Psicosoluzioni  di Nardone Giorgio - libri
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l`esperienza di noti studiosi e terapeuti ha dimostrato come sia possibile, mediante terapie psicologiche basate su suggestivi e ben focalizzati interventi strategici, condurre le persone a estinguere rapidamente le proprie sofferenze. in questo libro viene esposta la forma piu` evoluta di applicazione ai problemi umani del modello di problem solving strategico della scuola di palo alto, di cui l`autore e` ricercatore. nardone guida il lettore, mediante aneddoti, metafore, dissertazioni e storie di terapie, in un viaggio alla scoperta dell`arte di risolvere complicati problemi umani mediante "semplici" soluzioni.

irina, 28 anni, fotografa, scatta ossessivamente ritratti espliciti di uomini dall`aspetto normale che convince a posare per lei, scovati per le strade di newcastle. in congedo dal suo lavoro senza prospettive, un giorno le viene offerta una mostra in una galleria molto frequentata di londra, che promette di rilanciare la sua carriera nel mondo dell`arte e di aprirle una via di fuga dalla routine fatta di devianze che le stanno distruggendo la vita. la notizia scatena una spirale autodistruttiva, incentrata sul suo rapporto con la migliore amica, anche lei donna dai tratti ossessivi, e con un giovane timido, che lavora nel supermercato locale e che ha attirato la sua attenzione. definito dalla stampa inglese "un american psycho al femminile" - grazie a una protagonista che e una crasi perfetta tra antieroina, narratrice inaffidabile e spietata, e intelligentissima critica sociale - "maschi a pezzi" e un romanzo incendiario, una commedia nera, scioccante e divertente, che si inserisce nel filone delle sad hot girls, gia presente in fortunati romanzi come "il mio anno di riposo e oblio" di otessa moshfegh, "come uccidono le brave ragazze" di holly jackson, "ti ricordi di sarah leroy?" di marie vareille e "la penitenza", della stessa clark. eliza clark costruisce una potente riflessione letteraria, che riesce da una parte a ribaltare la prospettiva sugli stereotipi narrativi dei thriller, ancora percepiti in gran parte come dominio della mascolinita, e dall`altra a far emergere una riflessione spiazzante sull`indifferenza, sulla vacuita, sull`egoismo che crea cecita di fronte al dolore, all`infelicita, ai segnali di allarme del malessere mentale, anche quando ci lampeggiano davanti.

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