"a chi, timoroso di arrendersi a un`evidenza e a un ordine di considerazioni apparentemente scientifiche e naturalistiche, non ha mai fissato l`attenzione con la debita commozione e reverenza sul momento ideale in cui nella mente di brunelleschi fu generato il miracolo della prospettiva (che significava, nella apparente poverta` matematica di alcune linee convergenti, un nuovo modo di pensare, e in pari tempo di sentire e d`immaginare); a questi non sembrera` forse abbastanza commovente, per gli stessi motivi, l`urto labile e concreto a un tempo di una luce vera sul fogliame della radura, sulle vesti luminose, sui volti riverberati dei personaggi che fra il 1865 e il `66 monet aduno` per il suo `de`jeuner sur l`herbe`: omaggio e risposta a un tempo a quello di manet." con uno scritto di roberto tassi.
L' Atlante mondiale dell'architettura del XX secolo", strumento unico nel suo genere, contiene in un solo volume più di 750 tra i più importanti progetti realizzati tra il 1900 e il 1999. Un compendio mondiale dell'architettura del XX secolo senza precedenti, che presenta i canoni universalmente riconosciuti in una nuova prospettiva. Presenta il lavoro di architetti noti in tutto il mondo accanto a progetti di pionieri locali. Include ogni tipo di edificio, dalle abitazioni più piccole fino a progetti utopistici di edilizia privata, sedi di governo e università di recente fondazione. Ogni progetto è stato selezionato da un comitato di esperti con il contributo di oltre 150 specialisti originari di ciascuna regione geografica. Contiene mappe realizzate ad hoc e grafici che interpretano e analizzano i cambiamenti della situazione mondiale in ambito architettonico durante il XX secolo. Indici dettagliati permettono riferimenti incrociati, confronti dei dati presentati, e forniscono informazioni aggiuntive sugli architetti.
scandito in tre parti - , , -, v13 raccoglie, rielaborati e accresciuti, gli articoli (apparsi a cadenza settimanale sui principali quotidiani europei) in cui emmanuel carre`re ha riferito le udienze del processo ai complici e all`unico sopravvissuto fra gli autori degli attentati terroristici avvenuti a parigi il 13 novembre 2015 - attentati che, tra il bataclan, lo stade de france e i bistrot presi di mira, hanno causato centotrenta morti e oltre trecentocinquanta feriti. ogni mattina, per quasi dieci mesi, carre`re si e` seduto nell`enorme fatta costruire appositamente e ha ascoltato il resoconto di quelle - le testimonianze atroci di chi ha perduto una persona cara o e` scampato alla carneficina strisciando in mezzo ai cadaveri, i silenzi e i balbettii degli imputati, le parole dei magistrati e degli avvocati -, e lo ha raccontato, come solo lui sa fare, senza mai scivolare nell`enfasi o nel patetismo, e riuscendo a cogliere non solo l`umanita` degli uni e degli altri (sconvolgente, ammirevole o abietta che fosse), ma anche, talvolta, la quasi insostenibile ironia dei discorsi e delle situazioni. da questo viaggio al termine dell`orrore e della pieta`, da questo groviglio di ferocia, di fanatismo, di follia e di sofferenza, carre`re sa, fin dal primo giorno, che uscira` cambiato - cosi` come uscira` cambiato, dalla lettura del suo libro, ciascuno di noi.