e depressione, in forza e ha fatto di questo il suo lavoro. l`aspetto fondamentale di questo testo e` proprio quello di poter essere considerato come un vero e proprio manuale ricco di strategie per capire e trasformare l`ansia e le emozioni che, nel gergo comune, sono definite negative. ogni passaggio autobiografico e` seguito dalla parte pratica in modo tale da permettere al lettore di mettere utilizzare al meglio le strategie proposte. il metodo delle 3a risulta essere uno stile di vita emotivo che permette di imparare ad usare emozioni e pensieri come fonte primaria per il cambiamento. e rivolto a tutte quelle persone che vogliono riprendere in mano la propria vita emozionale utilizzando primariamente le risorse che hanno gia` a disposizione.
peron, castro, chavez, i grandi leader populisti dell`america latina sono uniti da un filo rosso che attraversa la storia del continente: l`utopia cristiana del regno di dio sulla terra. una teologia politica che ora, con papa francesco, e` arrivata fino al soglio di pietro. un filo rosso attraversa la storia latinoamericana. risale alla conquista, passa per le missioni del paraguay, subisce l`espulsione borbonica, incrocia le spade col liberalismo, risorge coi populismi fino ad approdare a roma, al soglio pontificio. e il filo gesuita, custode di una poderosa visione del mondo che impregna l`universo morale e materiale dell`america latina. suo cardine e` l`utopia cristiana, il sogno del regno di dio in terra, impermeabile alla corruzione del mondo e della storia; suo modello la cristianita` coloniale, stato cristiano dove si fondevano unita` politica e unita` spirituale, suddito e fedele. l`ordine sociale? un organismo naturale conforme alla volonta` di dio. gerarchia, unanimita`, corporativismo erano i pilastri; la fede il collante; lo stato etico il guardiano. peronismo, castrismo, chavismo: i piu` potenti populismi latini sono uniti da quel filo. da esso emana la teologia del popolo che ispira papa francesco. c`era una volta, predicano, un popolo puro che viveva in armonia e condivideva una cultura formata dalla sua fede. ma ecco le idee `straniere`, il liberalismo senza patria, i protestanti individualisti, il capitalismo egoista, il secolarismo indifferente a dio corromperne l`anima, disgregarne l`unita`, minacciarne l`identita`. contro tali eterni nemici dei popoli d`america s`erge il leader populista, redentore che brandendo la croce della fede e la spada della giustizia sottrae il popolo eletto alla schiavitu` e lo conduce alla terra promessa. non tutti i populismi latini sono gesuiti, ne` tutti i gesuiti sono populisti. in tutti i `populismi gesuiti` e` pero` evidente l`impronta gesuita. per tutti combattere la ricchezza, fonte di corruzione, e` piu` impor
pubblicata nel 1963, questa storia presentava l`uso della lingua nella poesia e nella prosa letteraria e i singoli fenomeni linguistici come parti dell`evoluzione complessiva del linguaggio dell`intera popolazione: la persistenza e dominanza dei molti dialetti, la lenta conquista collettiva della conoscenza e dell`uso parlato della lingua, il declino dell`aulicita`. e quest`evoluzione a sua volta era studiata in rapporto con le grandi tendenze della societa` italiana postunitaria: il decrescente, ma sempre persistente analfabetismo, la faticosa e lenta scolarizzazione, l`emigrazione, la prima industrializzazione, le migrazioni interne e l`urbanizzazione, la diffusione della stampa, le scarse letture, la nascita e l`incidenza di cinema, radio, televisione. le tecniche dell`analisi linguistica strutturale e le statistiche erano messe a servizio della storia. era un "guardare in faccia" (gramsci) la realta` italiana, linguistica e non solo. non tutti gradirono, allora. ma e` stata ritenuta uno strumento di qualche utilita` se poi e` stata riedita e ristampata ogni due, tre anni, attraversando le nostre collane fino a quest`edizione per i 150 anni dell`unita`.
considerato da sempre l`espressione piu` profonda del pensiero tradizionale cinese, e simbolo dell`esplosione della spiritualita` orientale in occidente a meta` del secolo scorso, l`yijing (o i king o i ching, a seconda del sistema di trascrizione utilizzato) sta vivendo una rinascita anche nella cina contemporanea. nato come manuale di divinazione basato su diagrammi a sei linee chiamati `esagrammi`, ne viene attribuita l`origine al mitico saggio fuxi, uno dei primi `eroi civilizzatori`, vissuto all`incirca nel terzo millennio a.c., nella cosiddetta `alta antichita`` cinese. ogni esagramma, concepito per rappresentare un modello o un tipo di situazione in base alla sua particolare configurazione di yin e yang, e` dotato di un nome e di un breve commento enigmatico, chiamato `sentenza` o `delucidazione sull`esagramma`. le delucidazioni sono tradizionalmente attribuite a re wen, primo re della dinastia zhou (1045-256 a.c.), e rappresentano una successiva stratificazione del testo originario. dal vi al iii secolo a.c. circa vennero aggiunti diversi altri strati che furono infine attribuiti a confucio, alcuni con valenza di veri e propri saggi filosofici che sviluppano la filosofia del mutamento alla base del sistema divinatorio. l`introduzione di adler a questo grande classico della letteratura cinese offre al lettore la narrazione approfondita delle sue origini, la storia della sua interpretazione dal primo millennio a.c. fino alla contemporaneita`, la sua funzione di testo sacro e divinatorio, il significato che assume nella storia del pensiero cinese e le sue trasformazioni moderne.
