esiste ancora la possibilita` di elaborare una teoria della letteratura? ed esiste la possibilita` di conciliare la teoria con la visione che il senso comune ha della letteratura? ripercorrendo in modo equilibrato il dibattito culturale e le principali scuole di pensiero che si sono date battaglia, compagnon offre uno strumento di orientamento nell`intricato mondo della teoria e critica della letteratura, tentando al contempo di ricucire gli inevitabili strappi creatisi tra la sofisticata costruzione concettuale e il popolare piacere della lettura.
"schad e` stato uno dei maggiori ritrattisti del ventesimo secolo, non perche` ha dipinto molti ritratti ma perche` ha ritratto il secolo. i suoi volti senza sorriso che non nascono per essere osservati ma per osservare e che, silenziosamente, mettono sotto accusa la storia e la vita, sono una metafora del novecento. per questo schad ha dipinto soprattutto ritratti: perche` i suoi ritratti contengono quanto si deve sapere non su una persona ma su un`epoca. pochi particolari e un abisso separano le sue figure dai protagonisti dei quadri quattro-cinquecenteschi a cui stilisticamente si riallacciano. anche i personaggi piu` alteri di raffaello o del bronzino, superbi della loro condizione e del loro potere, risultano piu` affabili e di miglior umore rispetto a loro. in lola o in lotte, in felix bryk o in frieda cornelius c`e` invece qualcosa che non ci invita a conoscerli: una gravita` che li sovrasta e, insieme, una amarezza, una vulnerabilita`, una psicologia indifesa e indifendibile che avrebbe bisogno di aiuto, eppure rifiuta ogni pieta`, ogni compassione schopenhaueriana. si possono commettere due errori nell`interpretare i ritratti di schad, soprattutto della sua stagione piu` alta che va dal 1923 al 1930. il primo e` collegarli solo alla storia tedesca, dallo sfacelo dell`impero al crollo di weimar, e pensare che esprimano solo quella cronaca tragica, quel `noi non potemmo essere gentili` di cui parlava brecht."
"la contiguita` tra de`i ed esseri umani e` uno dei temi dominanti delle metamorfosi, ma non e` che un caso particolare della continuita` tra tutte le figure e forme dell`esistente, antropomorfe o meno. fauna, flora, regno minerale, firmamento inglobano nella loro comune sostanza cio` che usiamo considerare umano come insieme di qualita` corporee e psicologiche e morali [...] le metamorfosi vogliono rappresentare l`insieme del raccontabile tramandato dalla letteratura con tutta la forza d`immagini e di significati che esso convoglia, senza decidere - secondo l`ambiguita` propriamente mitica tra le chiavi di lettura possibili." (italo calvino)
Crescent Books, 1970, USA. Il volume esplora attraverso immagini e testi la carriera di uno degli artisti più ispirati del grande schermo, analizzando i film che gli sono valsi riconoscimenti e clamore critico incluso il celebre ruolo di Quasimodo. L'autore William Brown descrive le battaglie e i trionfi che hanno condotto al successo Laughton incluso il suo capolavor come regista La Morte Corre Sul Fiume del 1955.
in questo volume cristina giorcelli analizza tredici significative poesie di william carlos williams, proponendo un metodo di lettura che rende conto del programma perseguito e dei risultati raggiunti da questo modernista statunitense. w.c. williams ha utilizzato ed esplorato l`idioma del suo paese nelle sue componenti sia visive, sia uditive, anticipando tutti i piu importanti movimenti poetici degli stati uniti dalla meta del novecento fino ai giorni nostri, contribuendo, cosi, efficacemente al vivace dibattito internazionale odierno sul significato e sul valore della poesia.