margaret alton, tornata su darkover dopo aver trascorso la sua giovinezza nell`impero terrestre, trova il suo pianeta natale profondamente mutato e immerso in un`atmosfera di terrore. lei stessa, pero`, e` turbata: una voce la perseguita, ripetendole che lei possiede il "dono degli alton", una forza tanto misteriosa quanto potente che, tuttavia, non puo` utilizzare perche` la custode ashara l`ha "bloccata", lasciandole impressa sulla mano sinistra una "matrice ombra", il cui scopo non e` possibile conoscere. e proprio per scoprire qual e` il segreto di questa matrice margaret dovra` confrontarsi con le forze piu` oscure e apparentemente invincibili.
da seattle in poi le organizzazioni internazionali nate dagli accordi di bretton woods del 1944 - fondo monetario internazionale (fmi), banca mondiale, organizzazione mondiale del commercio - sono state oggetto di grandi contestazioni. alcuni movimenti di protesta si battono per l`abolizione dell`fmi, considerato l`alfiere della globalizzazione e, quindi, il principale accusato. ma cos`e` l`fmi? di che cosa si occupa? in che cosa si differenzia dalle altre due organizzazioni? partendo dai principi ispiratori del nuovo ordine economico concordato a bretton woods, questo volume, illustra il ruolo cruciale che l`fmi ha svolto, in oltre cinquant`anni di storia, per promuovere la crescita e la stabilita` finanziaria dell`economia mondiale.
israele, guerra dei sei giorni. avram, orah e ilan, sedicenni, sono ricoverati nel reparto di isolamento di un ospedale di gerusalemme. i tre ragazzi si uniscono in un`amicizia che si trasformera`, molto tempo dopo, nell`amore e nel matrimonio tra orah e ilan. dopo trentasei anni, orah e` una donna separata, madre di due figli, adam e ofer. quest`ultimo, militare di leva, accetta di partecipare a un`incursione in cisgiordania. preda di un oscuro presentimento, orah decide di abbandonare tutto e partire, per non essere presente quando gli ufficiali dell`esercito verranno a darle la notizia della morte del figlio. ad accompagnare la donna c`e` avram, ricomparso nella sua vita dopo piu` di un ventennio. il loro viaggio diventa occasione di riflessione e di rimpianto, ma anche di gioia e tenera rievocazione. fino a che arrivera` il momento di tornare a fare i conti con il presente che, tutt`intorno, preme inesorabile.
la normativa antitrust nasce negli stati uniti nel 1890. in europa, dopo un periodo in cui i rapporti tra stato e mercato vedono pendere la bilancia a favore del primo, le leggi antitrust vengono introdotte nei principali paesi nel corso del secondo dopoguerra e le regole della concorrenza sono diventati uno dei principi costitutivi dell`unione europea. in italia, caratterizzata da una vasta presenza pubblica nell`economia, l`istituzione dell`autorita` garante della concorrenza e del mercato avviene solo nel 1990. il volume racconta la storia di questa vicenda e illustra finalita` e modalita` di applicazione della normativa antitrust, con particolare riferimento alla situazione italiana.
puo` essere spiacevole per chi la vive, ma assolve una funzione fondamentale nell`evoluzione della specie. i timidi sono attenti e sensibili, a volte possono esagerare con la cautela, ma raramente si sbagliano a percepire il pericolo. per questo non si sono mai "estinti". la loro prudente ritrosia compensa la sventata audacia dei coraggiosi e l`arroganza dei sicuri di se`. del resto non tutte le culture penalizzano la timidezza, e in alcuni periodi storici essa e` stata considerata una virtu`. su questo tema, cui di recente la psicologia ha dedicato molti studi, fa il punto questo libro.
timmy e lucy non hanno molto. la loro unica ricchezza sono i libri, ne hanno tantissimi. un giorno dovranno separarsene... il vuoto creato sara incolmabile. eta` di lettura: da 4 anni.
la scoperta che la cosa piu` grande di cesare erano i suoi debiti, e che questi furono la causa reale del suo successo politico, suscita una reazione di incredulita` e fastidio nel personaggio che parla in prima persona in questo romanzo: uno storico giovane e idealista che - a vent`anni dalla morte di cesare - raccoglie materiali per scriverne la biografia. brecht, narrando i colloqui del giovane col banchiere spicro, e riproducendo gli immaginari diari del segretario di cesare, raro, riscrive la storia di roma nel i secolo a.c., col risultato di restituirla, con sorprendente verosimiglianza, alla sua dimensione "affaristica".
due fratelli, liam e l`io narrante, lasciano la natia irlanda per "colmare una lacuna sulla carta geografica": rintracciare una vetta altissima, di cui aveva dato frammentarie notizie un pilota durante l`ultima guerra, e della cui esistenza parlano solo le leggende dei popoli nomadi. liam, ex tecnico informatico che vive su un`isola "quasi disabitata e irraggiungibile", nelle notti solitarie, quando non contempla le stelle con il telescopio, naviga ossessivamente in rete alla ricerca di notizie sul phur-ri, la "montagna volante", piu` alta dell`everest ma assente da qualsiasi mappa. inizia allora il viaggio: i due varcano i confini con il tibet e con la regione, preclusa agli occidentali, dove presumono si trovi la montagna e, arrivati a lhasa, si uniscono a un clan di nomadi che pascolano una mandria di yak. mentre liam - "malato di nostalgia", febbrile e irrequieto - confligge con i ritmi di vita dei nomadi, il fratello e` subito catturato dall`amore totale per una di loro, nyema, tanto da superare le barriere di lingua e civilta`. e dopo un tentativo solitario di liam che i due partono insieme, decisi a scalare il phur-ri. articolato in strofe, come una sorta di poema epico, il romanzo cresce e si intensifica strada facendo: scandaglia il tema del ritorno, della nostalgia, del desiderio bruciante per un oggetto d`amore sconosciuto, della morte, del limite da valicare - qui originalmente associati alla piu` immediata modernita`.
Edizioni Associate, 1990, IT. Il libro vuole essere una riflessione sui tempi nuovi annunciati con vanitosa protervia dai processi capitalistici di produzione, quando la crisi del cinema contemporaneo nonha ancora umiliato il Film come arte autonoma e specifica. In questo senso è anche la prefazione ad una riflessione organica per una estetica generale del cinema, un cinema ancora possibile.