CD. Koch, 1994, USA. Opera eseguita da Ensemble M diretto da Emil DiCou.
come si diventa psicoanalista? gia dai tempi di freud era diventato evidente che per poter analizzare occorre che colui che si dedica a questo compito sia stato egli stesso analizzato da uno psicoanalista. ma chi decide che il lavoro di analisi si sia concluso in modo adeguato? nelle societa psicoanalitiche ci si attiene in generale al giudizio dell`analista e alla cooptazione di altri associati. lacan considera che tutto cio non sia sufficiente. perche una fine di analisi sia tale occorre che il fine dell`esperienza analitica sia raggiunto per via di un attraversamento che lacan aveva gia delineato nel "seminario" precedente, "la logica del fantasma". uno psicoanalista e il risultato della propria esperienza analitica portata al suo termine logico. per questo motivo lacan puo definire l`atto analitico "come il momento elettivo del passaggio dello psicoanalizzante a psicoanalista", atto che in linea di principio "e a portata di ogni entrata in analisi", come scrive nel "resoconto del seminario" redatto per l`"annuaire" dell`ecole pratique des hautes etudes.
roald amundsen (1872-1928) ha affidato a questo libro l`importante valore documentario, in un`epoca in cui era difficile comunicare persino con il telegrafo, di testimoniare il raggiungimento del polo sud, il 14 dicembre del 1911, da parte della spedizione da lui ideata e diretta. il respiro del racconto e` in realta` molto piu` ampio di una cronaca di viaggio: e` una vera e propria storia delle esplorazioni antartiche nei secoli, che si intreccia con la narrazione della sfida norvegese, dalla sua ideazione alle fasi di avvicinamento al punto di partenza, fino alla corsa verso il polo, raggiunto un mese prima del rivale scott. una grande avventura raccontata dal famoso esploratore amundsen.
"la vita anteriore" e l`autobiografia della generazione nata a cavallo degli anni quaranta, che ha un tratto che la rende particolare. e l`unica nella storia che si sia trovata a `saltare un evo intero` - o forse piu di uno - e a superare in una vita sola tanti radicali capovolgimenti di modi di vivere e di pensare. nell`intervallo tra allora e ora e infatti cambiata ogni cosa, piu volte, fuori e dentro di noi: le case e le famiglie, l`ambiente, i codici di comportamento, i modi di divertirsi, di lavorare, di stare insieme, di amarsi, le relazioni tra le persone e i rituali sociali, l`educazione e la scuola, gli oggetti e i gadget della vita quotidiana, l`abbigliamento e la concezione del corpo, dell`identita personale e del sesso, le pratiche religiose, il modo di guardare e di fotografare, di parlarsi e di telefonare, i mezzi di trasporto e il modo di viaggiare, la cura della salute, il modo di mangiare, l`eros e le passioni, la compassione e la pieta, le forme politiche e la socialita. questo incessante turbine di cambiamenti, di cui le generazioni successive non sanno nulla, ha bisogno di essere raccontato perche, per una strana deformazione imposta dalla modernita, quanto piu sappiamo di quel che accade, tanto meno ci rendiamo conto di quel che scompare e va via. con una scrittura appassionata, forti zoomate tra passato e presente e continue dissolvenze tra la memoria personale e lo sguardo storico, "la vita anteriore" racconta questo turbine, vividamente restituito dalle molte fotografie di persone, oggetti, ambienti, situazioni sociali e personali.
estate 1942. per allontanarla dai bombardamenti che minacciano bruxelles la piccola adrienne, di quattro anni, viene mandata per due mesi nella cupa e semidiroccata casa della sua bisbetica nonna di gand, che le da il benvenuto offrendole caffellatte e aringhe per colazione e si diverte da subito a tormentarla. la ripugnante ma spassosa vecchina odia tutti, comprese le proprie figlie, e adora un solo essere: pneu, il gatto obeso e sprezzante che troneggia in una stanza-santuario. la bambina sopravvive a quest`atmosfera soffocante grazie alla sua intelligenza, all`immaginazione e soprattutto a una formula magica: "meglio cosi." un mantra che diventa l`arma per affrontare quanto la ferisce o spaventa, uno strumento di resistenza e, paradossalmente, di speranza... dopo aver raccontato la storia del padre in "primo sangue" - col quale si e aggiudicata il prix renaudot 2021 e il premio strega europeo 2022 - l`autrice belga dedica il nuovo romanzo alla madre, finora quasi sempre assente dai suoi libri.